{"id":11022,"date":"2020-03-23T21:34:12","date_gmt":"2020-03-23T20:34:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/?page_id=11022"},"modified":"2020-05-10T22:14:17","modified_gmt":"2020-05-10T20:14:17","slug":"didattica-a-distanza","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/didattica-a-distanza\/","title":{"rendered":"Alcune indicazioni sulla didattica a distanza"},"content":{"rendered":"<div class=\"riassunto\">\n<p>Questo documento \u00e8 stato approvato durante il collegio dei docenti a distanza del 23 marzo 2020. \u00c8 stato scritto da ICS Copernico di Corsico ed \u00e8 rilasciato con <a href=\"https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/4.0\/deed.it\">licenza Creative Commons 2.0 by<\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<ul>\n<li>Scarica il documento <a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/indicazioni-dad-icscopernico-23mar20-agg27apr20.pdf\"><em>Alcune indicazioni sulla didattica a distanza<\/em><\/a> \u00a0(pdf con segnalibri, 455 kB) &#8211; Versione 2 con appendice <strong>del 27 aprile 2020<\/strong><br \/>\n<small>Modifiche alla versione 1: evidenziate in giallo nei capitoli 8 e 13; tutti i capitoli dal 14 al 19<\/small><\/li>\n<li>Allegato: <em><a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/05\/valutazione-dad-icscopernico-7-8mag20.pdf\">Elementi di valutazione della DAD<\/a><\/em> (pdf, 186 kB) aggiornati all&#8217;8 maggio 2020<\/li>\n<\/ul>\n<h3><a id=\"sommario\"><\/a>Sommario<\/h3>\n<ol>\n<li><a href=\"#punto1\">Introduzione<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#punto2\">Didattica a distanza e didattica della vicinanza<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#punto3\">Obiettivi della didattica a distanza<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#punto4\">Riferimenti e news dal Ministero dell\u2019Istruzione<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#punto5\">Scuola dell\u2019infanzia<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#punto6\"><span class='tooltipsall tooltip_post_id_9311 classtoolTips1'>Scuola primaria<\/span><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#punto7\">Scuola secondaria<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#punto8\">Percorsi inclusivi<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#punto9\">Valutazione e dintorni<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#punto10\">Questioni di privacy<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#punto11\">Il ruolo dei rappresentanti di classe e dei genitori<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#punto12\">Occasioni di condivisione<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#punto13\">Idee di vicinanza<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#device\">Device in comodato<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#at\">Un assistente tecnico per le scuole di Corsico e Cesano<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#dad-inf\">Appendice. La Dad nella scuola dell\u2019infanzia<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#dad-pri\">Appendice. La Dad nella scuola primaria<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#dad-sec\">Appendice. La Dad nella scuola secondaria<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#faq\">Appendice. FAQ<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<h3><a id=\"punto1\"><\/a>1 Introduzione<\/h3>\n<p>Questo documento, in periodico aggiornamento, intende sostenere l\u2019operato quotidiano dei docenti della nostra scuola attraverso la condivisione di indicazioni, procedure, riferimenti.<\/p>\n<p>Prende spunto dalle indicazioni del Ministero dell\u2019Istruzione circa la necessit\u00e0 di mantenere la relazione didattica con gli studenti e le studentesse promuovendo la didattica a distanza (DAD) al fine di \u201cmantenere viva la comunit\u00e0 di classe, di scuola e il senso di appartenenza, combattendo il rischio di isolamento e di demotivazione, (mentre) dall\u2019altro lato, \u00e8 essenziale per non interrompere il percorso di apprendimento&#8221; (Ministero dell\u2019Istruzione, <a href=\"https:\/\/www.miur.gov.it\/web\/guest\/-\/coronavirus-emanata-la-nota-con-le-indicazioni-operative-per-la-didattica-a-distanza\">sezione news del 17 marzo 2020<\/a>)<\/p>\n<p>Siamo naturalmente consapevoli che l\u2019attuale emergenza sanitaria non ci permetta di delineare comportamenti netti e rigidi, ma, considerato il continuo divenire della situazione e, soprattutto, il suo impatto in tante famiglie, crediamo che richieda, da parte nostra, un agire responsabile ed orientato alla cautela, alla delicatezza, all\u2019ascolto, nel rispetto della condizione di fragilit\u00e0 e di disorientamento che ci accompagna in questi giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"punto2\"><\/a>2 Didattica a distanza e didattica della vicinanza<\/h3>\n<blockquote>\n<p><em>Le attivit\u00e0 di didattica a distanza, come ogni attivit\u00e0 didattica, per essere tali, prevedono la costruzione ragionata e guidata del sapere attraverso un\u2019interazione tra docenti e alunni. Qualsiasi sia il mezzo attraverso cui la didattica si esercita, non cambiano il fine e i principi. <br \/>\nNella consapevolezza che nulla pu\u00f2 sostituire appieno ci\u00f2 che avviene, in presenza, in una classe, si tratta pur sempre di dare vita a un \u201cambiente di apprendimento\u201d, per quanto inconsueto nella percezione e nell\u2019esperienza comuni, da creare, alimentare, abitare, rimodulare di volta in volta<\/em> <br \/>\n(Nota Ministero dell\u2019Istruzione n. 388 del 17 marzo 2020)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Con il termine \u201c<strong>didattica a distanza<\/strong>\u201d si intende l\u2019insieme dell\u2019attivit\u00e0 didattiche svolte non in presenza e, quindi, senza la compresenza di docenti e studenti nello stesso spazio fisico. Si pu\u00f2 esprimere con diversi metodi, strumenti e approcci, alcuni dei quali digitali, cio\u00e8 mediati attraverso un <em>device<\/em> tecnologico tipo il computer, il tablet, il cellulare e, spesso, la rete Internet.<\/p>\n<p>Il ministero, considerato il prolungarsi dell\u2019emergenza sanitaria, invita le scuole a promuovere la didattica a distanza, che, come gi\u00e0 detto, pu\u00f2 comportare l\u2019utilizzo di ambienti di apprendimento digitali, da usare con consapevolezza e con attenzione costante all\u2019et\u00e0 dei bambini\/ragazzi e al contesto. <br \/>\nLa didattica a distanza, tuttavia, non si esaurisce nell\u2019uso di una piattaforma di istituto (per noi le <em>G-suite for Education<\/em>), ma si esprime attraverso l\u2019uso di tecnologie plurime: alcune pi\u00f9 moderne e digitali (e le vedremo nelle sezioni dedicate agli ordini di scuola), altre pi\u00f9 tradizionali e consolidate (il telefono, la lettera, la scrittura sul quaderno, il gioco con materiali, il disegno su carta o telo).<\/p>\n<p>Didattica a distanza non esiste, noi crediamo, senza la sua necessaria premessa, compagnia, conseguenza: la \u201c<strong>didattica della vicinanza<\/strong>\u201d. La didattica della vicinanza allarga l\u2019orizzonte educativo, si nutre di comportamenti di attenzione e di cura e affonda le sue radici nella scelta inclusiva della scuola italiana. <br \/>\nDidattica della vicinanza \u00e8 ricercare modi e tempi affinch\u00e9 chi \u00e8 pi\u00f9 distante o ha meno tecnologie o tempo familiare a disposizione sia comunque con noi, a volte con modalit\u00e0 diverse, ma con noi. Didattica della vicinanza \u00e8 perci\u00f2 incoraggiamento; restituzione delle attivit\u00e0 con una valutazione formativa (pi\u00f9 che sommativa), che sappia di attenzione ai processi di apprendimento e di crescita; recupero della dimensione relazionale della didattica; accompagnamento e supporto emotivo. Didattica della vicinanza \u00e8 anche condivisione di strategie e materiali con i colleghi e le colleghe; \u00e8 spazi comuni per progettare insieme attraverso chat, mail e <em>Meet<\/em>; \u00e8 disponibilit\u00e0 a rendere pubblici alcuni nuovi spunti didattici affinch\u00e9 altri ne possano fruire; \u00e8 aderire a iniziative che ci interroghino sul senso umano del nostro agire come persone di scuola (es. Una poesia al giorno, gli arcobaleni nei balconi; altri segni che verranno\u2026). <br \/>\nDidattica della vicinanza \u00e8 il coltivare le relazioni con le famiglie, cercando, per quanto possibile, di innescare un circolo virtuoso solidale tra le famiglie e un filo comunicativo di senso tra noi e le famiglie.<\/p>\n<p>Un altro aspetto importante del nostro agire lo ritroviamo nel concetto di \u201c<strong>misura<\/strong>\u201d. Misura nelle proposte, nel modo di comunicare, nell\u2019uso della parola e dello sguardo. La misura non \u00e8 un freno nei confronti del (possibile) traboccare delle emozioni. Lo abbiamo visto nelle videoconferenze attivate coi genitori e studenti: c\u2019\u00e8 emozione nel ritrovarsi, soprattutto quando i bimbi sono pi\u00f9 piccoli ed \u00e8 facile intercettare emozioni di bimba\/o, di mamma, di pap\u00e0, di docente, soprattutto nell\u2019infanzia. <br \/>\nCon \u201cmisura\u201d qui intendiamo l\u2019equilibrio tra le nostre proposte e l\u2019et\u00e0 dei nostri bambini\/ragazzi. Con \u201cmisura\u201d intendiamo anche la necessit\u00e0 di condividere metodi e strumenti a livello di consiglio di classe (secondaria), di <em>team<\/em> di classe e interclasse (primaria), di plesso e di ordine di scuola (infanzia). Con misura intendiamo evitare un eccesso di carico e, insieme, un difetto di attenzione e di presenza. Con misura intendiamo anche il rispetto delle condizioni soggettive delle famiglie e, in taluni casi, del loro dolore, delle loro attese, delle loro difficolt\u00e0, che a volte non conosciamo o conosciamo in modo relativo. In talune situazioni, occorrer\u00e0 entrare \u201cin punta dei piedi\u201d ponendoci in profondo ascolto, pronti a cogliere aperture o disponibilit\u00e0; in altre potr\u00e0 bastare un cenno, una telefonata, un \u201cwhatsapp\u201d ai genitori per riprendere un dialogo che attende solo di (ri)venire alla luce. In qualche caso (speriamo pochi), probabilmente, non riusciremo a trovare risposta, malgrado i tentativi. Sar\u00e0, allora, il tempo dell\u2019attesa, della pazienza; pu\u00f2 essere che la famiglia abbia erto, o sia stata costretta a erigere, una barriera o protezione alla comunicazione. <br \/>\nCrediamo che dobbiamo rispettare anche questo, se pur senza dimenticare, se possibile, di riprovare, con tatto. Con delicatezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"punto3\"><\/a>3 Obiettivi della didattica a distanza<\/h3>\n<p>L\u2019obiettivo principale della DAD, in particolare in questi momenti cos\u00ec segnati dall\u2019emergenza sanitaria, \u00e8 di mantenere un contatto con alunni e famiglie per sostenere la socialit\u00e0 e il senso di appartenenza alla comunit\u00e0 e per garantire la continuit\u00e0 didattica. Per questo motivo gli obiettivi della didattica a distanza devono essere coerenti con le finalit\u00e0 educative e formative individuate nel Ptof dell\u2019istituto, nel Piano di miglioramento e nella Carta dei valori:<\/p>\n<ul>\n<li>sviluppo degli apprendimenti e delle competenze e cura della crescita culturale e umana di <strong>ciascuno studente<\/strong>, tenendo conto dell\u2019et\u00e0, dei bisogni e degli stili di apprendimento;<\/li>\n<li>potenziamento <strong>dell\u2019inclusione scolastica<\/strong> e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali<\/li>\n<li>valorizzazione della scuola intesa come <strong>comunit\u00e0 attiva<\/strong>, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l\u2019interazione con le famiglie<\/li>\n<li>condivisione di un insieme di regole con individuazione delle modalit\u00e0 ritenute pi\u00f9 idonee per favorire la responsabilizzazione, l\u2019integrazione e l\u2019assunzione di <strong>impegni di miglioramento e di esercizio di cittadinanza attiva<\/strong> e legalit\u00e0<\/li>\n<li>Adeguamento della didattica e l\u2019azione formativa e organizzativa della scuola al nuovo PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale), valorizzando le tecnologie esistenti, favorendo il passaggio a una didattica attiva e laboratoriale e promuovendo gradualmente <strong>ambienti digitali flessibili<\/strong> e orientati all\u2019innovazione, alla condivisione dei saperi e all\u2019utilizzo di risorse aperte<\/li>\n<li>Valorizzazione delle <strong>risorse professionali<\/strong> presenti nella scuola (docenti e personale <span class='tooltipsall tooltip_post_id_9241 classtoolTips7'>ATA<\/span>) attraverso <strong>un\u2019azione di motivazione e di formazione<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"punto4\"><\/a>4 Riferimenti e news dal ministero dell\u2019Istruzione<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.miur.gov.it\/documents\/20182\/0\/Nota+prot.+388+del+17+marzo+2020.pdf\/d6acc6a2-1505-9439-a9b4-735942369994?version=1.0&amp;t=1584474278499\">Nota prot. 388 del 17 marzo 2020<\/a> (documento pdf) <em>Emergenza sanitaria da nuovo Coronavirus. Prime indicazioni operative per le attivit\u00e0 didattiche a distanza<\/em><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.istruzione.it\/coronavirus\/didattica-a-distanza.html\">Sezione dedicata alla didattica a distanza<\/a> (link alla sezione)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.istruzione.it\/coronavirus\/didattica-a-distanza_inclusione-via-web.html\">L\u2019inclusione via web<\/a> (link alla sezione)<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.istruzione.it\/coronavirus\/norme.html\">Atti e norme<\/a> (link alla sezione)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"punto5\"><\/a>5 Scuola dell\u2019infanzia<\/h3>\n<blockquote>\n<p>Per la scuola dell\u2019infanzia \u00e8 opportuno sviluppare attivit\u00e0, per quanto possibile e in raccordo con le famiglie, costruite sul contatto \u201cdiretto\u201d (se pure a distanza), tra docenti e bambini, anche solo mediante semplici messaggi vocali o video veicolati attraverso i docenti o i genitori rappresentanti di classe, ove non siano possibili altre modalit\u00e0 pi\u00f9 efficaci. L\u2019obiettivo, in particolare per i pi\u00f9 piccoli, \u00e8 quello di privilegiare la dimensione ludica e l\u2019attenzione per la cura educativa precedentemente stabilite nelle sezioni.<br \/>\n(Nota Ministero dell\u2019Istruzione n. 388 del 17 marzo 2020)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>I docenti della scuola dell\u2019infanzia sono invitati a continuare a mantenere vivo il contatto con i propri bambini e le proprie bambine attraverso le rappresentanti di classe e i genitori, proponendo loro piccole esperienze da svolgere in casa o mettendo a disposizione brevi filmati adatti all\u2019et\u00e0.<\/p>\n<p>A questo proposito, si consiglia di evitare l\u2019uso di schede, che, oltre ad essere decontestualizzate, rischiano di essere prevalentemente riproduttive, senza generare processi significativi di apprendimento e richiedendo stampe o fotocopie che le famiglie spesso non sono in grado di sopportare.<\/p>\n<p>Il primo obiettivo \u00e8 promuovere momenti di vicinanza: una telefonata, un messaggio, un piccolo video di saluto da indirizzare collettivamente o individualmente, rispettando le condizioni di ogni bambina e bambino.<\/p>\n<p>In questa fase, importanti alleati saranno i e le rappresentanti di classe, che potranno aiutarci a veicolare messaggi e attivit\u00e0 a tutti i bambini e le bambine e restituire un ritorno circa la validit\u00e0 di queste proposte di carattere ludico o esperienziale.<\/p>\n<p>Particolare significato potr\u00e0 avere, inoltre, la prosecuzione delle audioletture e videoletture da parte delle maestre, magari pensate per et\u00e0 e, in taluni casi, anche veicolate temporaneamente tramite sito web. A questo proposito, ricordiamo che, durante il periodo dell\u2019emergenza sanitaria, diverse case editrici di libri per bambini hanno fornito il consenso alla pubblicazione di questi video\/audio autoprodotti, sotto la condizione della loro rimozione, una volta terminata l\u2019emergenza.<br \/>\nLa diffusione attraverso sito, infatti, oltre a consentire una migliore fruizione dei contenuti, permette di raggiungere una potenziale utenza maggiore, superando i confini della singola scuola, e contribuendo alla condivisione di tali momenti.<\/p>\n<p>Attivit\u00e0 di tipo ludico ed esperienziale, tipo la costruzione di una &#8220;scatola&#8221; come collezione di oggetti, o percorsi di tipo osservativo, manipolativo o rappresentativo (tipo la realizzazione di disegni, semplici costruzioni, ecc.), possono consentire di dare un significato particolare a queste giornate, creando anche le premesse per la condivisione di queste esperienze e l\u2019attesa per il momento della restituzione in ambito scolastico. La &#8220;scatola&#8221; rappresenta solo un esempio, un elemento magico, un amplificatore pedagogico, ma che spiana la strada per coltivare anche a distanza il piacere dei bambini per la ricerca, per l\u2019indagine, per la scoperta, per &#8220;non perdere quel filo\u201d di ci\u00f2 che avveniva nella relazione quotidiana.<br \/>\nPotrebbe essere efficace ripensare e tener conto di realizzare percorsi capaci di offrire alle famiglie tracce (fotografiche e narrative) delle esperienze che i bambini stavano vivendo a scuola, in sezione, prima di questo \u201callontanamento coatto\u201d, per poter riconnettere i ricordi, le emozioni, gli interessi.<\/p>\n<p>In ogni caso, \u00e8 bene provare personalmente le esperienze che proponiamo, in modo da ricevere prima una restituzione di senso personale e successivamente una rielaborazione sul significato della proposta, all\u2019interno di un percorso il pi\u00f9 possibile concreto e\/o affondato sulla realt\u00e0 e sulle emozioni legate al tempo che scorre. Il tutto, senza affanni, dando tempo \u2026al tempo.<\/p>\n<p>Ulteriore momento di vicinanza, ad alto tasso emotivo, potr\u00e0 essere l\u2019organizzazione periodica di qualche momento in ambiente <em>Meet<\/em>, dedicato ai genitori, per il quale sia sufficiente disporre del cellulare. Il vedersi e l\u2019ascoltarsi, quindi, come momento per ritrovarsi e sentirsi insieme. Il tutto, naturalmente con la delicatezza del mantenere i contatti, anche telefonici, con chi non potr\u00e0 essere presente, e con il rispetto a ogni situazione familiare, a volte difficile e a noi non sempre nota.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<div class=\"riiassunto\">\n<h3><a id=\"punto6\"><\/a>6 Scuola primaria<\/h3>\n<blockquote>\n<p>Per la scuola primaria (ma vale anche per i successivi gradi di istruzione), a seconda dell\u2018et\u00e0, occorre ricercare un giusto equilibrio tra attivit\u00e0 didattiche a distanza e momenti di pausa, in modo da evitare i rischi derivanti da un&#8217;eccessiva permanenza davanti agli schermi. La proposta delle attivit\u00e0 deve consentire agli alunni di operare in autonomia, basandosi innanzitutto sulle proprie competenze e riducendo al massimo oneri o incombenze a carico delle famiglie (impegnate spesso, a loro volta, nel \u201clavoro agile\u201d) nello svolgimento dei compiti assegnati. Non si tratta, comunque, di nulla di diverso di quanto moltissime maestre e maestri stanno compiendo in queste giornate e stanno postando sul web, con esperienze e materiali che sono di aiuto alla comunit\u00e0 educante e costituiscono un segnale di speranza per il Paese.<br \/>\n(Nota Ministero dell\u2019Istruzione n. 388 del 17 marzo 2020)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La scuola primaria, che copre un insieme molto eterogeneo di bisogni, et\u00e0, condizioni, opportunit\u00e0, richiede al nostro comprensivo la capacit\u00e0 di variare interventi e azioni in modo diversificato in verticale, ma il pi\u00f9 possibile coerente e condiviso in orizzontale, cio\u00e8 a livello di interclasse.<br \/>\nNono esiste perci\u00f2 un protocollo valido per tutti, se non la messa disposizione, come opportunit\u00e0, di strumenti e ambienti, che andranno declinati tenendo prioritariamente conto delle et\u00e0, dei percorsi didattici gi\u00e0 attivati e delle singole necessit\u00e0 proprie della singola interclasse e classe.<\/p>\n<p>A titolo esemplificativo, la piattaforma <em>Google-suite<\/em> (oggetto di specifica azione formativa e di supporto da parte dell\u2019animatore digitale) sar\u00e0 utilizzata in particolare nelle classi quarte e quinte, con modalit\u00e0 simili a quelle viste nel capitolo dedicato alla scuola secondaria. Nelle prime tra classi, invece, potr\u00e0 essere a disposizione in particolari situazioni: ad esempio, per organizzare \u201c<em>Meet<\/em> affettivi\u201d di vicinanza, nei quali elementi come la voce o lo sguardo (in caso di video a distanza) costituiscono importanti riferimenti emozionali, in grado di sorreggere motivazione, fiducia e senso di appartenenza. A questo proposito, segnaliamo la preziosit\u00e0 dei messaggi audio, dei piccoli video di saluto e, anche, dei video di presentazione di attivit\u00e0 e delle audio\/videoletture, nei quale l\u2019elemento umano d\u00e0 calore e significato alla relazione umana e didattica.<br \/>\nPer evitare usi impropri della piattaforma, agli studenti sono stati inibiti l\u2019uso della mail e la possibilit\u00e0 di convocare riunioni; inoltre, appena la funzione sar\u00e0 disponibile, verr\u00e0 implementata la possibilit\u00e0 di bloccare le videoconferenze, una volta terminate.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli ambienti di apprendimento digitali, potranno essere utilizzati, oltre alla piattaforma di istituto, eventuali ulteriori ambienti gi\u00e0 sperimentanti e conosciuti dagli studenti, con particolare riguardo ai bisogni dei bambini con <span class='tooltipsall tooltip_post_id_9269 classtoolTips9'>BES<\/span>, per i quali potranno essere attivati specifici percorsi, sorretti da eventuali nuovi semplici ambienti dedicati.<\/p>\n<p>In particolare in questo ordine di scuola, soprattutto nelle prime classi, occorre prestare particolare attenzione alla quantit\u00e0 di attivit\u00e0 proposte e alla loro sostenibilit\u00e0 familiare. A questa et\u00e0, infatti, il grado di autonomia \u00e8 limitato ed \u00e8 spesso indispensabile il supporto delle famiglie anche nelle attivit\u00e0 ordinarie, non mediate da device tecnologici.<\/p>\n<p>Va infatti rilevato (e ci\u00f2 vale anche per i servizi all\u2019infanzia) come i nostri bambini e le nostre bambine patiscano abitudini di vita stravolte e l\u2019assenza della dimensione comunitaria e relazionale del gruppo classe. Anche le pi\u00f9 semplici forme di contatto sono da raccomandare vivamente. E ci\u00f2 riguarda l\u2019intero gruppo classe, la cui dimensione inclusiva va, per quanto possibile mantenuta, anche con riguardo agli alunni con Bisogni educativi speciali. (Nota Miur n. 279 dell\u20198 marzo 2020)<\/p>\n<p>Elemento orientativo del \u201cfare\u201d ed \u201cessere\u201d scuola nella didattica a distanza \u00e8 favorire attivit\u00e0 didattiche dotate di senso per gli studenti in modo da \u201ccurare e, se possibile, ampliare, l\u2019aspetto narrativo dei loro interventi, affinch\u00e9 il dialogo con gli alunni sia davvero un dia-logos come lo intendevano i greci: non una parola che \u00e8 monopolio di uno solo, ma una parola che acquista il suo significato nell\u2019interazione e nello scambio tra insegnanti e bambini\u201d (Daniela Lucangeli).<\/p>\n<p>Particolari alleati delle azioni didattiche e di vicinanza sono, in particolare nella scuola primaria, i rappresentanti dei genitori e i genitori stessi, con i quali i docenti sono invitati a mantenere e consolidare relazioni di collaborazione, anche al fine di cercare i modi per coinvolgere, con discrezione e ascolto, tutte le famiglie e per calibrare meglio le attivit\u00e0 tenendo del contesto.<\/p>\n<p>Lo strumento prioritario di comunicazione resta il registro elettronico, sul quale annotare i compiti e le attivit\u00e0 assegnate, avendo cura, in sintonia con il <em>team<\/em> di classe e con l\u2019interclasse, di garantire equilibrio delle richieste. Eventuali incontro Meet dovranno essere annotati in RE con qualche giorno di anticipo, inserendo il link alla video conferenza.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda le azioni inclusive e il ruolo degli insegnanti di sostegno si rimanda alla specifica sezione di questo documento.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"punto7\"><\/a>7 Scuola secondaria<\/h3>\n<blockquote>\n<p><em>Sempre il Dirigente Scolastico, anche attraverso i coordinatori di classe o altre figure di raccordo, \u00e8 chiamato a promuovere la costante interazione tra i docenti, essenziale per assicurare organicit\u00e0 al lavoro che ciascun docente svolge nei contesti di didattica a distanza e per far s\u00ec che i colleghi meno esperti possano sentirsi ed essere supportati e stimolati a procedere in autonomia. \u00c8 strategico coinvolgere nelle attivit\u00e0 di coordinamento anche le figure dell\u2019Animatore Digitale e del Team digitale, per il supporto alle modalit\u00e0 innovative che si vanno a realizzare nell\u2019ambito della didattica a distanza. <\/em><br \/>\n(Nota Ministero dell\u2019Istruzione n. 388 del 17 marzo 2020)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Nella scuola secondaria, grazie a un supporto continuo offerto dall\u2019animatore e dal <em>team<\/em> digitale, \u00e8 stato possibile implementare in pochi giorni la piattaforma <em>Google<\/em> <em>suite<\/em> anche per gli studenti di tutte le classi e, parallelamente, \u00e8 stata realizzata una capillare azione di formazione e di sostegno all\u2019uso da parte dei docenti delle principali applicazioni (videoconferenza <em>Meet<\/em>; <em>Classroom<\/em>, <em>Drive<\/em> e i suoi strumenti).<br \/>\nAccanto alle G-suite sar\u00e0 possibile usare anche altri ambienti, se gi\u00e0 sperimentati in classe e semplici da usare con eccezione per eventuali nuovi ambienti inclusivi, tipo la piattaforma Didalab di Erickson.<\/p>\n<p>Questa nuova modalit\u00e0 didattica, implementata con successo e celerit\u00e0 nella nostra scuola, sar\u00e0 applicata con tempi distesi e svincolati dalla mera acquisizione di contenuti. Scopo della scuola, in seguito alle Indicazioni Nazionali del 2012, \u00e8 perseguire l\u2019acquisizione di competenze che, sebbene condizionate dai contenuti, non si esauriscono con essi.<\/p>\n<p>Per la scuola secondaria di primo e di secondo grado il raccordo tra le proposte didattiche dei diversi docenti del Consiglio di Classe \u00e8 necessario per evitare un peso eccessivo dell\u2019impegno on line, magari alternando la partecipazione in tempo reale in aule virtuali con la fruizione autonoma in differita di contenuti per l\u2019approfondimento e lo svolgimento di attivit\u00e0 di studio.<br \/>\n(Nota Ministero dell\u2019Istruzione n. 388 del 17 marzo 2020)<\/p>\n<p>Elemento centrale nella costruzione degli ambienti di apprendimento, secondo anche quanto indicato dalla nota ministeriale, sar\u00e0 perci\u00f2 la \u201cmisura\u201d delle proposte, condivisa all\u2019interno dei consigli di classe, in modo da ricercare il giusto equilibrio delle richieste e perseguire l\u2019obiettivo prioritario della loro sostenibilit\u00e0, precondizione per il benessere dello studente e per l\u2019acquisizione di qualsiasi apprendimento significativo.<\/p>\n<h4>7.1 Uso delle Google-suite<\/h4>\n<blockquote>\n<p><em>La didattica a distanza prevede infatti uno o pi\u00f9 momenti di relazione tra docente e discenti, attraverso i quali l\u2019insegnante possa restituire agli alunni il senso di quanto da essi operato in autonomia, utile anche per accertare, in un processo di costante verifica e miglioramento, l\u2019efficacia degli strumenti adottati,\u00a0 anche nel confronto con le modalit\u00e0 di fruizione degli strumenti e dei contenuti digitali \u2013 quindi di apprendimento \u2013 degli studenti, che gi\u00e0 in queste settimane ha offerto soluzioni, aiuto, materiali. \u00c8 ovviamente da privilegiare, per quanto possibile, la modalit\u00e0 in \u201cclasse virtuale\u201d.<\/em><br \/>\n<em>(Nota Ministero dell\u2019Istruzione n. 388 del 17 marzo 2020)<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n<h5>7.1.1 Meet<\/h5>\n<p>Gli incontri in <em>Meet<\/em> si svolgeranno in fascia mattutina fra le 9:00 e le 12:00, o pomeridiana fra le 14:00 e le 17:00 in base alla disponibilit\u00e0 data dai docenti e alla necessit\u00e0 di evitare blocchi troppo lunghi di partecipazione degli studenti. A questo proposito, si consiglia di non superare i tre incontri quotidiani per classe e di lasciare, in caso di due videoconferenze successive, un intervallo di dieci minuti di stacco dal videoterminale.<br \/>\nL\u2019incontro <em>Meet<\/em> non dovr\u00e0 essere di natura frontale, ma, ancor pi\u00f9 rispetto a una \u201clezione\u201d tradizionale dovr\u00e0 privilegiare la partecipazione attiva degli studenti, anche attraverso la valorizzazione dell\u2019elemento motivazionale e comunitario.<br \/>\nPer evitare usi impropri della piattaforma, agli studenti sono stati inibita l\u2019uso della mail e la possibilit\u00e0 di convocare riunioni; inoltre, appena la funzione sar\u00e0 disponibile, verr\u00e0 implementata la possibilit\u00e0 di bloccare le videoconferenze, una volta terminate.<\/p>\n<p>Il docente durante la propria videolezione avr\u00e0 cura di annotare assenze e ritardi che, tuttavia, non saranno registrati sul registro di classe, ma con lo scopo di poter in seguito intervenire sugli assenti per sollecitarne la partecipazione. I docenti sono tenuti ad assicurarsi che la videoconferenza sia accessibile a tutti gli alunni.<\/p>\n<p>Malgrado sia sufficiente disporre di un cellulare o un tablet per partecipare alle videoconferenze, consigliamo, se disponibile, di utilizzare un computer (desktop o note\/netbook) cos\u00ec da poter disporre in modo semplice di tutte le funzionalit\u00e0. Trattandosi di momento didattico, \u00e8 auspicabile che lo studente possa fruire del <em>Meet<\/em> in autonomia con l\u2019ausilio di cuffie e microfono in modo da non ricevere sollecitazioni o disturbi dall\u2019ambiente circostante..<\/p>\n<h5>7.1.2 Classroom<\/h5>\n<p>L\u2019applicazione <em>Classroom<\/em>, integrato con gli strumenti <em>Drive<\/em>, sar\u00e0 l\u2019ambiente privilegiato per l\u2019assegnazione, la cura e la restituzione dei compiti e delle attivit\u00e0 assegnate agli studenti.<br \/>\nI compiti assegnati saranno misurati senza eccedere cos\u00ec da consentirne a tutti lo svolgimento autonomo ed evitare sovraccarico cognitivo e uso troppo intensivo delle tecnologie. Tra di queste, pur nel rispetto delle specificit\u00e0 disciplinari, si segnalano:<\/p>\n<ul>\n<li>diari di bordo\/autobiografie cognitive dello studente;<\/li>\n<li>esperienze di rielaborazione personale sui temi educativi da trattare (sulla base di letture, materiali, film, video, \u2026) invitandolo eventualmente a documentarsi di persona e relazionare;<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di tipo espressivo;<\/li>\n<li>compiti di realt\u00e0 proposti tenendo conto del grado di autonomia di ogni singolo studente;<\/li>\n<\/ul>\n<p>I docenti si occuperanno di fornire, in tempi congrui e tenendo conto del calendario delle videoconferenze, una restituzione delle attivit\u00e0 svolte, attivando forme di valutazione formativa (vedi capitolo dedicato alla valutazione).<\/p>\n<p>Per le discipline che utilizzano la piattaforma <em>Meet<\/em>, con integrazione con <em>Classroom<\/em>, riteniamo opportuno lasciare uno spazio specifico nel <em>Meet<\/em> successivo per il confronto e la restituzione sulle attivit\u00e0 e i compiti svolti. In caso, invece, di richiesta di attivit\u00e0 pi\u00f9 elaborate, meglio lasciare un lasso di tempo maggiore. Naturalmente le scelte didattiche possono cambiare a seconda della disciplina e della necessit\u00e0 di calibrare in modo sostenibile la quantit\u00e0 dei compiti e delle attivit\u00e0 proposte.<\/p>\n<p>La referente della secondaria si occuper\u00e0 di integrare, in caso di modifiche, il calendario dei <em>Meet<\/em>, in modo che gli studenti siano informati per tempo e sia favorita l\u2019organizzazione familiare nell\u2019uso dei device disponibili.<\/p>\n<h4>7.2 Uso Registro elettronico: procedure<\/h4>\n<ul>\n<li>Pubblicazione Link Meet su RE (procedura): Posizionarsi su Argomenti della lezione di e incollare il link, possibilmente anche con l\u2019orario dell\u2019incontro<\/li>\n<li>Pubblicazione orario di classe da parte del coordinatore (procedura): Aprire il RE, selezionare classe-materia, aprire materiale didattico, generare nuova cartella con nome: orario incontri Meet, incollare l\u2019orario, ricordando gli studenti che troveranno il link per collegarsi su RE, aprire condivisione classe, Condivisa con i miei alunni delle classi, Seleziono la classe, Salva<\/li>\n<li>Compiti: su RE nella sezione Compiti assegnati<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"punto8\"><\/a>8 Percorsi inclusivi<\/h3>\n<p>Obiettivo prioritario nella promozione di azioni a distanza e di vicinanza \u00e8 non lasciare indietro nessuno e, nel contempo, attivare, quando e se possibile, momenti e attivit\u00e0 significative, legati ai piani individualizzati e personalizzati.<\/p>\n<p>Cruciale \u00e8 l\u2019apporto della funzione strumentale per l\u2019inclusione, punto di riferimento per tutti gli insegnanti e in grado di indirizzare azioni consapevoli e mirate.<br \/>\nTra questi, oltre alla proposta di momenti di confronto dedicati agli insegnanti di sostegno su piattaforma Meet, verranno mantenuti e consolidati contatti con i <span class='tooltipsall tooltip_post_id_12246 classtoolTips11'>CTS<\/span> territoriali, che \u201cin collaborazione con la Direzione generale per lo studente, l\u2019inclusione e l\u2019orientamento scolastico, gestiscono l\u2019assegnazione di ausili e sussidi didattici destinati ad alunni\u00a0 e studenti con disabilit\u00e0, ai sensi dell\u2019art. 7, co.3 del D.Lgs. 63\/2017\u201d (Nota n. 833 del 17 marzo2020).<\/p>\n<p>Desideriamo inoltre sottolineare come l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019insegnante di sostegno, oltre a essere volta a supportare alunni e alunne con disabilit\u00e0, eventualmente anche con software e proposte personalizzate e mirate, \u00e8 importante risorsa umana della sezione\/team di classe\/consiglio di classe, e, pertanto, si interfaccia con i docenti di sezione\/classe, partecipa a eventuali incontri Meet e, quando necessario, segue gli studenti in piccolo gruppo, offrendo consulenza anche in modalit\u00e0 di sportello nella secondaria. Simmetricamente il docente di sezione\/classe dovr\u00e0 adottare strategie inclusive adatte a tutti i propri studenti, calibrando in modo opportuno, e in sintonia con piani individualizzati e personalizzati, le proposte didattiche.<\/p>\n<p>Un ulteriore elemento importante \u00e8 la disponibilit\u00e0 del docente di sostegno nel prendersi cura, in accordo con i docenti di classe, degli studenti e delle studentesse che al momento sembrano poco raggiungibili, nel tentativo di riprendere, con cautela e vicinanza, i contatti, anche telefonici e intercettare eventuali necessit\u00e0.<br \/>\nPer quanto riguarda, in particolare, gli studenti stranieri che necessitano di alfabetizzazione, la scuola si sta attivando per promuovere percorsi di mediazione e facilitazione linguistica e culturale.<\/p>\n<p>Riportiamo, ora, alcune indicazioni tratte dalla nota ministeriale, suddivise tra le varie tipologie di BES.<\/p>\n<h4>8.1 Alunni con disabilit\u00e0<\/h4>\n<blockquote>\n<p>Per quanto riguarda gli alunni con disabilit\u00e0, il punto di riferimento rimane il Piano educativo individualizzato. La sospensione dell\u2019attivit\u00e0 didattica non deve interrompere, per quanto possibile, il processo di inclusione.<br \/>\nCome indicazione di massima, si ritiene di dover suggerire ai docenti di sostegno di mantenere l\u2019interazione a distanza con l\u2019alunno e tra l\u2019alunno e gli altri docenti curricolari o, ove non sia possibile,\u00a0 con la famiglia dell\u2019alunno stesso, mettendo a punto materiale personalizzato da far fruire con modalit\u00e0 specifiche di didattica a distanza concordate con la famiglia medesima, nonch\u00e9 di monitorare, attraverso feedback periodici, lo stato di realizzazione del PEI.<br \/>\n(Nota Ministero dell\u2019Istruzione n. 388 del 17 marzo 2020)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><span style=\"background-color: #ffff00;\">Nostro sforzo sar\u00e0 di definire un linguaggio e un insieme di strategie comuni tra i diversi attori coinvolti, in modo da dare coerenza alla nostra azione.<\/span><br \/>\n<span style=\"background-color: #ffff00;\">Si render\u00e0 inoltre necessario definire poche, ma ben precisate, aree su cui continuare a lavorare per il raggiungimento degli obiettivi a medio termine.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"background-color: #ffff00;\">Fondamentale sar\u00e0 la co-progettazione di team con l&#8217;insegnante di sostegno e l\u2019educatore, che dovranno intervenire in modo integrato sul lavoro settimanale.<\/span><\/p>\n<p>8.2 Alunni con <span class='tooltipsall tooltip_post_id_9267 classtoolTips8'>DSA<\/span><\/p>\n<blockquote>\n<p>Occorre rammentare la necessit\u00e0, anche nella didattica a distanza, di prevedere l\u2019utilizzo di strumenti compensativi e dispensativi, i quali possono consistere, a puro titolo esemplificativo e non esaustivo, nell\u2019utilizzo di software di sintesi vocale che trasformino compiti di lettura in compiti di ascolto, libri o vocabolari digitali, mappe concettuali.<br \/>\n(Nota Ministero dell\u2019Istruzione n. 388 del 17 marzo 2020)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>A questo proposito, in questa fase transitoria, i docenti potranno utilizzare come risorsa aggiuntiva, ad uso gratuito, la piattaforma Dida-labs e tenere conto delle proposte fornite da AID; Associazione Italiana Dislessia, alla luce anche del duplice percorso formativo di Dislessia Amica.<\/p>\n<p>Negli interventi e nelle attivit\u00e0 si sottolinea la necessit\u00e0 di continuare a utilizzare gli strumenti compensativi e dispensativi indicati nel PDP.<\/p>\n<h4>8.3 Alunni con bisogni educativi specifici non certificati<\/h4>\n<blockquote>\n<p>Per gli alunni con BES non certificati, che si trovino in difficolt\u00e0 linguistica e\/o socio economica, il Dirigente scolastico, in caso di necessit\u00e0 da parte dello studente di strumentazione tecnologica, attiva le procedure per assegnare, in comodato d\u2019uso, eventuali devices presenti nella dotazione scolastica oppure, in alternativa, richiede appositi sussidi didattici attraverso il canale di comunicazione attivato nel portale ministeriale \u201cNuovo Coronavirus\u201d alla URL <a href=\"https:\/\/www.istruzione.it\/coronavirus\/index.htm\">https:\/\/www.istruzione.it\/coronavirus\/index.htm<\/a><br \/>\n(Nota Ministero dell\u2019Istruzione n. 388 del 17 marzo 2020)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><span style=\"background-color: #ffff00;\">Per quanto riguarda gli alunni con BES non certificati, si rende necessario fare rete con le famiglie, il territorio e i vari servizi, partendo con le collaborazioni gi\u00e0 avviate.<\/span><\/p>\n<p>Un appunto da link suggerito da USR Lombardia: <a href=\"http:\/\/www.italiano.rai.it\/\">Il grande portale della lingua italiana<\/a> (link al portale Rai) <em>Percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana<\/em><\/p>\n<h4>8.4 Alunni ricoverati presso le strutture ospedaliere o in cura presso la propria abitazione<\/h4>\n<blockquote>\n<p>In considerazione della sospensione dell\u2019attivit\u00e0 didattica in presenza su tutto il territorio nazionale, nonch\u00e9 dei progetti di istruzione domiciliare e del servizio di scuola in ospedale, si segnala che, per tali alunni, l\u2019attivazione delle procedure per effettuare didattica a distanza risulta necessaria soprattutto al fine di mitigare lo stato di isolamento sociale connesso alla specifica situazione.<br \/>\n(Nota Ministero dell\u2019Istruzione n. 388 del 17 marzo 2020)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"punto9\"><\/a>9 Valutazione e dintorni<\/h3>\n<blockquote>\n<p>(\u2026) \u00e8 altrettanto necessario che si proceda ad attivit\u00e0 di valutazione costanti, secondo i principi di tempestivit\u00e0 e trasparenza che, ai sensi della normativa vigente, ma pi\u00f9 ancora del buon senso didattico, debbono informare qualsiasi attivit\u00e0 di valutazione. Se l\u2019alunno non \u00e8 subito informato che ha sbagliato, cosa ha sbagliato e perch\u00e9 ha sbagliato, la valutazione si trasforma in un rito sanzionatorio, che nulla ha a che fare con la didattica, qualsiasi sia la forma nella quale \u00e8 esercitata. Ma la valutazione ha sempre anche un ruolo di valorizzazione, di indicazione di procedere\u00a0 con approfondimenti, con recuperi, consolidamenti, ricerche, in una ottica di personalizzazione che responsabilizza gli allievi, a maggior ragione in una situazione come questa.<br \/>\n(Nota Ministero dell\u2019Istruzione n. 388 del 17 marzo 2020)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La questione della valutazione \u00e8 questione assai delicata e potrebbe richiedere un documento a parte, in via di definizione da parte della scuola.<\/p>\n<p>Per il momento, riteniamo opportuno sottolineare come non sia possibile riprodurre tempi, modalit\u00e0 e approcci tipici dell\u2019attivit\u00e0 in presenza.<br \/>\nLe variabili in gioco sono tante e nuove, compresa la necessit\u00e0 di seguire l\u2019obiettivo primario: essere vicini ai percorsi di crescita e di apprendimento dei nostri studenti, avendo consapevolezza della diversit\u00e0 di opportunit\u00e0, strumenti, tempo e situazione familiare.<\/p>\n<p>Questo tempo sembra offrici, allora, l\u2019occasione per sperimentare modalit\u00e0 di valutazione formativa, senza voti numerici, ma con la componente motivazionale dell\u2019incoraggiamento e con la necessaria attenzione alla personalizzazione della comunicazione. Ogni studente e ogni studentessa ha il diritto di avere riscontro sulle attivit\u00e0 svolte, in modo da coglierne la finalizzazione e ricevere supporto, a partire dall\u2019aspetto generativo dell\u2019errore o del dubbio.<\/p>\n<p>Particolarmente prezioso potr\u00e0 essere il tenere traccia di questi percorsi, legandoli il pi\u00f9 possibile alle competenze (il documento sulla certificazione delle competenze pu\u00f2 costituire valido alleato) e aprendosi ai processi di autovalutazione dello studente e di autobiografia cognitiva, cos\u00ec come gi\u00e0 previsto nel nostro Ptof.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"punto10\"><\/a>10 Questioni di privacy<\/h3>\n<p>In questo documento ci limitiamo ad accennare alcune cautele nell\u2019uso delle piattaforme. Come indicato dal ministero, salvo alcune eventuali integrazioni legate alle politiche di privacy contenute nei contratti d\u2019uso di specifici prodotti (es. G-suite), con la liberatoria di inizio anno le famiglie hanno acconsentito l\u2019uso di piattaforme e ambienti ad uso didattico, quando autorizzati dalla scuola.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019uso delle immagini di bambine\/i e ragazzi\/e, fisse e in movimento, desideriamo tuttavia ricordare il divieto di veicolare le stesse in ambienti social o esterni alla scuola (vedi, a questo proposito, <em><a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/la-scuola-a-prova-di-privacy-con-segnalibri.pdf\">La scuola a prova di privacy<\/a> &#8211; \u00a0pdf, 3 MB<\/em>).<\/p>\n<p>Come scelta interna, tuttavia, non pubblichiamo sul sito immagini di studenti in primo piano o con volto riconoscibile, sebbene l\u2019informativa ne permetta la pubblicazione in situazione didattica e per un periodo di tempo limitato. Analoga cautela va posta in casi di utilizzo di ambienti web pubblici, tipo padlet.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"punto11\"><\/a>11 Il ruolo dei rappresentanti di classe e dei genitori<\/h3>\n<p>Nella nostra scuola, e in particolare in questa occasione, cruciale risulta il ruolo dei e delle rappresentanti di sezione e di classe, vero ponte virtuoso nelle comunicazioni scuola-famiglia. Punti di approdo e di rilancio delle comunicazioni istituzionali relative alla riorganizzazione del servizio, sono essenziali nell\u2019aiuto a mantenere viva la relazione tra le famiglie della stessa classe e della stessa sezione, cercando di intercettare, con delicatezza e discrezione, i bisogni di tutte le famiglie, con particolare riguardo nei confronti delle situazioni pi\u00f9 fragili o con meno opportunit\u00e0.<\/p>\n<p>Particolarmente positiva \u00e8 stata l\u2019organizzazione di alcuni <em>Meet<\/em> di confronto: oltre a essere momento di verifica e di <em>feedback<\/em>, sono stati occasioni importanti per rinsaldare il senso di appartenenza alla comunit\u00e0 scolastica e consolidare il clima di reciproca vicinanza e fiducia, uno degli aspetti cardine della nostra Carta dei valori. Questi momenti saranno periodicamente organizzati.<\/p>\n<p>Ai rappresentanti dei genitori e ai genitori va perci\u00f2 il ringraziamento di tutta la nostra comunit\u00e0 scolastica, anche per la disponibilit\u00e0 mostrata nell\u2019accompagnare con cura e attenzione i propri figli e le proprie figlie in questo cammino lontano dagli edifici scolastici.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"punto12\"><\/a>12 Occasioni di condivisione<\/h3>\n<p>Questi tempi di lavoro e di relazioni lontani dalla presenza possono costituire occasione per ripensare al proprio modo di fare scuola e di essere persone di scuola.<\/p>\n<p>Innumerevoli possono essere le occasioni di (auto)formazione e di relazione con altri insegnanti. Fioccano proposte commerciali, gratuite per un certo lasso di tempo, webinar, gruppi social di mutuo aiuto, condivisione di esperienze varie.<\/p>\n<p>Non \u00e8 facile orientarsi in un universo cos\u00ec popolato di proposte.<\/p>\n<p>Negli scelta di applicazioni e ambienti digitali il consiglio \u00e8 di attenersi alle indicazioni contenute in questo documento, senza per\u00f2 dimenticare l\u2019opportunit\u00e0 di conoscere altre esperienze e di sondare altre opportunit\u00e0, che, al di l\u00e0 del momento emergenziale, possano poi accompagnarci una volta tornati a scuola.<br \/>\nA questo proposito, \u00e8 importante avere consapevolezza che proposte commerciali, date in uso gratuito temporale, rischiano di perdere di continuit\u00e0; meglio, se possibile, orientarsi su ambienti e soluzioni <em>open source<\/em>, che si basino su una forte comunit\u00e0 di supporto e consentano un successivo uso in classe senza oneri e con il valore aggiunto di gruppi di insegnanti di mutuo aiuto.<\/p>\n<p>In rete, e in particolare sui social, sono molto attivi insegnanti e gruppi di insegnanti che rendono disponibili tutorial sull\u2019uso di diversi strumenti. Pu\u00f2 essere utile frequentare tali spazi, soprattutto quando, lontani da ogni forma di vetrina autocelebrativa, possano costituire interessanti spunti didattici, da riprendere con spirito critico e da adattare, personalizzandoli, al nostro contesto.<br \/>\nIl movimento del ricevere, tuttavia, richiede, per simmetria e senso etico, il movimento del dare. <br \/>\n\u00c8 perci\u00f2 auspicabile che anche ciascuno di noi si renda partecipe contribuendo alla crescita della comunit\u00e0 professionale, sia al di fuori della scuola, sia internamente alla scuola. A questo proposito, sono incoraggiati momenti di condivisione tra consigli di classe, dipartimenti, interclassi, sezioni e plessi. Inoltre, riteniamo opportuno la condivisione di spunti didattici attraverso il sito scolastico, in modo pubblico: non come autoattribuzione di merito, ma, piuttosto, come contributo alla intera comunit\u00e0 scolastica, che si esprime in uno specifico contesto territoriale, ma vive della contaminazione positiva tra territori diversi.<br \/>\nUn modo efficace per favorire il ricircolo e il riuso di idee, tutorial o documenti \u00e8 diffonderli con una licenza che ne consenta la diffusione senza problemi sul diritto d\u2019autore. A questo proposito, il ministero, nel PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale), ha incoraggiato le scuole e gli insegnanti a utilizzare le OER (Risorse Educative Aperte): questo documento nella prima pagina, riporta la licenza <em>Creative Commons by<\/em>, che consente a ogni opera e produzione di essere riutilizzata liberamente, a fronte della sola attribuzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"punto13\"><\/a>13 Idee di vicinanza<\/h3>\n<p>Per dare concretezza ad alcune azioni di vicinanza, abbiamo inserito nel sito scolastico un\u2019apposita sezione, denominata, appunto \u201c<a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/idee-di-vicinanza\/\">Idee di vicinanza<\/a>\u201d, con l\u2019intenzione di essere punto di riferimento e di approdo per alcune iniziative nate dal binomio distanza-vicinanza.<\/p>\n<p>All\u2019interno della sezione, in divenire, sono al momento presenti le sottopagine:<\/p>\n<ul>\n<li>risorse per la <a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/idee-di-vicinanza\/risorse-per-la-didattica-a-distanza\/\">didattica a distanza<\/a> con una rassegna ragionata degli spazi dedicati alla didattica a distanza, a partire dalla sezione apposita creata dal Miur, e con sviluppo di risorse e guide a cura del nostro <em>team<\/em> digitale;<\/li>\n<li>alcuni spunti a supporto della <a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/idee-di-vicinanza\/didattica-della-vicinanza\/\">didattica della vicinanza<\/a>;<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/idee-di-vicinanza\/inclusione-vicinanza\/\">Inclusione&amp;vicinanza<\/a>: <span style=\"background-color: #ffff00;\">in questa sezione, riporteremo, risorse, azioni, indicazioni perch\u00e9, malgrado la distanza ci si muova per promuovere vicinanza per tutti.<\/span><\/li>\n<li>alcuni <a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/idee-di-vicinanza\/distanti-ma-vicini-nellinfanzia\/\">esempi di vicinanza nella nostra scuola dell&#8217;infanzia<\/a> (presto, in considerazione anche di quanto descritto nel punto 12, aperta anche a contributi degli altri ordini)<\/li>\n<li>come segno di bellezza distribuita, la sezione <a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/idee-di-vicinanza\/una-poesia-al-giorno\/\">una poesia al giorno<\/a>, che ospita quotidianamente una poesia attraverso segnalazione;<\/li>\n<li><em><a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/idee-di-vicinanza\/coloravirus\/\">Coloravirus<\/a><\/em>, insieme con i tre comprensivi di Corsico, con l\u2019invito a bambine\/i e ragazze\/i di disegnare arcobaleni di speranza;<\/li>\n<li>la <a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/idee-di-vicinanza\/fiaccolata-virtuale-del-23-marzo\/\">fiaccolata virtuale del 23 marzo<\/a>, condivisa con tutte le scuole di Corsico e oltre altre 600 scuole italiane, con l\u2019invito di esporre un lumino sulla finestra di casa;<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/idee-di-vicinanza\/adottaunostudente\/\">#adottaunostudente<\/a>: <span style=\"background-color: #ffff00;\">se nel vostro palazzo o in una casa adiacente alla vostra abitazione c\u2019\u00e8 uno studente che ha problemi di connessione, condividete con lui il wi-fi domestico<\/span><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/idee-di-vicinanza\/spesa-sospesa-sos-device\/\">La spesa sospesa e SOS device<\/a>, <span style=\"background-color: #ffff00;\">iniziativa dei volontari della Parrocchia di Sant\u2019Antonio, a vantaggio delle famiglie di Corsico.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h4>14. Device in comodato<\/h4>\n<blockquote>\n<p>La nota del Miur n. 562 del 28 marzo 2020 prevede la possibilit\u00e0 di mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d\u2019uso gratuito, dispositivi digitali individuali per la migliore e pi\u00f9 efficace fruizione delle piattaforme per l\u2019apprendimento a distanza. <br \/>\n(Circolare interna n. 89 dell\u20198 aprile 2020)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La scuola ha messo a disposizione, in comodato d\u2019uso, fino al termine dell\u2019anno scolastico, 20 notebook e un <em>Chromebook<\/em> per gli studenti della scuola secondaria.<\/p>\n<p>Inoltre, utilizzando i fondi previsti dalla nota Miur n. 6562 del 28 marzo, ha acquistato 32 altri notebook 14\u201d e 13 tablet, che saranno dati in comodato d\u2019uso ad altrettante famiglie della scuola primaria e secondaria.<\/p>\n<p>Questa operazione, alle quali si potranno aggiungere ulteriori iniziative di volontari e nell\u2019ambito del progetto <em>In&amp;Out<\/em>, rivolto alla scuola secondaria, consentiranno a oltre una settantina di famiglie di accedere agli ambienti e alle piattaforme digitali in modo assistito.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3>15. Un assistente tecnico per le scuole di Corsico e Cesano<\/h3>\n<blockquote>\n<p>Gentili famiglie, docenti e personale tutto,<\/p>\n<p>siamo felici di informarvi che dalla scorsa settimana e fino alla conclusione dell\u2019anno scolastico \u00e8 in servizio da noi la nuova figura di assistente tecnico con il compito di fornire un supporto tecnico alle esigenze delle istituzioni scolastiche del primo ciclo nella gestione della didattica a distanza.<\/p>\n<p>Vi invitiamo, pertanto, a servirvi di questo aiuto, particolarmente prezioso in questo difficile periodo, senza timori: l\u2019assistente tecnico vi guider\u00e0 nella risoluzione dei problemi mettendosi al vostro servizio, in collegamento con le nostre scuole. [\u2026]<\/p>\n<p>A partire dal compito assegnato \u201c<em>svolgere attivit\u00e0 di consulenza e supporto tecnico per l\u2019utilizzo delle piattaforme per lo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 didattica in modalit\u00e0 telematica da fornire agli insegnanti e alle famiglie<\/em>\u201d, abbiamo individuato come compiti specifici:<\/p>\n<ul>\n<li>fornire supporto tecnico a famiglie e insegnanti all\u2019uso delle piattaforme e degli ambienti online di apprendimento nell\u2019ambito della didattica a distanza<\/li>\n<li>fornire supporto tecnico agli insegnanti nella preparazione dei materiali didattici<\/li>\n<li>fornire supporto tecnico alle famiglie nella gestione del registro elettronico e conseguente azione di consulenza alla segreteria nell\u2019uso e gestione di software di comunicazione scuola-famiglia<\/li>\n<li>prevedere un momento settimanale comune di contatto con dirigenti e animatori digitali delle cinque scuole<\/li>\n<li>redigere settimanalmente un report\/relazione sulle richieste ricevute, in modo da predisporre e aggiornare periodicamente un sistema di FAQ (<em>Frequently Asked Questions<\/em>, cio\u00e8 una raccolta dell\u2019insieme di domande, e relative risposte, rivolte con maggior frequenza).<\/li>\n<\/ul>\n<p>(Circolare congiunta n. 94 del 26 aprile 2020)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>L\u2019assistente tecnico da luned\u00ec 27 aprile fino alla fine dell\u2019anno scolastico coadiuver\u00e0, pertanto, le azioni di vicinanza sull\u2019uso del digitale del Copernico, scuola polo individuata dall\u2019Ufficio scolastico regionale per la Lombardia, e degli altri comprensivi di Corsico e Cesano Maderno, al fine di accompagnare le famiglie e il personale scolastico in questo delicato momento di immersione nel digitale. Nell\u2019appendice saranno precisati tempi e modi del servizio.<\/p>\n<p>Come ICS Copernico, inoltre, ci potremo avvalere di due ulteriori supporti:<\/p>\n<ul>\n<li>le risorse interne al progetto In&amp;Out rivolto alle classi seconde della secondaria (comodato di tablet, azioni di mediazione e alfabetizzazione linguistica);<\/li>\n<li>i volontari della Parrocchia di sant\u2019Antonio (SOS digitale di consulenza sulla didattica a distanza; PC e tablet in comodato d\u2019uso), servizio rivolto a tutte le scuole di Corsico.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3>16. Appendice. La Dad nella scuola dell\u2019infanzia<\/h3>\n<p>Questo capitolo riprende e amplifica il <a href=\"#_5_Scuola_dell\u2019infanzia\">capitolo 5<\/a>, dedicato alla scuola dell\u2019infanzia.<\/p>\n<h4>Progettazione attivit\u00e0<\/h4>\n<p>In questa fase, intendiamo:<\/p>\n<ul>\n<li>confermare la proposta di attivit\u00e0 a sfondo culturale-esplorativo: storie, favole, proposta di semplici attivit\u00e0 con materiale facilmente reperibile nelle case, inviti a esplorare l&#8217;ambiente domestico, il cielo, inviti a manipolare materiali, ecc\u2026<\/li>\n<li>scoprire nuove ed individuali strategie per mantenere il filo con le quelle famiglie pi\u00f9 in difficolt\u00e0 ad interagire nelle restituzioni o nell\u2019affiancare i loro bambini alla conduzione dei giochi\/attivit\u00e0 proposte: la nostra attenzione, in questo caso, si fa ancora pi\u00f9 delicata nell\u2019individuare se sussiste un modo per coinvolgerle e farle sentire parte delle azioni di vicinanza.<\/li>\n<li>favorire la condivisione e la circolazione delle restituzioni raccolte, invitando il bambino ad interagire con i suoi compagni mettendosi in gioco. Tutto ci\u00f2 rappresenterebbe, soprattutto per i bambini di 5 anni, un percorso possibile <strong>all\u2019acquisizione di competenze quali la maturazione della propria identit\u00e0 e la fiducia in se stessi<\/strong>, con il valore aggiunto che il sapere di uno pu\u00f2 diventare da stimolo per l\u2019altro<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per i bambini di 5 anni abbiamo definito due percorsi operativi di accompagnamento emotivo al passaggio e al loro percorso di crescita:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>semplici azioni<\/strong> (raccolta di domande, curiosit\u00e0, aspettative, \u2026) che verranno rivolte ai bambini delle quattro prime della nostra scuola primaria (probabilmente in modalit\u00e0 asincrona)<\/li>\n<li>la conduzione di <strong><em>meet<\/em> sincroni a piccoli gruppi<\/strong> (6\/7), dedicati esclusivamente ai bambini di 5 anni, in modo da poterli accompagnare, tramite storie mirate, dialoghi e semplici attivit\u00e0, a una sorta di \u201c<em>passaggio esplorato<\/em>\u201d, come percorso emotivo che li conduca alla consapevolezza della loro crescita. <br \/>\nInoltre, verranno proposte alcune attivit\u00e0 didattiche di continuit\u00e0, che saranno riprese dalle maestre delle prossime classi prime nella fase di rientro a scuola.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Incontri <em>meet<\/em> con famiglie<\/h4>\n<p>Considerata la positivit\u00e0 dell\u2019esperienza maturata, verranno organizzati ulteriori incontri con le famiglie, iniziando da quelle dei bambini e delle bambine di 5 anni, tramite la piattaforma <em>Google Meet<\/em>. Gli incontri sono finalizzati a supportare le famiglie attraverso azioni di ascolto, di rassicurazione. Inoltre, potranno essere occasione anche per la predisposizione di qualche materiale o azione di appoggio, in grado di condividere l\u2019importanza del loro ruolo di adulti educatori\/formatori coadiuvanti delle azioni scolastico-formative proposte.<\/p>\n<p>Nella consapevolezza che i bambini stiano comunque vivendo esperienze di crescita e maturazione, la descrizione delle intenzionalit\u00e0 pedagogiche con le famiglie sulla didattica a distanza potrebbe aiutarci a sostenere una reale alleanza scuola-famiglia. Un esempio di esplicitazione potrebbe essere la descrizione e il valore di un piccolo <em>setting<\/em> casalingo: ci sono dei gesti svolti quotidianamente dagli adulti che incuriosiscono i bambini e che li spingono a volerli riprodurre. Esempio sono le attivit\u00e0 di vita pratica, semplici gesti, come apparecchiare, cucinare con un genitore, aiutarlo in faccende domestiche arricchisce il bambino e lo induce ad acquisire importanti competenze in ordine all\u2019autonomia. Significa dare implicitamente fiducia nel bambino: aiutarlo a trovare spazio per concentrarsi, per svolgere un lavoro che per lui \u00e8 dotato di senso e che lo rende protagonista all&#8217;interno della sua famiglia. Un invito a fare da s\u00e8.<\/p>\n<h3>Azioni di sostegno all\u2019interno della scuola<\/h3>\n<p>Fondamentale rimane il confronto e la riflessione condivisa dalle maestre dell\u2019infanzia con le figure di sistema: la funzione strumentale e le colleghe specializzate nella formazione sulla disabilit\u00e0 ne fanno parte. Anche le riflessioni scaturite dalla fruizione di <em>webinar<\/em> (fruibili in modo gratuito in questo periodo), rappresentano delle opportunit\u00e0 per perseguire e costruire percorsi sensati in questa nuova modalit\u00e0 priva di un vero e proprio contatto fisico e di relazione.<br \/>\nL\u2019obiettivo \u00e8 non lasciare indietro nessuno, ma, anzi, adoperarsi per intervenire in modo personalizzato e individualizzato, anche con il supporto delle educatrici.<\/p>\n<h4>Principali ambienti utilizzati<\/h4>\n<p><strong><em>Google Meet<\/em><\/strong>: <em>meet<\/em> affettivi e di supporto con le famiglie (circa 1 alla settimana per sezione); meet specifici per le azioni di continuit\u00e0 rivolte ai bambini di 5 anni.<br \/>\nProgressiva introduzione di <em>meet<\/em> a piccolo gruppo<br \/>\nObiettivo: sostenere la vicinanza con le famiglie e i bambini, favorendo un ambiente sereno, nel quale l\u2019attenzione possa essere rivolta ai bisogni dei singoli bambini e alla necessit\u00e0 di favorire loro una restituzione di attenzione e cura, che si perderebbe nel gruppo numeroso.<\/p>\n<p><strong><em>Padlet o Drive<\/em><\/strong>: come raccolta ragionata di proposte, spunti, link. <br \/>\nObiettivo: facilitare il reperimento delle proposte in una lavagna, o archivio organizzato, di plesso, in grado di favorire il senso di appartenenza. Questo spazio \u00e8 gestito in modo unilaterale dalla scuola alla famiglia.<\/p>\n<p><strong><em>WhatsApp<\/em><\/strong>, <strong><em>telefono<\/em><\/strong>: sistema di comunicazione con le rappresentanti come rinforzo all\u2019informazione sulle attivit\u00e0 proposte. Nei casi difficolt\u00e0 di uso dello strumento digitale, si user\u00e0 il telefono, strumento caldo per eccellenza e in grado di individualizzare la relazione<\/p>\n<p><strong><em>Classroom<\/em><\/strong>: ambiente in grado di aiutare a organizzare le attivit\u00e0, migliorare la collaborazione e promuovere una comunicazione pi\u00f9 efficiente. Prevediamo, nel mese di maggio, una fase di test su base volontaria, in modo da valutare una sua eventuale implementazione nel futuro, in appoggio al registro elettronico, anche per l\u2019infanzia.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3>17. Appendice. La Dad nella scuola primaria<\/h3>\n<p>Questo capitolo riprende e amplifica il <a href=\"#_6_Scuola_primaria\">capitolo 6<\/a>, dedicato alla scuola primaria.<\/p>\n<p>Nella scuola primaria, completato il percorso di formazione sugli ambienti digitali, prevediamo la progressiva implementazione di <em>meet<\/em> didattici in tutte le interclassi, che si affiancheranno, nelle classi iniziali, a momenti di incontro pi\u00f9 dedicati al rafforzamento dell\u2019identit\u00e0 di classe. Entro fine aprile \u2013 inizio maggio \u00e8 prevista la consegna di una quarantina di dispositivi digitali (notebook o tablet) ad altrettante famiglie in modo da consentire a tutti la fruizione dei vari ambienti della didattica a distanza. Questo permetter\u00e0 un\u2019organizzazione ancora pi\u00f9 mirata, nel rispetto delle esigenze dei bambini, della loro et\u00e0 e del cammino didattico finora intrapreso. Rispetto alla secondaria, i <em>meet<\/em> didattici saranno pi\u00f9 limitati come numero (circa 4-5 incontri alla settimana) e come modalit\u00e0: in diversi casi saranno rivolti a un numero ristretto di studenti, in modo da garantire una maggiore efficacia e favorire la partecipazione attiva di ogni studente. Gli incontri sincroni si volgeranno di norma dal luned\u00ec al venerd\u00ec con orario compreso tra le 9:00 e le 17:00.<\/p>\n<p>Ricordando che anche la didattica a distanza, che peraltro si compone di diversi strumenti, soprattutto nella scuola primaria, richiede una personalizzazione degli interventi e della gestione, non riteniamo efficace prevedere una struttura rigida e uguale per tutti, ma piuttosto alcuni riferimenti comuni, all\u2019interno dei quali ogni interclasse e, in parte, ogni classe, trover\u00e0 gli strumenti maggiormente compatibili con i percorsi didattici consolidati. Le soluzioni, adottate, pertanto si adattano al contesto di riferimento.<\/p>\n<p>Gli insegnanti di sostegno, inoltre, proseguiranno negli interventi individualizzati, a seconda dei bisogni specifici degli alunni: in taluni casi si tratta di organizzare alcuni <em>meet<\/em> aggiuntivi sincroni individuali o a piccoli gruppi, in altri si rende necessaria un\u2019azione con mezzi pi\u00f9 tradizionali, tipo il telefono, anche con l\u2019ausilio degli educatori.<\/p>\n<h4>Principali ambienti utilizzati<\/h4>\n<ul>\n<li><strong><em>Meet<\/em><\/strong> per i <em>meet<\/em> didattici in sincronia e per lo sportello di aiuto e sostegno (circa 4-5h alla settimana, suddivise tra italiano, matematica, inglese ed eventuali materie di studio, per studente): tutte le classi;<\/li>\n<li><strong><em>Classroom<\/em><\/strong> come piattaforma per la gestione, la raccolta e la restituzione e il <em>feedback<\/em> sulle attivit\u00e0 assegnate: classi prime, terze, quarte e quinte;<\/li>\n<li><strong><em>Drive<\/em><\/strong>, sia come ambiente integrato a Classroom sia come app indipendente per gestire documenti, presentazioni e test di verifica: tutte le classi;<\/li>\n<li>Il <strong><em>registro elettronico<\/em><\/strong>, come luogo privilegiato per lasciare traccia delle attivit\u00e0 e come luogo di raccolta di scadenze e link dei <em>meet<\/em> Nelle classi seconde, nelle quali, l\u2019esperienza pregressa consiglia maggiore gradualit\u00e0, il registro elettronico assorbe l\u2019intera comunicazione didattica. Nella classe quarta del plesso Curiel la comunicazione didattica \u00e8 veicolata attraverso WhatsApp.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nelle classi prime del plesso Curiel si \u00e8 sperimentato, con buoni risultati, l\u2019uso di Facebook, come strumento di comunicazione privilegiato.<\/p>\n<p>Segue ora un dettaglio suddiviso per interclasse, che di differenzia a seconda delle et\u00e0 degli alunni e dell\u2019adattabilit\u00e0 degli ambienti al contesto d\u2019uso.<\/p>\n<h5>Classi prime<\/h5>\n<p>Le classi prime stanno utilizzando Meet per organizzare degli incontri di saluto con la classe, raccontarsi le cose belle accadute durante la settimana o per la lettura di alcune favole con il coinvolgimento anche delle famiglie.<br \/>\nDa fine aprile sono previsti incontri con i bambini a piccoli gruppi, attraverso Meet, mantenendo, nei limiti del possibile, un incontro periodico con l&#8217;intero gruppo classe. Ogni incontro avr\u00e0 la durata di un&#8217;ora circa e sono previsti, per ogni bambino, due incontri a settimana: uno con l&#8217;insegnante di Italiano e uno con l&#8217;insegnante di Matematica.<\/p>\n<p>Per organizzare la divisione e la gestione dei gruppi, sentite le famiglie, saranno definiti orari per permettere a tutti di partecipare, anche a chi ha fratelli maggiori che seguono gi\u00e0 altri incontri sincroni in orario scolastico, tenendo presentie la divisione dei bambini, le esigenze didattiche dei docenti e quelle orarie di tutti.<\/p>\n<h5>Classi seconde<\/h5>\n<p>Sono previsti <em>meet<\/em> didattici con gli alunni divisi in 2\/3 piccoli gruppi a seconda delle necessit\u00e0 per assicurare un lavoro pi\u00f9 personalizzato, in modo da garantire adeguata partecipazione a tutti e in vista di una valutazione formativa pi\u00f9 rispondente ai bisogni e ai profili reali di ogni studente.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la comunicazione dei compiti e delle attivit\u00e0, l\u2019interclasse, considerato il passaggio da WhatsApp al registro elettronico, continuer\u00e0 per il momento a privilegiare il caricamento nella sezione \u201cmateriale didattico\u201d del registro elettronico, integrato con l\u2019utilizzo di Google Moduli.<\/p>\n<h5>Classi terze<\/h5>\n<p>Tutte le classi terze utilizzeranno <em>Google<\/em> <em>Meet<\/em> per la realizzazione di meet didattici (da 4 a 5 incontri settimanali, suddivise tra Italiano, Matematica e Inglese), privilegiando la suddivisione in piccoli gruppi, soprattutto in Italiano e Matematica.<\/p>\n<p>Considerate le esperienze pregresse e la necessit\u00e0 di consolidare alcune modalit\u00e0 comunicative, la comunicazione e relazione didattica di compiti e attivit\u00e0 avverr\u00e0 secondo gli strumenti pi\u00f9 adatti al contesto classe: registro elettronico, Classroom, padlet.<\/p>\n<h5>Classi quarte<\/h5>\n<p>Tutte le classi quarte continueranno a utilizzare <em>Google<\/em> <em>Meet<\/em> per la realizzazione di <em>meet<\/em> didattici, con un leggero aumento in alcune sezioni. In totale si prevedono circa 2 ore di Italiano, 2 di Matematica e 1 di Inglese per studente, con possibile suddivisione in piccoli gruppi.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda compiti e attivit\u00e0 asincrone, le classi del plesso Copernico proseguiranno ad utilizzare gli strumenti offerti da Google Suite: moduli, quiz, documenti con relativi allegati (video, giochini).<\/p>\n<p>La classe quarta del plesso Curiel, oltre all\u2019utilizzo di <em>Meet<\/em>, concordato anche come orario con le famiglie gestiscono, su richiesta dei genitori, la comunicazione didattica su compiti e attivit\u00e0 attraverso Whatsapp.<\/p>\n<h5>Classi quinte<\/h5>\n<p>Le classi quinte utilizzeranno <em>Google<\/em> <em>Meet<\/em> per la realizzazione di meet didattici (da 4 a 5 incontri settimanali, suddivisi tra Italiano, Matematica e Inglese), privilegiando la suddivisione in piccoli gruppi di 8-9 bambini, soprattutto in Italiano e Matematica.<\/p>\n<p>La piattaforma didattica per la comunicazione su compiti e attivit\u00e0 \u00e8 Classroom, insieme con gli altri strumenti della G-suite: moduli a quiz, presentazioni, mappe, integrate con audio lezioni e videolezioni registrate.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"dad-sec\"><\/a>18. Appendice. La Dad nella scuola secondaria<\/h3>\n<p>Questo capitolo riprende e amplifica il <a href=\"#_7_Scuola_secondaria\">capitolo 7<\/a>, dedicato alla scuola secondaria.<\/p>\n<p>Rispetto a fine marzo, gli strumenti della G-suite sembrano collaudati: la presenza e la partecipazione degli studenti \u00e8 in crescita e l\u2019avvenuta distribuzione dei device agli studenti che ne avevamo bisogno garantisce maggiori opportunit\u00e0 di presenza ai meet e maggiore facilit\u00e0 nello svolgere le attivit\u00e0 proposte in asincrono.<\/p>\n<p>Gradualmente, ma repentinamente, tutte le classi si sono orientate nell\u2019uso degli ambienti della G-suite. In particolare:<\/p>\n<ul>\n<li><strong><em>Meet<\/em><\/strong> per i <em>meet<\/em> didattici in sincronia, per lo sportello di aiuto e sostegno e per le attivit\u00e0 integrative (circa 15h alla settimana per studente, con possibili incrementi in caso di bisogno);<\/li>\n<li><strong><em>Classroom<\/em><\/strong> come piattaforma per la gestione, la raccolta e la restituzione e il <em>feedback<\/em> sulle attivit\u00e0 assegnate;<\/li>\n<li><strong><em>Drive<\/em><\/strong>, sia come ambiente integrato a Classroom sia come app indipendente per gestire documenti, presentazioni e test di verifica<\/li>\n<li>Il <strong><em>registro elettronico<\/em><\/strong>, come luogo privilegiato per lasciare traccia delle attivit\u00e0 e come luogo di raccolta di scadenze e link dei <em>meet<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>Per quanto riguarda i <em>meet<\/em>, l\u2019attuale organizzazione presenta un lieve aumento settimanale dovuto all\u2019inserimento di meet di 30\u2019 di educazione fisica e di arte della durata di 30\u2019, la presenza di incontri di Clil e potenziamento dello studio della lingua inglese. Riportiamo, alla pagina seguente, il calendario aggiornato al 20 aprile.<\/p>\n<p>Confermate le attivit\u00e0 di sportello compiti, particolarmente indirizzate agli studenti con BES. A questo proposito, proseguir\u00e0 l\u2019attivit\u00e0 di accostamento alle famiglie.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la valutazione, entro fine aprile-inizio maggio verr\u00e0 pubblicato un documento apposito che, facendo tesoro delle esperienze di valutazione formativa finora utilizzate, riporter\u00e0 le modalit\u00e0 di valutazione adottate dalla scuola, nel rispetto e in attesa delle indicazioni ministeriali e delle note relative alla conclusione dell\u2019anno scolastico e dell\u2019ordinanza sull\u2019esame di stato.<\/p>\n<h4>Orario Meet didattici secondaria<\/h4>\n<p><em>A causa della vastit\u00e0 della tabella, si rimanda al contenuto presente nel documento pdf.<\/em><br \/>\n<em>Qui viene temporaneamente\u00a0 riportato l&#8217;immagine dell&#8217;orario dei meet didattici della secondaria, in attesa di una riscrittura maggiormente attenta all&#8217;accessibilit\u00e0 alla risorsa da parte dei lettori nonvedenti, con i quali ci scusiamo.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p><a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/orario-meet-sec-20apr20.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"594\" class=\"alignleft size-large wp-image-11505\" style=\"width: 99%;\" src=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/orario-meet-sec-20apr20-1024x594.png\" alt=\"Orario settimanale meet secondaria\" srcset=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/orario-meet-sec-20apr20-1024x594.png 1024w, https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/orario-meet-sec-20apr20-300x174.png 300w, https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/orario-meet-sec-20apr20-768x446.png 768w, https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/orario-meet-sec-20apr20-180x104.png 180w, https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/orario-meet-sec-20apr20.png 1670w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"faq\"><\/a>9. Appendice. FAQ<\/h3>\n<p>Di seguito vengono riportate alcune prime riposte a domande, dubbi, pensieri raccolti in questo periodo di prima sperimentazione della didattica a distanza e della vicinanza.<\/p>\n<h4><em>Perch\u00e9 il documento fa riferimento a meet didattici e non a lezioni online?<\/em><\/h4>\n<p>Riteniamo, per quanto pu\u00f2 valere un\u2019espressione linguistica in un terreno per noi nuovo, che parlare di lezioni <em>online<\/em> possa essere fuorviante. A distanza \u00e8 impossibile riprodurre il setting, le relazioni, il controllo ambientale propri della relazione didattica in presenza.<\/p>\n<p>Si tratta pertanto di un possibile approccio didattico, mediato dalla tecnologia, molto diverso. Non a caso l\u2019orario settimanale a distanza non riproduce l\u2019orario settimanale della presenza: meno ore, diversa distribuzione nell\u2019arco della settimana e della giornata e impossibilit\u00e0 di riprodurre la scansione dei momenti di una lezione in presenza. Tempi diversi, relazioni diverse, necessit\u00e0 di approcci differenti. Siamo cercando di imparare, ma una consapevolezza sembra emergere: non si tratta di lezioni <em>online<\/em>, ma solo di limitati incontri (<em>meet<\/em>) didattici con una piattaforma che ci restituisce motivazione e senso dell\u2019essere in classe, ma che vive nella limitatezza del mezzo e nell\u2019assenza dei requisiti essenziali di una lezione in presenza.<\/p>\n<h4><em>Perch\u00e9 i padlet dell\u2019infanzia e di alcune classi della primaria non sono aperti alla scrittura delle famiglie e dei bambini?<\/em><\/h4>\n<p>Il padlet \u00e8 una bacheca online condivisa che consente di inserire varie risorse, quali video, audio, testi, link utili, compiti, schede e di interagire tra docenti e con le famiglie.<\/p>\n<p>Per il momento, abbiamo deciso di evitare di fare inserire contenuti da parte di studenti e famiglie, in quanto riteniamo importante salvaguardare la riservatezza della comunicazione personale ed evitare momenti di confronto in momenti nei quali non abbiamo la possibilit\u00e0 del <em>feedback<\/em> in presenza come restituzione ragionata. In questo modo pensiamo anche di salvaguardare la produzione autentica e autonoma, se pur guidata del bambino\/ragazzo, dando valore costruttivo all\u2019eventuale errore, che potr\u00e0 essere meglio gestito dal docente in un momento guidato e sereno.<\/p>\n<h4><em>Perch\u00e9 la scuola manda poesie?<\/em><\/h4>\n<p>Dietro a questa domanda ci possono essere tante riflessioni e, forse, qualche timore. Si pu\u00f2 pensare che la poesia sottragga tempo a cose pi\u00f9 importanti o che, in questo tempo sospeso, sembri un\u2019eresia dedicare attenzione e cura ad aspetti non materiali.<br \/>\nNon crediamo sia cos\u00ec.<br \/>\nPoesia e cura di s\u00e9 possono coesistere con la necessaria attenzione pratica al risolvere problemi. Anzi, il rivendicare il ruolo culturale della scuola, di cui la poesia, la filastrocca, la favola, oltre a essere oggetto di studio e opportunit\u00e0 formativa a qualsiasi et\u00e0, sono elementi costitutivi essenziali, vuol dire non rinunciare al significato profondo dell\u2019essere scuola.<\/p>\n<p>Testimonianza ne sono le decine di segnalazioni pervenute da docenti, genitori e studenti o, tra i tanti, il <em>meet<\/em> affettivo-didattico delle classi prime della primaria, incentrato nella lettura di favole e testi per bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<div class=\"riiassunto\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo documento \u00e8 stato approvato durante il collegio dei docenti a distanza del 23 marzo 2020. \u00c8 stato scritto da ICS Copernico di Corsico ed \u00e8 rilasciato con licenza Creative Commons 2.0 by. Scarica il documento Alcune indicazioni sulla didattica a distanza \u00a0(pdf con segnalibri, 455 kB) &#8211; Versione 2 con appendice del 27 aprile&nbsp; &nbsp; <a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/didattica-a-distanza\/\" title=\"Leggi l&#180;intero articolo\">&raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11022"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11022"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11022\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11599,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11022\/revisions\/11599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}