Ultima modifica: 22 Ottobre 2020

A un bambino pittore

Appeso a una parete ho visto il tuo disegnino: su un foglio grande grande c’era un uomo in un angolino.. (…) di Gianni Rodari

Gianni RodariAppeso a una parete
ho visto il tuo disegnino:
su un foglio grande grande
c’era un uomo in un angolino.

Un uomo piccolo, piccolo,
forse anche
un po’ spaventato
da quel deserto bianco
in cui era capitato,

e se ne stava in disparte
non osando farsi avanti
come un povero nano
nel paese dei giganti.

Tu l’avevi colorato
con vera passione:
ricordo il suo magnifico
cappello arancione.

Ma la prossima volta,
ti prego di cuore,
disegna un uomo più grande,
amico pittore.

Perché quell’uomo sei tu,
tu in persona, ed io voglio
che tu conquisti il mondo:
prendi, intanto
tutto il foglio!

Disegna figure
grandi grandi,
forti, senza paura,
sempre pronte a partire
per una bella avventura.

Gianni Rodari
(Omegna 23 ottobre 1920, Roma 14 aprile 1980)

Oggi, 23 ottobre 2020, Gianni Rodari, avrebbe compiuto 100 anni – https://100giannirodari.com/ 

Facile per noi ricordare Gianni Rodari: adulti o bimbi, ragazzi o giovani, chi di noi non conserva un pezzo di Gianni Rodari nel suo cuore?
Un favola, una filastrocca, un errore creativo, una storia con il finale rimescolato, un limerick, una carta di Propp.
La mente intreccia fili, sorride, pensa, poi li scombina. E ti può capitare di trovare il signore di Scandicci mostrare la rosa al cieco, mentre, per colpa di un accento, un tale di Santhià credeva d’essere alla meta ed era appena a metà. 

 




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