{"id":12171,"date":"2020-08-16T09:15:04","date_gmt":"2020-08-16T07:15:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/?page_id=12171"},"modified":"2020-08-24T23:07:44","modified_gmt":"2020-08-24T21:07:44","slug":"linee-guida-per-la-didattica-digitale-integrata-7-agosto-2020","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/ripartenza-20-21\/linee-guida-per-la-didattica-digitale-integrata-7-agosto-2020\/","title":{"rendered":"7 agosto: Linee guida per la Didattica digitale integrata"},"content":{"rendered":"<div class=\"riassunto\">\n<p>Questo documento, impaginato da ICS Copernico di Corsico, si riferisce alle <a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/linee-guida-didattica-digitale-integrata-7-agosto-2020.pdf\">Linee guida per la Didattica digitale integrata<\/a> (pdf, 173 kB), allegate al Decreto ministeriale 89 del 7 agosto 2020.\u00a0<\/p>\n<\/div>\n<h3>Il quadro normativo di riferimento<\/h3>\n<p>L\u2019emergenza sanitaria ha comportato l\u2019adozione di provvedimenti normativi che hanno riconosciuto la possibilit\u00e0 di svolgere \u201ca distanza\u201d le attivit\u00e0 didattiche delle scuole di ogni grado, su tutto il territorio nazionale (decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, articolo 1, comma 2, lettera <em>p)<\/em>).<\/p>\n<p>La Nota dipartimentale 17 marzo 2020, n. 388, recante \u201cEmergenza sanitaria da nuovo Coronavirus. Prime indicazioni operative per le attivit\u00e0 didattiche a distanza\u201d aveva gi\u00e0 offerto alle istituzioni scolastiche il quadro di riferimento didattico operativo.<\/p>\n<p>Il decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, con Legge 6 giugno 2020, n. 41, all\u2019articolo 2, comma 3, stabilisce che <span style=\"background-color: #ffff00;\">il personale docente assicura le prestazioni didattiche nelle modalit\u00e0 a distanza<\/span>, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione, ed integra pertanto l\u2019obbligo, prima vigente solo per i dirigenti scolastici ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 4 marzo 2020, articolo 1, comma 1, lettera <em>g)<\/em>, di \u201cattivare\u201d la didattica a distanza, obbligo concernente, nel caso del dirigente, per lo pi\u00f9 adempimenti relativi alla organizzazione dei tempi di erogazione, degli strumenti tecnologici, degli aiuti per sopperire alle difficolt\u00e0 delle famiglie e dei docenti privi di sufficiente connettivit\u00e0. Con riferimento, nello specifico, alle modalit\u00e0 e ai criteri sulla base dei quali erogare le prestazioni lavorative e gli adempimenti da parte del personale docente, fino al perdurare dello stato di emergenza, si rimanda alle disposizioni del comma 3-ter del medesimo DL 22\/2020.<\/p>\n<p>Il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 ha finanziato ulteriori interventi utili a potenziare la didattica, anche a distanza, e a dotare le scuole e gli studenti degli strumenti necessari per la fruizione di modalit\u00e0 didattiche compatibili con la situazione emergenziale, nonch\u00e9 a favorire l\u2019inclusione scolastica e ad adottare misure che contrastino la dispersione.<\/p>\n<p>Il decreto del Ministro dell\u2019istruzione 26 giugno 2020, n. 39 ha fornito un quadro di riferimento entro cui progettare la ripresa delle attivit\u00e0 scolastiche nel mese di settembre, con particolare riferimento, per la tematica in argomento, alla necessit\u00e0 per le scuole di dotarsi di un <em>Piano scolastico per la didattica digitale integrata<\/em>.<\/p>\n<p>Le presenti Linee Guida forniscono indicazioni per la progettazione del <em>Piano scolastico per la didattica digitale integrata <\/em>(<span class='tooltipsall tooltip_post_id_12247 classtoolTips12'>DDI<\/span>) da adottare, nelle scuole secondarie di II grado, in modalit\u00e0 complementare alla didattica in presenza, nonch\u00e9 da parte di tutte le istituzioni scolastiche di qualsiasi grado, qualora emergessero necessit\u00e0 di contenimento del contagio, nonch\u00e9 qualora si rendesse necessario sospendere nuovamente le attivit\u00e0 didattiche in presenza a causa delle condizioni epidemiologiche contingenti.<\/p>\n<p><strong>Su questa specifica ultima ed estrema eventualit\u00e0, saranno gli Uffici scolastici regionali a intervenire a supporto delle istituzioni scolastiche, sulla base delle specifiche situazioni che avessero a manifestarsi, sulla scorta di quanto gi\u00e0 previsto e sperimentato ai sensi dell\u2019articolo 31, comma 3 dell\u2019Ordinanza del Ministro dell\u2019istruzione 16 maggio 2020, n. 10.<\/strong><\/p>\n<p>Nel richiamare integralmente, nel merito, quanto gi\u00e0 espresso all\u2019interno del Documento per la pianificazione di cui al DM 39\/2020, si evidenzia che tutte le scuole, a prescindere dal grado di istruzione, dovranno dotarsi del suddetto Piano.<\/p>\n<p>L\u2019elaborazione del Piano, allegato o integrato nel Piano Triennale dell\u2019Offerta Formativa, riveste dunque carattere prioritario poich\u00e9 esso individua i criteri e le modalit\u00e0 per riprogettare l\u2019attivit\u00e0\u00a0didattica in DDI, a livello di istituzione scolastica, tenendo in considerazione le esigenze di tutti gli alunni e gli studenti, in particolar modo degli alunni pi\u00f9 fragili.<\/p>\n<h4>Come organizzare la didattica digitale integrata<\/h4>\n<p>Ogni istituzione scolastica del Sistema nazionale di istruzione e formazione definisce le modalit\u00e0 di realizzazione della didattica digitale integrata, in un equilibrato bilanciamento tra attivit\u00e0 sincrone e asincrone.<\/p>\n<p>La didattica digitale integrata, intesa come metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, \u00e8 rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalit\u00e0 didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza, nonch\u00e9, in caso di nuovo <em>lockdown<\/em>, agli alunni di tutti i gradi di scuola, secondo le indicazioni impartite nel presente documento.<\/p>\n<p>La progettazione della didattica in modalit\u00e0 digitale deve tenere conto del contesto e assicurare la <span style=\"background-color: #ffff00;\">sostenibilit\u00e0<\/span> delle attivit\u00e0 proposte e un generale livello di <span style=\"background-color: #ffff00;\">inclusivit\u00e0<\/span>, <span style=\"background-color: #ffff00;\">evitando che i contenuti e le metodologie siano la mera trasposizione di quanto solitamente viene svolto in presenza<\/span>.<\/p>\n<h4>L\u2019analisi del fabbisogno<\/h4>\n<p>Le istituzioni scolastiche avviano una <span style=\"background-color: #ffff00;\">rilevazione di fabbisogno di strumentazione tecnologica e connettivit\u00e0<\/span>, qualora il quadro rispetto ai mesi di sospensione delle attivit\u00e0 didattiche sia mutato anche in considerazione dell\u2019ingresso dei nuovi alunni nelle classi prime, al fine di prevedere la concessione in comodato d\u2019uso gratuito degli strumenti per il collegamento, agli alunni che non abbiano l\u2019opportunit\u00e0 di usufruire di <em>device <\/em>di propriet\u00e0.<\/p>\n<p>La verifica del fabbisogno sar\u00e0 necessaria per procedere, ove non gi\u00e0 avvenuto, all\u2019approvazione in <span style=\"background-color: #ffff00;\">Consiglio di Istituto<\/span> dei <span style=\"background-color: #ffff00;\">criteri di concessione in comodato d\u2019uso<\/span> delle dotazioni strumentali dell\u2019istituzione scolastica, avendo cura che essi contemplino una priorit\u00e0 nei confronti degli studenti meno abbienti, attraverso la definizione di criteri trasparenti di assegnazione nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali, i cui aspetti saranno definiti in un apposito documento predisposto dal Ministero in collaborazione con l\u2019Autorit\u00e0 garante per la protezione dei dati personali, al fine di fornire alle famiglie una specifica informativa.<\/p>\n<p>La rilevazione <span style=\"background-color: #ffff00;\">potr\u00e0 riguardare anche il personale docente a tempo determinato<\/span> al quale, se non in possesso di propri mezzi, <span style=\"background-color: #ffff00;\">potr\u00e0 essere assegnato un dispositivo in via residuale<\/span> rispetto agli alunni e solo ove il fabbisogno da questi espresso sia completamente soddisfatto. Si ritiene che i docenti assunti a tempo indeterminato, in quanto da anni assegnatari delle somme della Carta del docente, siano nella possibilit\u00e0 di dotarsi di adeguati strumenti da utilizzare per la prestazione lavorativa, coerentemente con le politiche \u201cBYOD\u201d che ogni istituzione scolastica \u00e8 chiamata ad adottare (Azione#6 del PNSD).<\/p>\n<p>Per quanto attiene la garanzia di connettivit\u00e0, oltre alla prosecuzione degli accordi a livello nazionale con i principali gestori di telefonia mobile garantiti dall\u2019AgID, le istituzioni scolastiche potranno riavviare o instaurare nuovi contratti per l\u2019acquisto di <em>sim <\/em>dati, procedendo all\u2019attivazione di procedure di acquisizione previste dalla normativa vigente, fermo restando che sono in corso contatti con gli operatori da parte dell\u2019Amministrazione centrale.<\/p>\n<h4>Gli obiettivi da perseguire<\/h4>\n<p>Il <span style=\"background-color: #ffff00;\">Collegio docenti<\/span> \u00e8 chiamato a fissare <span style=\"background-color: #ffff00;\">criteri e modalit\u00e0<\/span> per erogare didattica digitale integrata, adattando la progettazione dell\u2019attivit\u00e0 educativa e didattica in presenza alla modalit\u00e0 a distanza, anche in modalit\u00e0 complementare, affinch\u00e9 la proposta didattica del singolo docente si inserisca in una cornice pedagogica e metodologica condivisa, che garantisca omogeneit\u00e0 all\u2019offerta formativa dell\u2019istituzione scolastica. Al team dei docenti e ai consigli di classe \u00e8 affidato il compito di<span style=\"background-color: #ffff00;\"> rimodulare le progettazioni didattiche individuando i contenuti essenziali delle discipline<\/span>, i nodi interdisciplinari, gli apporti dei contesti non formali e informali all\u2019apprendimento, al fine di porre gli alunni, pur a distanza, al centro del processo di insegnamento-apprendimento per sviluppare quanto pi\u00f9 possibile autonomia e responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Va posta <span style=\"background-color: #ffff00;\">attenzione agli alunni pi\u00f9 fragili.<\/span> Nel caso in cui si propenda per attivit\u00e0 di DDI come metodologia complementare alla didattica in presenza, si avr\u00e0 cura di orientare la proposta verso gli studenti che presentino fragilit\u00e0 nelle <span style=\"background-color: #ffff00;\">condizioni di salute<\/span>, opportunamente attestate e riconosciute, consentendo a questi per primi di poter fruire della proposta didattica dal proprio domicilio, in accordo con le famiglie, <strong>anche attivando <span style=\"background-color: #ffff00;\">percorsi di istruzione domiciliare appositamente progettati e condivisi con le competenti strutture locali<\/span>, ai fini dell\u2019eventuale integrazione degli stessi con attivit\u00e0 educativa domiciliare<\/strong>. Nei casi in cui la fragilit\u00e0 investa condizioni emotive o socio culturali, ancor pi\u00f9 nei casi di alunni con disabilit\u00e0, <strong>si suggerisce che sia <span style=\"background-color: #ffff00;\">privilegiata la frequenza scolastica in presenza<\/span>, prevedendo l\u2019inserimento in turnazioni che contemplino alternanza tra presenza e distanza solo d\u2019intesa con le famiglie.<\/strong><\/p>\n<p>I docenti per le attivit\u00e0 di sostegno, <strong>sempre in presenza a scuola assieme agli alunni, <\/strong>curano l\u2019interazione tra tutti i compagni in presenza e quelli eventualmente impegnati nella DDI, nonch\u00e9 con gli altri docenti curricolari, mettendo a punto <span style=\"background-color: #ffff00;\">materiale individualizzato o personalizzato da far fruire all\u2019alunno medesimo in incontri quotidiani con il piccolo gruppo<\/span> e concorrono, in stretta correlazione con i colleghi, allo sviluppo delle unit\u00e0 di apprendimento per la classe.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario che la scuola fornisca alle famiglie una <span style=\"background-color: #ffff00;\">puntuale informazione<\/span> sui contenuti del Piano scolastico per la didattica digitale integrata, sui criteri che saranno utilizzati dai docenti per operare la scelta degli studenti cui proporre la DDI, nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali raccogliendo solo dati personali strettamente pertinenti e collegati alla finalit\u00e0 che si intender\u00e0 perseguire, assicurando la piena trasparenza dei criteri individuati, sulle caratteristiche che regoleranno tale metodologia e gli strumenti che potranno essere necessari.<\/p>\n<p>Per le situazioni di fragilit\u00e0, a qualsiasi tipologia esse siano riconducibili, \u00e8 opportuno che le istituzioni scolastiche operino periodici monitoraggi al fine di poter attivare, in caso di necessit\u00e0, tutte le azioni necessarie volte a garantire l\u2019effettiva fruizione delle attivit\u00e0 didattiche, in particolar modo per gli studenti con cittadinanza non italiana neo arrivati in Italia, anche con il supporto delle agenzie del territorio, per non trasformare le differenze linguistiche, socio-economico-culturali in elementi di aggravio del divario di opportunit\u00e0 tra studenti. L\u2019individuazione degli alunni cui proporre percorsi alternativi in DDI dovr\u00e0 avvenire adottando specifiche garanzie a <span style=\"background-color: #ffff00;\">tutela dei dati dei minori<\/span>, considerata la delicatezza delle informazioni trattate.<\/p>\n<h4>Gli strumenti da utilizzare<\/h4>\n<p>Ogni scuola assicura unitariet\u00e0 all\u2019azione didattica rispetto all\u2019utilizzo di piattaforme, spazi di archiviazione, registri per la comunicazione e gestione delle lezioni e delle altre attivit\u00e0, al fine di semplificare la fruizione delle lezioni medesime nonch\u00e9 il reperimento dei materiali, anche a vantaggio di quegli alunni che hanno maggiori difficolt\u00e0 ad organizzare il proprio lavoro. A tale scopo, ciascuna istituzione scolastica individua <strong>una piattaforma che risponda ai necessari requisiti di sicurezza <\/strong>dei dati a garanzia della <em>privacy<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><strong>[1]<\/strong><\/a><\/em>, tenendo anche conto delle opportunit\u00e0 di gestione di tale forma di didattica che sono all\u2019interno delle funzionalit\u00e0 del registro elettronico, assicuri un agevole svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 sincrona anche, possibilmente, attraverso l&#8217;oscuramento dell&#8217;ambiente circostante e risulti <span style=\"background-color: #ffff00;\">fruibile, qualsiasi sia il tipo di <em>device <\/em><\/span>(<em>smartphone, tablet, PC<\/em>) o sistema operativo a disposizione.<\/p>\n<p>Per il necessario adempimento amministrativo di <span style=\"background-color: #ffff00;\">rilevazione della presenza in servizio dei docenti e per registrare la presenza degli alunni a lezione, si utilizza il registro elettronico<\/span><a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>, cos\u00ec come per le comunicazioni scuola-famiglia e l\u2019annotazione dei compiti giornalieri. La DDI, di fatto, rappresenta lo \u201cspostamento\u201d in modalit\u00e0 virtuale dell\u2019ambiente di apprendimento e, per cos\u00ec dire, dell\u2019ambiente giuridico in presenza.<\/p>\n<p>L\u2019Animatore e il Team digitale garantiscono il necessario supporto alla realizzazione delle attivit\u00e0 digitali della scuola, attraverso collaborazione rivolta ai docenti meno esperti e, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali e adottando misure di sicurezza adeguate, la creazione e\/o la guida all\u2019uso di <em>repository<\/em>, in locale o <em>in cloud <\/em>rispetto ai quali va preventivamente valutata la modalit\u00e0 di gestione dei dati in esso contenuti come precisato pi\u00f9 avanti, per la raccolta separata degli elaborati degli alunni e dei verbali delle riunioni degli organi collegiali, qualora svolte a distanza, in modo da garantire la corretta conservazione degli atti amministrativi e dei prodotti stessi della didattica.<\/p>\n<p>La creazione di <span style=\"background-color: #ffff00;\"><em>repository <\/em>scolastiche<\/span>, ove non gi\u00e0 esistenti e disponibili sulle piattaforme multimediali in uso, che siano <span style=\"background-color: #ffff00;\">esplicitamente dedicate alla conservazione di attivit\u00e0 o video-lezioni svolte e tenute dal docente,<\/span> al di l\u00e0 dei prodotti a tal fine dedicati messi a disposizione dalle principali applicazioni di registro elettronico, potr\u00e0 costituire strumento utile non solo per la conservazione, ma anche per ulteriore fruibilit\u00e0 nel tempo di quanto prodotto dai docenti stessi, anche in modalit\u00e0 asincrona, sempre nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali con specifico riferimento alla necessaria regolazione dei rapporti con eventuali fornitori esterni, e della normativa di settore applicabile ai rapporti di lavoro, con particolare riguardo alla conservazione di immagini e\/o audio.<\/p>\n<p>Gli Uffici scolastici regionali, attraverso le reti di scopo per la formazione del personale e con l\u2019ausilio dei referenti regionali per il PNSD, i <em>Future Labs<\/em>, le reti di scuole sulle metodologie innovative garantiscono il proprio supporto alle istituzioni scolastiche, sia in termini di formazione che di <em>know-how<\/em>, attivando se necessario forme di gemellaggio e monitoraggio che restituiscano i fabbisogni del territorio e consentano interventi immediati ed efficaci.<\/p>\n<p>L\u2019Amministrazione centrale proseguir\u00e0 il suo impegno per garantire, attraverso appositi accordi con la RAI \u2013 Radiotelevisione italiana, l\u2019erogazione di contenuti didattici sui canali tematici dell\u2019emittente, secondo orari prestabiliti, organizzati per fasce d\u2019et\u00e0, dalla prima infanzia all\u2019et\u00e0 adulta.<\/p>\n<h4>L\u2019orario delle lezioni<\/h4>\n<p>Nel corso della giornata scolastica dovr\u00e0 essere offerta, agli alunni in DDI, una combinazione adeguata di attivit\u00e0 in modalit\u00e0 sincrona e asincrona, per consentire di ottimizzare l\u2019offerta didattica con i ritmi di apprendimento, avendo cura di prevedere sufficienti momenti di pausa.<\/p>\n<p>Nel caso di attivit\u00e0 digitale complementare a quella in presenza, il gruppo che segue l\u2019attivit\u00e0 a distanza rispetta per intero l&#8217;orario di lavoro della classe <strong>salvo che la pianificazione di una diversa scansione temporale della didattica, tra alunni in presenza e a distanza, non trovi la propria ragion d\u2019essere in motivazioni legate alla specificit\u00e0 della metodologia in uso.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"background-color: #ffff00;\">Nel caso in cui la DDI divenga strumento unico<\/span> di espletamento del servizio scolastico, a seguito di eventuali nuove situazioni di <em>lockdown<\/em>, saranno da prevedersi q<span style=\"background-color: #ffff00;\">uote orarie settimanali minime<\/span> di lezione:<\/p>\n<p><strong>Scuola dell&#8217;infanzia<\/strong>: l\u2019aspetto pi\u00f9 importante \u00e8 mantenere il contatto con i bambini e con le famiglie. Le attivit\u00e0, oltre ad essere accuratamente progettate in relazione ai materiali, agli spazi domestici e al progetto pedagogico, saranno <span style=\"background-color: #ffff00;\">calendarizzate<\/span> evitando improvvisazioni ed estemporaneit\u00e0 nelle proposte in modo da favorire il coinvolgimento attivo dei bambini. Diverse possono essere le modalit\u00e0 di contatto: dalla <span style=\"background-color: #ffff00;\">videochiamata<\/span>, al <span style=\"background-color: #ffff00;\">messaggio per il tramite del rappresentante di sezione<\/span> o anche la <span style=\"background-color: #ffff00;\">videoconferenza<\/span>, per mantenere il rapporto con gli insegnanti e gli altri compagni. Tenuto conto dell\u2019et\u00e0 degli alunni, \u00e8 preferibile proporre piccole esperienze, brevi filmati o file audio.<\/p>\n<p>\u00c8 inoltre opportuno attivare una <span style=\"background-color: #ffff00;\">apposita sezione del sito della scuola dedicata ad attivit\u00e0 ed esperienze per i bambini della scuola dell\u2019infanzia<\/span>. Si rimanda al documento di lavoro \u201cOrientamenti pedagogici sui Legami educativi a Distanza. Un modo diverso per \u2018fare\u2019 nido e scuola dell\u2019infanzia<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Scuola del primo ciclo<\/strong>: assicurare <span style=\"background-color: #ffff00;\">almeno quindici ore settimanali di didattica in modalit\u00e0 sincron<\/span>a con l&#8217;intero gruppo classe (<span style=\"background-color: #ffff00;\">dieci ore per le classi prime<\/span> della <span class='tooltipsall tooltip_post_id_9311 classtoolTips1'>scuola primaria<\/span>), organizzate anche in maniera flessibile, in cui costruire percorsi disciplinari e interdisciplinari, con possibilit\u00e0 di prevedere ulteriori attivit\u00e0 in piccolo gruppo, nonch\u00e9 proposte in modalit\u00e0 asincrona secondo le metodologie ritenute pi\u00f9 idonee.<\/p>\n<p><strong>Scuole secondarie di primo grado ad indirizzo musicale<\/strong>: assicurare agli alunni, attraverso l\u2019acquisto da parte della scuola di servizi web o applicazioni che permettano l\u2019esecuzione in sincrono, sia le lezioni individuali di strumento che le ore di musica d\u2019insieme.<\/p>\n<p><strong>Scuola secondaria di secondo grado<\/strong>: assicurare almeno venti ore settimanali di didattica in modalit\u00e0 sincrona con l&#8217;intero gruppo classe, con possibilit\u00e0 di prevedere ulteriori attivit\u00e0 in piccolo gruppo nonch\u00e9 proposte in modalit\u00e0 asincrona secondo le metodologie ritenute pi\u00f9 idonee.<\/p>\n<p><strong>CPIA: <\/strong>per i percorsi di primo livello, primo periodo didattico, assicurare almeno nove ore alla settimana di didattica in modalit\u00e0 sincrona con l&#8217;intero gruppo di apprendimento; per i percorsi di primo livello, secondo periodo didattico, assicurare almeno dodici ore alla settimana di didattica in modalit\u00e0 sincrona con l&#8217;intero gruppo di apprendimento; per i percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana assicurare almeno otto ore alla settimana di didattica in modalit\u00e0 sincrona con ogni gruppo di apprendimento; per i percorsi di secondo livello assicurare almeno quattro ore al giorno di didattica in modalit\u00e0 sincrona con l&#8217;intero gruppo di apprendimento.<\/p>\n<p>Fermo restando l\u2019orario di servizio settimanale dei docenti stabilito dal <span class='tooltipsall tooltip_post_id_9255 classtoolTips4'>CCNL<\/span>, il Dirigente scolastico, sulla base dei criteri individuati dal Collegio docenti, predispone l\u2019orario delle attivit\u00e0 educative e didattiche con la quota oraria che ciascun docente dedica alla didattica digitale\u00a0 integrata, avendo cura di assicurare adeguato spazio settimanale a tutte le discipline sia che la DDI sia scelta come modalit\u00e0 complementare alla didattica in presenza, sia che essa costituisca lo strumento esclusivo derivante da nuove condizioni epidemiologiche rilevanti. Nella strutturazione dell\u2019orario settimanale in DDI, \u00e8 possibile<span style=\"background-color: #ffff00;\"> fare ricorso alla riduzione dell\u2019unit\u00e0 oraria di lezione<\/span>, alla c<span style=\"background-color: #ffff00;\">ompattazione delle discipline<\/span>, nonch\u00e9 adottare tutte le forme di <span style=\"background-color: #ffff00;\">flessibilit\u00e0 didattica e organizzativa<\/span> previste dal Regolamento dell&#8217;Autonomia scolastica.<\/p>\n<h3>Regolamento per la didattica digitale integrata<\/h3>\n<p>Considerate le implicazioni etiche poste dall\u2019uso delle nuove tecnologie e della rete, le istituzioni scolastiche integrano il <span style=\"background-color: #ffff00;\">Regolamento d\u2019Istituto con specifiche disposizioni in merito alle norme di comportamento<\/span> da tenere durante i collegamenti da parte di tutte le componenti della comunit\u00e0 scolastica relativamente al rispetto dell\u2019altro, alla<span style=\"background-color: #ffff00;\"> condivisione di documenti e alla tutela dei dati personali<\/span> e alle particolari categorie di dati (ex. dati sensibili). In relazione a tale ultimo aspetto si sottolinea come qualsiasi forma di condivisione deve riguardare solo dati personali adeguati, pertinenti e limitati a quanto strettamente necessario rispetto alle finalit\u00e0 per le quali sono trattati secondo il principio di minimizzazione tenendo conto del ruolo e delle funzioni dei soggetti a cui tale condivisione \u00e8 estesa. Inoltre, andranno <span style=\"background-color: #ffff00;\">disciplinate le modalit\u00e0 di svolgimento dei colloqui con i genitori,<\/span> degli Organi Collegiali e delle assemblee studentesche e di ogni altra ulteriore riunione.<\/p>\n<p>I docenti, ad esempio, nel predisporre le attivit\u00e0 da proporre alla classe in modalit\u00e0 sincrona, hanno cura di predisporre un adeguato <em>setting <\/em>\u201cd\u2019aula\u201d virtuale evitando interferenze tra la lezione ed eventuali distrattori. Ancor pi\u00f9 in caso di DDI estesa a tutti i gradi scolastici per nuova emergenza epidemiologica, i docenti e tutto il personale della scuola, a vario titolo in contatto video con gli studenti e con le famiglie, rispettano le prescrizioni di cui agli artt. 3 e sgg. del decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62.<\/p>\n<p>Anche il Regolamento di disciplina degli studenti e delle studentesse della scuola secondaria sar\u00e0 integrato con la previsione di infrazioni disciplinari legate a comportamenti scorretti assunti durante la didattica digitale integrata e con le relative sanzioni.<\/p>\n<p>Le istituzioni scolastiche dovranno porre particolare attenzione alla formazione degli alunni sui <span style=\"background-color: #ffff00;\">rischi derivanti dall\u2019utilizzo della rete<\/span> e, in particolare, sul reato di cyberbullismo.<\/p>\n<p>Le scuole inseriscono infine, nel <span style=\"background-color: #ffff00;\">Patto educativo di corresponsabilit\u00e0, un\u2019appendice specifica riferita ai reciproci impegni da assumere per l\u2019espletamento della didattica digitale integrata<\/span>.<\/p>\n<h3>Metodologie e strumenti per la verifica<\/h3>\n<p>La lezione in videoconferenza agevola il ricorso a metodologie didattiche pi\u00f9 centrate sul protagonismo degli alunni, consente la costruzione di percorsi interdisciplinari nonch\u00e9 di capovolgere la struttura della lezione, da momento di semplice trasmissione dei contenuti ad <em>agor\u00e0 <\/em>di confronto, di rielaborazione condivisa e di costruzione collettiva della conoscenza. Alcune metodologie si adattano meglio di altre alla didattica digitale integrata: si fa riferimento, ad esempio, alla <span style=\"background-color: #ffff00;\"><em>didattica breve, <\/em>all\u2019a<em>pprendimento cooperativo, <\/em>alla <em>flipped classroom, <\/em>al <em>debate <\/em><\/span>quali metodologie fondate sulla costruzione attiva e partecipata del sapere da parte degli alunni che consentono di presentare proposte didattiche che puntano alla costruzione di competenze disciplinari e trasversali, oltre che all\u2019acquisizione di abilit\u00e0 e conoscenze. Si raccomanda alle istituzioni scolastiche di procedere ad una <span style=\"background-color: #ffff00;\">formazione mirata<\/span> che ponga i docenti nelle condizioni di affrontare in maniera competente queste metodologie, al fine di svilupparne tutte le potenzialit\u00e0 ed evitare che, in particolare alcune di esse, si sostanzino in un riduttivo studio a casa del materiale assegnato.<\/p>\n<p>Ai consigli di classe e ai singoli docenti \u00e8 demandato il compito di individuare gli strumenti per la verifica degli apprendimenti inerenti alle metodologie utilizzate. Si ritiene che qualsiasi modalit\u00e0 di verifica di una attivit\u00e0 svolta in DDI <span style=\"background-color: #ffff00;\">non possa portare alla produzione di materiali cartacei, salvo particolari esigenze<\/span> correlate a singole discipline o a particolari bisogni degli alunni. I docenti avranno cura di salvare gli elaborati degli alunni medesimi e di avviarli alla conservazione all\u2019interno degli strumenti di <em>repository <\/em>a ci\u00f2 dedicati dall\u2019istituzione scolastica.<\/p>\n<h3>Valutazione<\/h3>\n<p>La normativa vigente attribuisce la funzione docimologica ai docenti, con riferimento ai criteri approvati dal Collegio dei docenti e inseriti nel Piano Triennale dell\u2019Offerta formativa. Anche con riferimento alle attivit\u00e0 in DDI, la valutazione deve essere <span style=\"background-color: #ffff00;\">costante<\/span>, garantire<span style=\"background-color: #ffff00;\"> trasparenza e tempestivit\u00e0<\/span> e, ancor pi\u00f9 laddove dovesse venir meno la possibilit\u00e0 del confronto in presenza, la necessit\u00e0 di assicurare<span style=\"background-color: #ffff00;\"> <em>feedback <\/em>continui sulla base dei quali regolare il processo di insegnamento\/apprendimento<\/span>. La garanzia di questi principi cardine consentir\u00e0 di rimodulare l\u2019attivit\u00e0 didattica in funzione del successo formativo di ciascuno studente, avendo cura di prendere ad oggetto della valutazione non solo il singolo prodotto, quanto l&#8217;intero processo. La<span style=\"background-color: #ffff00;\"> valutazione formativa<\/span> tiene conto della qualit\u00e0 dei processi attivati, della disponibilit\u00e0 ad apprendere, a lavorare in gruppo, dell\u2019autonomia, della responsabilit\u00e0 personale e sociale e del processo di autovalutazione. In tal modo, la valutazione della dimensione oggettiva delle evidenze empiriche osservabili \u00e8 integrata, anche attraverso l\u2019uso di opportune rubriche e diari di bordo, da quella pi\u00f9 propriamente formativa in grado di restituire una valutazione complessiva dello studente che apprende.<\/p>\n<h3>Alunni con bisogni educativi speciali<\/h3>\n<p>Il Piano scuola 2020, allegato al citato DM 39\/2020 prevede che l\u2019Amministrazione centrale, le Regioni, gli Enti locali e le scuole, ciascuno secondo il proprio livello di competenza, operino per garantire la frequenza scolastica in presenza degli alunni con disabilit\u00e0 con il coinvolgimento delle figure di supporto (Operatori educativi per l\u2019autonomia e la comunicazione e gli Assistenti alla comunicazione per gli alunni con disabilit\u00e0 sensoriale). Per tali alunni il punto di riferimento rimane il Piano Educativo Individualizzato, unitamente all\u2019impegno dell\u2019Amministrazione centrale e delle singole amministrazioni scolastiche di garantire la frequenza in presenza.<\/p>\n<p>Particolare attenzione va dedicata alla presenza di alunni in possesso di diagnosi rilasciata ai sensi della Legge 170\/2010 e di alunni non certificati, ma riconosciuti con<span style=\"background-color: #ffff00;\"> Bisogni educativi speciali<\/span> dal team docenti e dal consiglio di classe, per i quali si fa riferimento ai rispettivi Piani Didattici Personalizzati. Per questi alunni \u00e8 quanto mai necessario che il team docenti o il consiglio di classe<span style=\"background-color: #ffff00;\"> concordino il carico<\/span> di lavoro giornaliero da assegnare e garantiscano la <span style=\"background-color: #ffff00;\">possibilit\u00e0 di registrare e riascoltare le lezioni<\/span>, essendo note le difficolt\u00e0 nella gestione dei materiali didattici ordinari nel rispetto della richiamata disciplina di settore e delle indicazioni fornite dal Garante (cfr. Vademecum scuola). L\u2019eventuale coinvolgimento degli alunni in parola in attivit\u00e0 di DDI complementare dovr\u00e0 essere attentamente valutato, assieme alle famiglie, verificando che l\u2019utilizzo degli strumenti tecnologici costituisca per essi un reale e concreto beneficio in termini di efficacia della didattica. <span style=\"background-color: #ffff00;\">Le decisioni assunte dovranno essere riportate nel PDP<\/span>.<\/p>\n<p>Per gli alunni ricoverati presso le strutture ospedaliere o in cura presso la propria abitazione e frequentanti le scuole carcerarie l\u2019attivazione della didattica digitale integrata, oltre a garantire il diritto all\u2019istruzione, concorre a mitigare lo stato di isolamento sociale e diventa, pertanto, uno degli strumenti pi\u00f9 efficaci per rinforzare la relazione. Il Dirigente scolastico attiva ogni necessaria interlocuzione con i diversi attori competenti per individuare gli interventi necessari ad attivare proficuamente la didattica digitale integrata.<\/p>\n<h3>Privacy<\/h3>\n<p>Sugli aspetti relativi al trattamento dei dati personali, il Ministero dell\u2019istruzione, in collaborazione con l\u2019Autorit\u00e0 garante per la protezione dei dati personali, predisporr\u00e0 un apposito documento di dettaglio contenente indicazioni specifiche.<\/p>\n<h3>Sicurezza<\/h3>\n<p>Il Dirigente scolastico, in qualit\u00e0 di datore di lavoro, ha il compito di tutelare la salute dei lavoratori attraverso attivit\u00e0 di informazione mirata, anche se la prestazione avviene in ambienti di lavoro diversi dai locali scolastici. Pertanto \u00e8 opportuno che il Dirigente trasmetta ai docenti a vario titolo impegnati nella didattica digitale integrata, nel caso in cui essa sia erogata dal loro domicilio, e al Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza una nota informativa, redatta in collaborazione con il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, inerente i c<span style=\"background-color: #ffff00;\">omportamenti di prevenzione da adottare per ridurre i rischi derivanti dall&#8217;esecuzione della prestazione lavorativa al di fuori dell\u2019ambiente scolastic<\/span>o.<\/p>\n<h3>Rapporti scuola-famiglia<\/h3>\n<p>Va favorito il necessario rapporto scuola-famiglia attraverso attivit\u00e0 formali di informazione e condivisione della proposta progettuale della didattica digitale integrata. \u00c8 opportuna, oltre alla menzionata <span style=\"background-color: #ffff00;\">tempestiva informazione alle famiglie sugli orari<\/span> delle attivit\u00e0, per consentire loro la migliore organizzazione, la <span style=\"background-color: #ffff00;\">condivisione degli approcci educativi,<\/span> finanche di <span style=\"background-color: #ffff00;\">materiali<\/span> formativi, per supportare il percorso di apprendimento di quegli alunni con particolari fragilit\u00e0 che necessitino, in DDI, dell\u2019affiancamento di un adulto per fruire delle attivit\u00e0 proposte.<\/p>\n<p>Anche in rinnovate condizioni di emergenza, le istituzioni scolastiche assicurano, comunque, tutte le attivit\u00e0 di comunicazione, informazione e relazione con la famiglia previste all\u2019interno del Contratto collettivo nazionale di Lavoro vigente e previsti dalle norme sulla valutazione, avendo cura di esplicitare i canali di comunicazione attraverso cui essi potranno avvenire.<\/p>\n<h3>Formazione dei docenti e del personale assistente tecnico<\/h3>\n<p>La formazione dei docenti rappresenta una leva fondamentale per il miglioramento e per l\u2019innovazione del sistema educativo italiano. Il periodo di emergenza vissuto dalla scuola ha attivato processi di formazione dovuti all&#8217;impellente necessit\u00e0 di affrontare l\u2019esperienza della didattica a distanza. \u00c8 quanto mai opportuno che ciascuna scuola predisponga, all\u2019interno del Piano della formazione del personale, attivit\u00e0 che sappiano rispondere alle specifiche esigenze formative. I percorsi formativi a livello di singola istituzione scolastica o di rete di ambito per la formazione potranno incentrarsi sulle seguenti priorit\u00e0:<\/p>\n<ol>\n<li>informatica (anche facendo riferimento al DigCompEdu<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>), con priorit\u00e0 alla <span style=\"background-color: #ffff00;\">formazione sulle piattaforme<\/span> in uso da parte dell\u2019istituzione scolastica;<\/li>\n<li>con riferimento ai gradi di istruzione:\n<ol style=\"list-style-type: lower-alpha;\">\n<li><span style=\"background-color: #ffff00;\">metodologie innovative di insegnamento<\/span> e ricadute sui processi di apprendimento (didattica breve, apprendimento cooperativo, <em>flipped classroom, debate, project based learning<\/em>);<\/li>\n<li><span style=\"background-color: #ffff00;\">modelli inclusivi<\/span> per la didattica digitale integrata e per la didattica interdisciplinare;<\/li>\n<li><span style=\"background-color: #ffff00;\">gestione della classe e della dimensione emotiva<\/span> degli alunni;<\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li><span style=\"background-color: #ffff00;\">privacy, salute e sicurezza<\/span> sul lavoro nella didattica digitale integrata;<\/li>\n<li><span style=\"background-color: #ffff00;\">formazione specifica sulle misure e sui<\/span> comportamenti da assumere per la tutela della salute personale e della collettivit\u00e0 in relazione all\u2019emergenza sanitaria.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Per il personale Assistente tecnico impegnato nella predisposizione degli ambienti e delle strumentazioni tecnologiche per un funzionale utilizzo da parte degli alunni e dei docenti, si prevedranno specifiche attivit\u00e0 formative, anche organizzate in rete con altre istituzioni scolastiche del territorio, al fine di ottimizzare l\u2019acquisizione o il rafforzamento delle competenze.<\/p>\n<hr \/>\n<h3>Note<\/h3>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Si rimanda al Provvedimento del 26 marzo 2020 &#8211; &#8220;Didattica a distanza: prime indicazioni&#8221; dell\u2019Autorit\u00e0 garante per la protezione dei dati personali<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Il Ministero dell\u2019istruzione, in collaborazione con l\u2019Autorit\u00e0 garante per la protezione dei dati personali, \u00e8 in procinto di emanare indicazioni specifiche sulla protezione dei dati con riferimento al registro elettronico.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> <a href=\"https:\/\/www.miur.gov.it\/web\/guest\/orientamenti-pedagogici-sui-legami-educativi-a-distanza-per-nido-e-infanzia-lead\">https:\/\/www.miur.gov.it\/web\/guest\/orientamenti-pedagogici-sui-legami-educativi-a-distanza-per-nido-e-infanzia-lead<\/a> &#8211; Documento elaborato dalla Commissione nazionale per il sistema integrato zerosei (D.lgs. 65\/2017) che raccoglie le buone pratiche realizzate per instaurare e mantenere relazioni educative a distanza con bambini e genitori.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Quadro europeo delle competenze digitali del personale scolastico.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo documento, impaginato da ICS Copernico di Corsico, si riferisce alle Linee guida per la Didattica digitale integrata (pdf, 173 kB), allegate al Decreto ministeriale 89 del 7 agosto 2020.\u00a0 Il quadro normativo di riferimento L\u2019emergenza sanitaria ha comportato l\u2019adozione di provvedimenti normativi che hanno riconosciuto la possibilit\u00e0 di svolgere \u201ca distanza\u201d le attivit\u00e0 didattiche&nbsp; &nbsp; <a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/ripartenza-20-21\/linee-guida-per-la-didattica-digitale-integrata-7-agosto-2020\/\" title=\"Leggi l&#180;intero articolo\">&raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":12135,"menu_order":2,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12171"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12171"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12260,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12171\/revisions\/12260"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/12135"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}