Ultima modifica: 1 Giugno 2021
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ATS Milano: FAQ scuole del 25 maggio in formato web

Scarica e leggi il documento originale di ATS Milano Città Metropolitana FAQ scuole del 25 maggio 2021 pdf, 264 kB. Di seguito le indicazioni in formato utile per la lettura web, a vantaggio di chi ha difficoltà nella lettura dei pdf.

1. Cosa deve controllare ogni mattina la famiglia prima di portare l’alunno/a a scuola?

Occorre misurare a casa la temperatura corporea e verificare che l’alunno/a non abbia altri sintomi sospetti Covid. In caso di febbre ≥ 37.5 C° o di dubbio circa lo stato di salute, non portare l’alunno/a a scuola, contattare il Pediatra o il Medico curante e attenersi alle sue indicazioni.

2. Cosa deve fare la famiglia in caso l’alunno/a manifesti sintomi sospetti Covid a casa?

L’alunno/a deve rimanere a casa. È necessario contattare tempestivamente il Pediatra o il Medico curante e attenersi alle sue indicazioni. Nel caso sia necessario effettuare un tampone, è possibile recarsi senza appuntamento nei punti prelievi individuati. L’alunno/a con sintomi sospetti Covid che si manifestano a casa, può essere segnalato ad ATS di Milano accedendo a questo link: https://atsscuola-as-prod-app.azurewebsites.net/segnalazionecovid.aspx (link non funzionante) https://portalescuola.ats-milano.it/segnalazionecovid.aspx (link corretto)

3. Cosa deve fare la scuola in caso l’alunno/a manifesti sintomi sospetti Covid a scuola?

Nel caso in cui l’alunno/a presenti sintomi compatibili con Covid-19, all’interno delle scuole, va ospitato nella stanza dedicata o area di isolamento, come da procedura di sicurezza, e devono essere avvisati i genitori.

Il Referente Covid o altro incaricato scolastico deve tempestivamente avvisare i genitori della necessità dell’allontanamento dell’alunno/a e segnalare l’allontanamento ad ATS Milano tramite l’apposito portale informatico al seguente link: https://atsscuola-as-prod-app.azurewebsites.net/Login.aspx (link non funzionante) https://portalescuola.ats-milano.it/ (link corretto)

Nella fase di affidamento del minore al genitore o di allontanamento dello studente maggiorenne, la scuola deve apporre il suo timbro sul modulo di autocertificazione per effettuare il tampone.

Scarica: Mod. 2 per minore e Mod. 3 per alunno maggiorenne

La scuola non deve mettere in atto alcun provvedimento a carico dei compagni di classe e del personale che potranno continuare la frequenza scolastica.

4. Cosa deve fare la famiglia in caso l’alunno/a venga allontanato da scuola per sintomi sospetti Covid?

Contattare tempestivamente il Pediatra o il Medico curante e attenersi alle sue indicazioni (compresa quella per l’esecuzione dell’eventuale tampone).

Potrà eseguire il tampone senza prenotazione il solo soggetto (studente o personale scolastico) che abbia già ricevuto un’indicazione dal proprio Medico o che provenga direttamente dalla Scuola e non sia riuscito a mettersi in contatto con il proprio Medico/Pediatra. Inoltre, è necessario presentarsi al Punto Tamponi provvisti di: 1) autocertificazioni, timbrata dalla scuola (vedi FAQ n. 3); 2) fotocopia della Carta di Identità, 3) fotocopia del Codice Fiscale (Questi documenti saranno oggetto di verifica, e ogni falsa dichiarazione sarà trasmessa alla Procura della Repubblica per le sanzioni del caso).
Clicca il seguente link per scaricare l’elenco dei punti tampone: https://www.ats-milano.it/portale/LinkClick.aspx?fileticket=RqbQI6izgTE%3d&portalid=0 (link non funzionante) https://www.ats-milano.it/portale/LinkClick.aspx?fileticket=DbKIGA_q0RY%3d&portalid=0 (link corretto)

5. Cosa deve fare l’alunno/a se gli è stato prescritto o se è in attesa dell’esito del tampone?

In attesa dell’esecuzione o dell’esito del tampone, l’alunno/a NON deve andare a scuola e deve rimanere in isolamento. Se l’esito è negativo e dopo valutazione del Pediatra di Famiglia o Medico curante, l’alunno/a potrà riprendere la frequenza scolastica dietro presentazione di attestazione del Pediatra di Famiglia o Medico curante. Se l’esito è positivo vedi FAQ n. 6.

6. Cosa succede se un alunno/a o un operatore risulta positivo al Covid?

L’ATS in collaborazione con la Direzione della scuola identifica i soggetti che possono aver avuto contatti stretti con il caso risultato positivo (ad es. i compagni di classe, insegnanti ed eventuali altre persone della scuola). I soggetti classificati come contatti stretti non potranno frequentare la scuola poiché saranno da ATS posti in quarantena (vedi FAQ n. 7).
I soggetti che non sono stati identificati come contatti stretti possono continuare la frequenza scolastica.

L’alunno/a positivo al Covid dovrà osservare un periodo di isolamento obbligatorio:

  • di almeno 10 giorni dal riscontro della positività, purché siano trascorsi almeno 3 giorni senza sintomi, a cui dovrà seguire un tampone naso-faringeo molecolare o antigenico (il tampone molecolare è sempre necessario in caso di positività da variante diversa da quella del Regno Unito). L’esito negativo del tampone conclude l’isolamento. In alternativa, l’isolamento si conclude dopo 21 dall’effettuazione del primo tampone positivo, purché siano trascorsi 7 giorni dalla fine di eventuali sintomi, anche senza effettuazione di un tampone di guarigione o in caso di persistenza della positività. In caso di positività da variante diversa da quella del Regno Unito è sempre necessario un tampone naso-faringeo molecolare negativo per concludere l’isolamento.
    Per il rientro a scuola è necessaria l’attestazione di rientro sicuro in comunità rilasciata dal Pediatra o Medico curante

L’operatore positivo al Covid dovrà osservare un periodo di isolamento obbligatorio:

  • di almeno 10 giorni dal riscontro della positività, purché siano trascorsi almeno 3 giorni senza sintomi, a cui dovrà seguire un tampone naso-faringeo molecolare o antigenico (il molecolare è sempre necessario in caso di positività da variante diversa da quella del Regno Unito). L’esito negativo del tampone conclude l’isolamento. Se il tampone risulta ancora positivo, il test può essere ripetuto, indicativamente ogni 7 gg. La riammissione al lavoro è possibile solo dopo la negativizzazione del tampone.
    Per il rientro a scuola è necessaria l’attestazione di rientro sicuro in comunità rilasciata dal Medico curante.

7. Come vanno identificati i contatti scolastici?

Venuto a conoscenza del caso positivo, il referente COVID della scuola si occuperà dell’inserimento dei suoi dati sul portale, messo a disposizione da ATS, inserendo anche i contatti stretti scolastici.

Per la ricerca dei contatti stretti si conferma che si va indietro di 2 giorni dalla data di effettuazione del tampone o dalla data inizio sintomi del caso Covid 19. Solo in caso di evidenza di infezione da variante diversa da quella del Regno Unito, identificata da ATS, la ricerca dei contatti potrà essere estesa a 14 giorni antecedenti la data di effettuazione del tampone o la data inizio sintomi del caso Covid 19.

La durata della quarantena dei contatti stretti è di almeno 10 giorni dall’ultimo contatto con il caso positivo, e il rientro a scuola potrà avvenire SOLO con l’esito negativo di un tampone nasofaringeo, molecolare o antigenico, effettuato al termine dei 10 giorni (esempio: ultimo contatto con il caso il 02 giugno, tampone effettuato a partire dal 12 giugno compreso).

8. Cosa deve fare un alunno/a o un operatore classificato come contatto stretto di caso Covid a scuola?

Deve monitorare il suo stato di salute informando il Pediatra (PLS) o il Medico curante (MMG).

L’alunno/a deve osservare un periodo di quarantena di 10 giorni dopo la data dell’ultimo contatto con il caso Covid 19. Trascorso tale periodo, in assenza di sintomatologia, verrà programmato da ATS un tampone naso-faringeo e il rientro a scuola potrà avvenire presentando l’attestato di rientro sicuro rilasciato dal Pediatra o Medico curante o il referto dell’esito negativo del tampone naso-faringeo antigenico o molecolare.

L’operatore deve osservare un periodo di quarantena di 10 giorni dopo la data dell’ultimo contatto con il caso Covid 19. Trascorso tale periodo, in assenza di sintomatologia, verrà programmato da ATS un tampone naso-faringeo e il rientro a scuola potrà avvenire presentando l’attestato di rientro sicuro rilasciato dal Medico curante o il referto dell’esito negativo del tampone naso-faringeo antigenico o molecolare.

NOTA BENE
I famigliari/conviventi del contatto non sono soggetti a provvedimenti di quarantena.

9. Cosa deve fare un alunno/a o un operatore classificato come contatto stretto di caso Covid al di fuori dell’ambito scolastico (es: in famiglia)?

La famiglia deve darne tempestiva comunicazione alla scuola. Il contatto stretto deve osservare la quarantena domiciliare con le modalità indicate nella FAQ 8.

I compagni di classe e gli altri operatori della scuola non sono soggetti a provvedimenti e pertanto potranno continuare la frequenza scolastica.

10.  Cosa deve fare la famiglia se l’alunno/a ha avuto un problema di salute ma non riconducibile al Covid?

In caso di problemi di salute è sempre necessario riferirsi al proprio Pediatra o Medico curante. Nel caso in cui il problema di salute, dopo valutazione medica, non sia riconducibile al Covid, e pertanto il tampone non viene eseguito, l’alunno/a potrà tornare a scuola secondo le indicazioni del Pediatra di Famiglia o Medico curante. Non è richiesta alcuna certificazione/attestazione per il rientro, analogamente non è richiesta autocertificazione da parte della famiglia. Eventualmente la scuola potrà richiedere una dichiarazione da parte del genitore dei motivi dell’assenza in cui il genitore dichiara, in caso di assenza per motivi sanitari, che ha consultato il Pediatra di Famiglia/Medico curante e di essersi attenuto alle sue indicazioni.

11.  Alunni fragili

Si ricorda che in presenza di alunni fragili è necessario un raccordo con il Pediatra di Famiglia o Medico curante che potrà fornire specifiche indicazioni.




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