{"id":11463,"date":"2020-04-27T15:16:16","date_gmt":"2020-04-27T13:16:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/?page_id=11463"},"modified":"2020-04-27T15:18:04","modified_gmt":"2020-04-27T13:18:04","slug":"lettera-della-ministra-azzolina","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/idee-di-vicinanza\/inclusione-vicinanza\/lettera-della-ministra-azzolina\/","title":{"rendered":"Lettera della ministra Azzolina"},"content":{"rendered":"<h3>Lettera della ministra Azzolina sulla tutela del diritto allo studio degli studenti con disabilit\u00e0<\/h3>\n<p>Roma, 27 aprile 2020<\/p>\n<p>\n<em>Ai Dirigenti scolastici<\/em><br \/>\n<em>a tutti i docenti della Scuola italiana<\/em><br \/>\n<em>a tutto il personale scolastico<\/em><br \/>\n<em>agli studenti e alle studentesse<\/em><br \/>\n<em>alle famiglie<\/em><\/p>\n<p>Carissimi,<\/p>\n<p>sento la necessit\u00e0 di tornare a rivolgermi a Voi su un tema delicato che coinvolge, in primo luogo, tutti noi direttamente, come persone di scuola, ciascuno nel proprio ruolo professionale di garante del diritto allo studio, ma che riguarda tutta la comunit\u00e0. Mi riferisco al tema della didattica a distanza rivolta agli alunni con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Come tutti sapete, sono stata insegnante di sostegno e ho potuto constatare come, anche nelle circostanze pi\u00f9 difficoltose da affrontare, la vera cifra dell\u2019inclusione sia la risultante di moltissimi fattori: la costruzione della fiducia tra docenti, alunno e famiglia; la presenza e la disponibilit\u00e0 di mezzi e<br \/>\nstrumenti per una didattica personalizzata; una collaborazione leale e concreta tra tutti gli adulti cui gli alunni con disabilit\u00e0 sono affidati.<\/p>\n<p>Abbiamo lavorato al fine di garantire la soluzione dei primi problemi legati alla mancanza di connettivit\u00e0 e di strumenti tecnologici adeguati, per<\/p>\n<p>mezzo di appositi provvedimenti economici che stanno progressivamente portando i primi frutti. Le scuole hanno iniziato infatti ad operare per procurarsi tali strumenti, al fine di metterli quanto prima a disposizione delle famiglie in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Abbiamo inoltre mantenuto un contatto diretto con le principali Federazioni e Associazioni che rappresentano le persone con disabilit\u00e0, con le quali intendiamo continuare a collaborare per migliorare \u2013 anche in questa emergenza \u2013 la qualit\u00e0 dell\u2019inclusione scolastica. Come noto, ho insediato un comitato di esperti per studiare delle proposte che consentano di programmare in rientro a scuola in condizioni di sicurezza e serenit\u00e0, per tutti. Il Coordinatore del comitato, prof. Patrizio Bianchi, avvier\u00e0 nei prossimi giorni le interlocuzioni e le audizioni \u2013 che ritengo doverose \u2013 con tutti gli attori istituzionali che rappresentano le persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Dai nostri monitoraggi, dalle esperienze che molte famiglie ci hanno raccontato direttamente scrivendo al Ministero, dai social media, dalle Associazioni stesse, sono pervenute tante storie diverse, racconti di vita reale, stimoli fortissimi che hanno contribuito a formare un quadro variegato dell\u2019inclusione scolastica in questo particolare momento.<\/p>\n<p>Pur certa e convinta che quanto si \u00e8 fatto e si continuer\u00e0 a fare per garantire l\u2019inclusione nelle classi e nelle sezioni della scuola italiana sia il frutto del massimo impegno da parte di tutti i docenti e i dirigenti scolastici, sento l\u2019esigenza di condividere con voi alcune riflessioni che nascono da questa fitta trama di testimonianze, poich\u00e9 credo che possano contribuire a sanare alcuni disallineamenti riscontrabili nelle pratiche didattiche quotidiane e anche stimolare alla costruzione di strategie utili a recuperare quanto, in termini di socializzazione e didattica inclusiva ha, malgrado l\u2019impegno di tutti, perso di efficacia.<\/p>\n<p>In tutte le scuole del sistema nazionale di istruzione \u00e8 previsto che i docenti di sostegno siano garanti del diritto allo studio degli alunni loro affidati, ora pi\u00f9 che mai, in un momento in cui la contitolarit\u00e0 formale sulla classe, prevista dalla norma, deve tradursi in un atteggiamento di inclusivit\u00e0 che si sostanzi in contatti diretti con i bambini e i ragazzi, attraverso stimoli visivi, in maniera sincrona, sia per fini didattici che per fini pi\u00f9 squisitamente relazionali e sociali. Nella didattica, in particolare, \u00e8 opportuno che il docente\u00a0di sostegno si affianchi alle attivit\u00e0 di tutta la classe, in presenza dell\u2019alunno con disabilit\u00e0, non solo per facilitare e fornire feedback sui contenuti, per mediare con strumenti e metodologie individualizzati la trasmissione del sapere, ma anche per riportare l\u2019attenzione dell\u2019intero gruppo classe sulla possibilit\u00e0 di creare occasioni di rinnovata socializzazione in un ambiente condiviso, seppure virtuale. Il principio della contitolarit\u00e0 educativa sulla classe, e per tutti gli alunni, coinvolge direttamente anche i docenti curricolari, i quali dal canto loro sono chiamati a intervenire direttamente anche in attivit\u00e0 didattiche inclusive \u201cdedicate\u201d, poich\u00e9 rivestono il ruolo di adulti di riferimento di tutta la classe e il contatto con loro restituisce all\u2019alunno con disabilit\u00e0 una prima misura di inclusione nel suo contesto di appartenenza.<\/p>\n<p>\u00c8 evidente che il docente di sostegno ha la piena facolt\u00e0, nonch\u00e9 il dovere dettato da questa condizione di specialit\u00e0 che stiamo vivendo, di curvare e ricalibrare il PEI, coinvolgendo il dirigente scolastico e il consiglio di classe nelle scelte e informandone le famiglie, man mano che emerga la necessit\u00e0 di ripensare la didattica, i contenuti e le metodologie. E\u2019 importante, in ogni caso, che le scelte siano compiute nella piena condivisione tra docenti, famiglie e alunni, nell\u2019interesse esclusivo di questi ultimi.<\/p>\n<p>Ritengo che, mai come in questo caso, non sia importante la quantit\u00e0 bens\u00ec la qualit\u00e0 delle attivit\u00e0 predisposte, delle relazioni attivate, delle valutazioni, le quali dovranno essere sempre coerenti con gli obiettivi e ben suffragate da solide basi di carattere metodologico.<\/p>\n<p>Ai dirigenti scolastici, gi\u00e0 impegnati a tenere le redini di questa difficile situazione, direi quasi a mettere a sistema tutte le energie in gioco, equilibrandole con le insicurezze e le paure dei ragazzi e delle famiglie, chiedo lo sforzo ulteriore di garantire con celerit\u00e0 le operazioni finalizzate a coprire l\u2019eventuale gap tecnologico di tutte le famiglie, in particolar modo di quelle degli alunni con disabilit\u00e0, e di assumere ogni utile iniziativa volta a sollecitare e ad attivare interventi didattici a loro favore, ove ancora non fatto.<\/p>\n<p>Tutto il Governo ha lavorato e lavora perch\u00e9 nessuno resti indietro o si senta escluso.<\/p>\n<p>Mi sembra doveroso, in ultimo, richiamare l\u2019attenzione sul fatto che gi\u00e0 una norma di legge, recentemente varata tra i provvedimenti emergenziali,\u00a0prevede che si possano coinvolgere gli assistenti educatori e alla comunicazione nel lavoro quotidiano di garanzia della didattica a distanza, in raccordo con gli enti locali. Con gli assistenti alla comunicazione, in particolare per quanto riguarda alunni e studenti con disabilit\u00e0 sensoriali, la collaborazione potr\u00e0 avvenire attraverso sistemi di condivisione delle piattaforme digitali in uso tra i docenti, in modo che gli assistenti medesimi possano operare a loro volta a distanza con gli allievi e i docenti medesimi, utilizzando il canale comunicativo pi\u00f9 adeguato alle varie circostanze.<\/p>\n<p>Chiedo ai dirigenti scolastici di valutare la strada migliore per la garanzia di coinvolgimento di personale assistente alla comunicazione, il quale seppur non direttamente dipendente dall\u2019Amministrazione scolastica, svolge un fondamentale lavoro di supporto a garanzia del diritto allo studio degli studenti con disabilit\u00e0, un lavoro prezioso che non va disperso ma valorizzato e messo a frutto.<\/p>\n<p>Ricordo, in ultimo, che sul sito del Ministero dell\u2019Istruzione \u00e8 stata predisposta un\u2019apposita pagina web, caratterizzata dall\u2019essere un work in progress, dedicata proprio alla didattica a distanza per alunni e studenti con disabilit\u00e0. I collegamenti e le iniziative l\u00ec proposti consentono di raggiungere e utilizzare, a titolo totalmente gratuito, le piattaforme e gli strumenti messi a disposizione delle istituzioni scolastiche e delle famiglie.<\/p>\n<p>Nel ringraziare, in ultimo, le famiglie degli alunni che, con pazienza e sempre silenziosamente, stanno collaborando in modo propositivo e fattivo con i docenti e con le scuole per superare le difficolt\u00e0, desidero rivolgere a tutti un augurio di buon lavoro e comunicare la mia ferma convinzione che la Scuola italiana \u2013 al netto degli impedimenti, che avremo il tempo di superare\u00a0\u2013 uscir\u00e0 rafforzata dalla prova che sta vivendo, per merito di tutti i cittadini che quotidianamente si impegnano, ciascuno nel proprio dovere, a renderla migliore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lettera della ministra Azzolina sulla tutela del diritto allo studio degli studenti con disabilit\u00e0 Roma, 27 aprile 2020 Ai Dirigenti scolastici a tutti i docenti della Scuola italiana a tutto il personale scolastico agli studenti e alle studentesse alle famiglie Carissimi, sento la necessit\u00e0 di tornare a rivolgermi a Voi su un tema delicato che&nbsp; &nbsp; <a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/idee-di-vicinanza\/inclusione-vicinanza\/lettera-della-ministra-azzolina\/\" title=\"Leggi l&#180;intero articolo\">&raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":11311,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11463"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11463"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11463\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11467,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11463\/revisions\/11467"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11311"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11463"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}