Ultime notizie dal fuori terra
Il famoso “stabile” crollò improvvisamente i mobili erano fissi gli infissi erano mobili. (…) di Bruno Munari
Il famoso “stabile” crollò
improvvisamente
i mobili erano fissi
gli infissi erano mobili.
Il custode custodiva un segreto:
l’avvocato di grido era sordo.
I geometri fecero quadrato.
L’idraulico non capiva un tubo.
Il ragioniere era appena stato
operato di calcoli.
L’imbianchino arrossì:
non aveva dato
la seconda mano.
L’affresco venne ultimato in agosto.
I figli del pianista
giocavano sempre sulle scale.
I parenti stretti
abitavano in via Larga.Bruno Munari
da Pensare confonde le idee, ed. Maurizio Corraini














