L’albero di Natale
Quest’anno mi voglio fare un albero di Natale di tipo speciale, ma bello veramente. Non lo farò in tinello, lo farò nella mente, (…) di Gianni Rodari
Quest’anno mi voglio fare
un albero di Natale
di tipo speciale,
ma bello veramente.Non lo farò in tinello,
lo farò nella mente,
dove non c’è soffitto
e l’albero può crescere
alto alto, dritto dritto,
con centomila rami
e tutti i doni che non stanno
nelle vetrine:
un raggio di sole
per il passero che trema
un ciuffo di viole
per il prato gelato.E poi giochi, giocattoli, balocchi
quanti ne puoi contare
a spalancare gli occhi:
un milione, cento milioni
di bellissimi doni,
e al posto dei cartellini
i nomi dei bambini
che non ebbero mai
un regalo di Natale.Perché se un bimbo resta senza niente,
anche uno solo, piccolo
che a piangere non si sente
e sta chissadove,
Natale è tutto sbagliato,
da rifare per bene,
come una divisione
se non viene la prova del nove.Gianni Rodari
da Il libro dei perché, Einaudi, 2011














