Qualche parola sull’anima
L’anima la si ha ogni tanto. Nessuno la ha di continuo e per sempre. / Giorno dopo giorno, anno dopo anno
possono passare senza di lei. (…) di Wislawa Szymborska
L’anima la si ha ogni tanto.
Nessuno la ha di continuo
e per sempre.Giorno dopo giorno,
anno dopo anno
possono passare senza di lei.A volte
nidifica un po’ più a lungo
sole in estasi e paure dell’infanzia.
A volte solo nello stupore
dell’essere vecchi.Di rado ci da una mano
in occupazioni faticose,
come spostare mobili,
portare valige
o percorrere le strade con scarpe strette.Quando si compilano moduli
e si trita la carne
di regola ha il suo giorno libero.Su mille nostre conversazioni
partecipa a una,
e anche questo non necessariamente,
poiché preferisce il silenzio.Quando il corpo comincia a dolerci e dolerci,
smonta di turno alla chetichella.È schifiltosa:
non le piace vederci nella folla,
il nostro lottare per un vantaggio qualunque
e lo strepito degli affari la disgustano.Gioia e tristezza
non sono per lei due sentimenti diversi.
E’ presente accanto a noi
solo quando essi sono uniti.Possiamo contare su di lei
quando non siamo sicuri di niente
e curiosi di tutto.Tra gli oggetti materiali
le piacciono gli orologi a pendolo
e gli specchi, che lavorano con zelo
anche quando nessuno guarda.Non dice da dove viene
e quando sparirà di nuovo,
ma aspetta chiaramente simili domande.Si direbbe che
così come lei a noi,
anche noi
siamo necessari a lei per qualcosa.Wislawa Szymborska
da La gioia di scrivere -Tutte le poesie (1945-2009), Adelphi, 2013














