Un giorno gli abbiamo detto
Un giorno gli abbiamo detto che non potevano più andare a scuola e non hanno dubitato che fosse la cosa migliore per tutti (…) di autore sconosciuto
Un giorno gli abbiamo detto
che non potevano più andare a scuola
e non hanno dubitato che fosse la cosa migliore per tutti.
Gli abbiamo detto
che non potevano vedere i loro amici
e si sono accontentati di vederli su uno schermo.
Gli abbiamo detto
che non potevano andare in piazza né giocare nei parchi e ci hanno creduto.
Gli abbiamo detto che non potevano abbracciare i loro nonni
e hanno trasformato i loro baci e l’amore in disegni.
Gli abbiamo detto
che il virus è un mostro nemico
e per combatterlo bisogna lavare spesso le mani e sono diventati esperti.
Gli abbiamo detto
che i nuovi supereroi non indossano mantelli
ma camici, guanti e mascherine.
Sanno che per sconfiggere il nemico dobbiamo stare a casa.
Sono saggi,
trasformano un angolo di casa in un castello delle fate
e la tovaglia della sala da pranzo in una grande pista di auto.
Applausi a loro, ai nostri amati bambini.Autore sconosciuto















