Ultima modifica: 25 Aprile 2021
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Dai voti ai giudizi: come sta cambiando il modo di valutare nella primaria

Lettera ai genitori con qualche informazione sul nuovo modo di valutare.

Gentili genitori,

siamo entrati nell’ultima parte dell’anno scolastico e, poiché il ministero dell’Istruzione intende valorizzare la nuova modalità di valutazione attraverso azioni più motivate e condivise sia tra gli insegnanti sia con le famiglie, desidero farvi partecipi di alcune riflessioni e indicazioni, elaborate in modo condiviso dalle commissioni Valutazione e Inclusione:

  • da quest’anno, nelle valutazioni in itinere, non vengono più usati i voti decimali né i suoi sostituti (giudizi equiparabili a voti);
  • a fine quadrimestre vengono assegnati dei livelli associati ai diversi obiettivi che ogni disciplina prevede per ogni classe (vedi primo quadrimestre). Tali livelli possono essere utilizzati anche in itinere, ma dopo aver concluso il percorso didattico relativo a quello specifico obiettivo;
  • durante l’anno vengono adottate forme personalizzate di restituzione allo studente a seconda del tipo di verifica o attività, attraverso commenti, indicazioni, giudizi, momenti di autovalutazione.

Poiché da quest’anno si valuta il raggiungimento degli obiettivi (e non più o non solo le conoscenze fini a se stesse), abbiamo ritenuto che fosse preferibile e più corretto non inserire i livelli per ogni “verifica”, ma inserire un commento che serva a esplicitare il tipo di prova e/o qualche altra integrazione utile (a seconda anche della disciplina considerata), seguiti da un breve giudizio sull’operato dell’alunno/a. In questo modo, riteniamo di dare più significato al carattere orientativo e formativo della nuova valutazione, valorizzando l’intero percorso didattico svolto, evitando di proporre errate corrispondenze voto-giudizio e il ricorso a medie matematiche che risultano scorrette.

In questa fase di “sperimentazione” della nuova valutazione, il dialogo costruttivo con le famiglie ci permetterà sia di valorizzare la serietà del processo valutativo sia di favorire quel clima di serena collaborazione che permette di costruire un contesto favorevole per l’apprendimento dei nostri studenti, rispettandone i tempi e le modalità personali.

Un sentito ringraziamento per la disponibilità e collaborazione a tutti voi e un apprezzamento per il lavoro degli insegnanti per la cura e la qualità del lavoro fin qui svolto, consapevole che il percorso sarà nel tempo perfezionato, grazie anche al lavoro di accompagnamento che il ministero ha previsto e assicurato per un triennio.

Il dirigente scolastico
Alberto Ardizzone




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