25 novembre

giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

Martedì 25 novembre, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, le ragazze e i ragazzi delle classi terze hanno incontrato, in collegamento da Roma, Gloria B., una giovane donna che a soli 21 anni è sopravvissuta a un tentato femminicidio.
Il 26 novembre del 2014 Gloria venne colpita al volto con un colpo di fucile che le ha causato gravissime conseguenze, rendendola disabile e togliendole l’uso dell’orecchio, delle gambe e di un occhio.
Gloria, con una forza straordinaria, ha raccontato la sua storia e ha risposto alle tante domande delle ragazze e dei ragazzi. Insieme hanno riflettuto su cosa significhi davvero “violenza”: quando nasce, come si riconosce, quali gesti o parole possono essere segnali da non sottovalutare.
È stata una mattinata intensa, ricca di emozioni e di spunti profondi. Incontri come questo confermano quanto sia fondamentale creare occasioni per parlare con i giovani di violenza fisica, sessuale, psicologica e verbale, per aiutarli a riconoscere i confini, a capire quando si sta esagerando, non sottovalutare i segnali di rischio e soprattutto a chiedere aiuto quando necessario.
La storia di Gloria ci ricorda anche una verità fondamentale: che anche dopo un evento così drammatico si può trovare una motivazione, una missione, un nuovo senso. Lei lo ha fatto trasformando il suo dolore in impegno, prendendo la sua storia e usandola per mettere in guardia, per far riflettere, per parlare ai giovani di rispetto, di amore sano e di cosa significa davvero essere una coppia che si ama. Da una ferita così profonda è nata una forza che oggi illumina il cammino degli altri, diventando un bellissimo esempio.
Grazie Gloria