Sia benedetta la luce
Sia benedetta la luce dell’errore, la piccola distrazione che ti porta le braccia nelle ortiche, il cuore che ti dura come la fiamma di un cerino. (…) di Franco Arminio
Sia benedetta la luce
dell’errore, la piccola distrazione
che ti porta le braccia nelle ortiche,
il cuore che ti dura come la fiamma
di un cerino.
Sì, è così breve
e dura la vita, ma è anche il garbo
del mio gatto sul balcone,
il rumore dell’acqua nel lavandino.
Non è il poco o il molto
la soluzione, e neppure il qui
o l’altrove,
è quella grazia che ti distrae
da te stesso, quel gesto
in cui chiedi scusa per un torto.
Sia benedetta la fila dei minuti
che passiamo in mezzo ai vivi,
e poi sia benedetto il resto,
il niente, il nulla, il tempo morto.Franco Arminio
pubblicata il 26 giugno 2020














