{"id":8552,"date":"2019-08-05T18:50:02","date_gmt":"2019-08-05T16:50:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/?page_id=8552"},"modified":"2019-08-05T18:50:02","modified_gmt":"2019-08-05T16:50:02","slug":"ptof-19-22-d-sezione-3-lofferta-formativa","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/ptof\/ptof-19-22-d-sezione-3-lofferta-formativa\/","title":{"rendered":"Ptof 19\/22: d Sezione 3. L\u2019offerta formativa"},"content":{"rendered":"<h3><a id=\"sommario\"><\/a>Sommario<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"#traguardi\">Traguardi attesi in uscita<\/a>\n<ul>\n<li>Scuola dell\u2019infanzia<\/li>\n<li><span class='tooltipsall tooltip_post_id_9311 classtoolTips1'>Scuola primaria<\/span><\/li>\n<li>Scuola secondaria<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><a href=\"#ins\">Insegnamenti e quadri orari<\/a>\n<ul>\n<li>Scuola dell\u2019infanzia (Cabassina, Malakoff e Papa Giovanni XXIII)<\/li>\n<li>Scuole primaria (Copernico e Curiel)<\/li>\n<li>Scuola secondaria Campioni Mascherpa<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><a href=\"#curricolo\">Curricolo d\u2019istituto<\/a>\n<ul>\n<li>Aspetti qualificanti<\/li>\n<li>Proposta formativa per lo sviluppo delle competenze trasversali<\/li>\n<li>Curricolo per le competenze chiave di cittadinanza<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><a href=\"#iniziative\">Iniziative di ampliamento curricolare<\/a>\n<ul>\n<li>Progetti con esterni (gratuiti)<\/li>\n<li>Progetti di istituto<\/li>\n<li>Ampliamento offerta formativa<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><a href=\"#pnsd\">Attivit\u00e0 previste in relazione al piano nazionale scuola digitale (PNSD)<\/a>\u00a0\n<ul>\n<li>Strumenti, competenze e contenuti<\/li>\n<li>Formazione e accompagnamento<\/li>\n<li>Interventi per annualit\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><a href=\"#valutazione\">Valutazione degli apprendimenti<\/a>\n<ul>\n<li><a href=\"#valinf\">Scuola dell\u2019infanzia<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#valpri\">Scuola primaria<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#valsec\">Scuola secondaria<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><a href=\"#inclusione\">Azioni della scuola per l\u2019inclusione scolastica<\/a>\n<ul>\n<li>Analisi del contesto per realizzare l\u2019inclusione scolastica<\/li>\n<li>Composizione del gruppo di lavoro per l&#8217;inclusione (GLI)<\/li>\n<li>Modalit\u00e0 di coinvolgimento delle famiglie<\/li>\n<li>Modalit\u00e0 di rapporto scuola-famiglia<\/li>\n<li>Risorse professionali interne coinvolte<\/li>\n<li>Rapporti con soggetti esterni<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><a href=\"#valcontor\">Valutazione, continuit\u00e0 e orientamento<\/a>\n<ul>\n<li><a href=\"#cont\">Continuit\u00e0<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#ori\">Orientamento<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>Attraverso questa sezione la scuola illustra la propria proposta formativa, caratterizzando il curricolo rispetto al ciclo scolastico di appartenenza e ai diversi indirizzi di studio. Vengono indicate sia le attivit\u00e0 del curricolo obbligatorio sia le iniziative di ampliamento e arricchimento proposte in aggiunta al normale orario delle attivit\u00e0 didattiche, facendo riferimento anche a quanto \u00e8 previsto in relazione al Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD). Attraverso specifiche sottosezioni, inoltre, vengono indicati i criteri per la valutazione del processo formativo di alunni e studenti e le attivit\u00e0 finalizzate all&#8217;inclusione scolastica.<\/em><\/p>\n<h3><a id=\"traguardi\"><\/a>Traguardi attesi in uscita<\/h3>\n<h4>Scuola dell\u2019infanzia<\/h4>\n<p>Competenze di base attese al termine della scuola dell\u2019infanzia in termini di identit\u00e0, autonomia, competenza, cittadinanza.<\/p>\n<p>Il bambino:<\/p>\n<ul>\n<li>riconosce ed esprime le proprie emozioni, \u00e8 consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d&#8217;animo propri e altri<\/li>\n<li>ha un positivo rapporto con la propria corporeit\u00e0, ha maturato una sufficiente fiducia in s\u00e9, \u00e8 progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto;<\/li>\n<li>manifesta curiosit\u00e0 e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l&#8217;ambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti;<\/li>\n<li>condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici;<\/li>\n<li>ha sviluppato l&#8217;attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali;<\/li>\n<li>coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Scuola primaria<\/h4>\n<ul>\n<li>Comunicazione nella lingua italiana: dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di capire le consegne orali e scritte, partecipare a scambi comunicativi in modo adeguato, leggere e comprendere vari tipi di testo anche in funzione dello studio, scrivere testi ortograficamente corretti &#8211; chiari e coerenti, ampliare e utilizzare il suo lessico, analizzare e organizzare in modo logico \u2013 sintattico frasi e discorsi per comunicare in maniera funzionale allo scopo.<\/li>\n<li>Comunicazione nelle lingue straniere: \u00e8 in grado di comprendere messaggi orali e scritti legati sia a situazioni della vita quotidiana per interagire con compagni e docenti, sia legati a contenuti studiati anche nelle altre discipline, di descrivere in modo semplice vissuti personali e bisogni immediati, di interagire nel gioco anche con frasi memorizzate, di eseguire consegne date in lingua straniera, di conoscere alcuni aspetti culturali del popolo inglese.<\/li>\n<li>Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia: \u00e8 in grado di eseguire calcoli mentali e scritti con i numeri naturali, di risolvere facili problemi controllandone il processo ed il risultato, di costruire ragionamenti formulando ipotesi e confrontandole con gli altri. Sa descrivere, denominare e classificare figure geometriche, utilizzare strumenti di misura e per il disegno geometrico, costruire e interpretare tabelle e grafici. Conosce e utilizza semplici strumenti e servizi di uso quotidiano, sa descriverli e spiegarne la funzione principale e la struttura; comprende e utilizza istruzioni tecnologiche e mezzi di comunicazione adeguati.\u00a0<\/li>\n<li>Competenza digitale: \u00e8 in grado di utilizzare con sicurezza le funzioni basilari del computer per varie forme espressive, per la video scrittura, per eseguire semplici calcoli e costruire grafici, per scrivere delle e-mail e per ricercare informazioni con collegamenti internet.<\/li>\n<li>Imparare ad imparare: possiede ed usa strategie flessibili di apprendimento e di studio (per la comprensione, la memorizzazione e l\u2019esposizione). E\u2019 capace di ricercare, selezionare e organizzare conoscenze.<\/li>\n<li>Competenze sociali e civiche: \u00e8 in grado di conoscere e praticare corretti stili di vita; sa agire in maniera adeguata nei rapporti con gli altri (coetanei e adulti); ha consapevolezza della necessit\u00e0 e del rispetto delle regole sociali; sa assumere sani comportamenti civici nell\u2019ambiente sociale e si autoregola.<\/li>\n<li>Spirito d\u2019iniziativa e imprenditorialit\u00e0: \u00e8 in grado di progettare interventi manifestando spirito di iniziativa. Sa assumersi le proprie responsabilit\u00e0 e chiedere aiuto quando ne ha bisogno, \u00e8 disponibile ad aiutare chi vede in difficolt\u00e0, sa rispettare i tempi esecutivi.<\/li>\n<li>Consapevolezza ed espressione culturale: sa manifestare interesse e curiosit\u00e0 per ci\u00f2 che accade nel mondo contemporaneo; osserva ed interpreta ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche (musicali, iconiche \u2026). In relazione alle proprie potenzialit\u00e0 si impegna nei campi espressivi e artistici che gli sono congeniali. Sa misurarsi con le novit\u00e0 e gli imprevisti.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Scuola secondaria<\/h4>\n<p>Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunit\u00e0, \u00e8 in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilit\u00e0, le situazioni di vita tipiche della propria et\u00e0, riflettendo ed esprimendo la propria personalit\u00e0 in tutte le sue dimensioni.<\/p>\n<p>Ha consapevolezza delle proprie potenzialit\u00e0 e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identit\u00e0, le tradizioni culturali e religiose, in un&#8217;ottica di dialogo e di rispetto reciproco.<\/p>\n<p>Interpreta i sistemi simbolici e culturali della societ\u00e0, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri.<\/p>\n<h5>Asse dei linguaggi<\/h5>\n<ul>\n<li>Possiede una padronanza della lingua tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessit\u00e0. Scrive correttamente testi di vario tipo<\/li>\n<li>Esprime le proprie idee adottando un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni utilizzando le varie tecniche espressive e comunicative apprese. Espone oralmente agli insegnanti e ai compagni argomenti vari di studio<\/li>\n<\/ul>\n<h5>Asse scientifico matematico<\/h5>\n<ul>\n<li>L\u2019alunno si muove con sicurezza nel campo dei numeri razionali e ne padroneggia le diverse rappresentazioni. Riconosce e denomina le forme del piano e dello spazio. Analizza e interpreta dati. Utilizza con sicurezza il linguaggio matematico<\/li>\n<li>Riconosce e risolve problemi in contesti diversi, spiega il procedimento seguito, anche in forma scritta. Confronta procedimenti matematici e geometrici diversi e produce formalizzazioni che gli consentono di passare da un problema specifico ad una classe di problemi. Riconosce e denomina le forme del piano e dello spazio, le loro rappresentazioni e ne coglie le relazioni tra gli elementi<\/li>\n<li>L\u2019alunno esplora e sperimenta, in laboratorio e all\u2019aperto, lo svolgersi dei pi\u00f9 comuni fenomeni. Sviluppa semplici schematizzazioni e modellizzazioni di fatti. Ha una visione della complessit\u00e0 del sistema dei viventi e della loro evoluzione nel tempo. \u00c8 consapevole del carattere finito delle risorse e adotta modi di vita ecologicamente responsabili<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019alunno riconosce e identifica nell\u2019ambiente i vari elementi e le relazioni tra loro. Riconosce i processi di trasformazione e riconosce le diverse forme di energia coinvolte. Riconosce oggetti di vario tipo, descrivendone le caratteristiche e le propriet\u00e0. Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed \u00e8 in grado di farne un uso efficace e responsabile.\u00a0 Utilizza linguaggi multimediali e di programmazione anche per socializzare<\/p>\n<h5>Asse storico sociale<\/h5>\n<ul>\n<li>Rispetta le regole condivise e collabora con gli altri per la costruzione del bene comune<\/li>\n<li>Si impegna nella partecipazione alla vita civile in modo attivo e democratico<\/li>\n<li>L\u2019alunno si informa sui fatti storici anche in forma autonoma. Espone oralmente e con vari testi anche digitali i fatti storici, operando collegamenti e riflessioni. Conosce aspetti e processi della storia mondiale nonch\u00e9 della storia italiana. Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano e dell\u2019umanit\u00e0 e sa metterli in relazione<\/li>\n<li>L\u2019alunno utilizza in modo appropriato carte geografiche. Riconosce i vari paesaggi terrestri. Legge, osserva e analizza i sistemi territoriali e valuta l\u2019azione dell\u2019uomo su di esse<\/li>\n<\/ul>\n<h5>Asse competenze trasversali<\/h5>\n<ul>\n<li>Possiede consapevolezza delle proprie potenzialit\u00e0 e dei propri limiti e orienta le proprie scelte in modo consapevole<\/li>\n<li>Possiede e utilizza un patrimonio organico di conoscenze per affrontare problemi in ogni situazione<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"ins\"><\/a>Insegnamenti e quadri orari<\/h3>\n<h4>Scuola dell\u2019infanzia (Cabassina, Malakoff e Papa Giovanni XXIII)<\/h4>\n<p>40 ore settimanali per ogni plesso<\/p>\n<h5>Orario<\/h5>\n<ul>\n<li>Pre-orario: 7:30\/8:00 &#8211; 8:30<\/li>\n<li>Entrata: 9:00 &#8211; 9:15<\/li>\n<li>Prima uscita: ore 13:30<\/li>\n<li>Seconda uscita: 15:45 -16:00<\/li>\n<li>Post-orario (servizio comunale): 16:00 &#8211; 18:00<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Scuola primaria (Copernico e Curiel)<\/h4>\n<ul>\n<li>Tempo pieno con 40 ore settimanali<\/li>\n<li>Entrata: 8:30; Uscita: 16:30<\/li>\n<li>Pre orario (servizio comunale): ore 7:30-8:30<\/li>\n<li>Post-orario (servizio comunale): ore 16:30-18:00<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019IC Copernico partecipa, fin dalla sua nascita, alla rete di scuole BEI-Clil che prevede nella scuola primaria il potenziamento dell\u2019insegnamento in lingua inglese per 5 ore alla settimana.<\/p>\n<h4>Scuola secondaria Campioni Mascherpa<\/h4>\n<ul>\n<li>Tempo scuola ordinario di 30 ore settimanali<\/li>\n<li>Entrata: ore 7:55-8:00<\/li>\n<li>Uscita: ore 14:00<\/li>\n<li>Attivit\u00e0 pomeridiane opzionali: dalle 14:30 alle 16:00 o 16:30<\/li>\n<\/ul>\n<h5>Monteore annuale minimo<\/h5>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th scope=\"col\"><strong>Tempo ordinario<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Settimanale<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Annuale <\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Italiano, Storia e Geografia<\/td>\n<td>10<\/td>\n<td>330<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Matematica e Scienze<\/td>\n<td>6<\/td>\n<td>198<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Inglese<\/td>\n<td>3<\/td>\n<td>99<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Seconda lingua comunitaria<\/td>\n<td>2<\/td>\n<td>66<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Arte e Immagine<\/td>\n<td>2<\/td>\n<td>66<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Scienze motorie e sportive<\/td>\n<td>2<\/td>\n<td>66<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Musica<\/td>\n<td>2<\/td>\n<td>66<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Religione cattolica \/ Alternativa<\/td>\n<td>1<\/td>\n<td>33<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Totale<\/strong><\/td>\n<td><strong>30<\/strong><\/td>\n<td><strong>990<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Oltre alle discipline svolte in orario mattutino, sono attivati interventi opzionali di ampliamento dell\u2019offerta formativa:<\/p>\n<ul>\n<li>potenziamento musicale con <strong>coro<\/strong> e pratica di uno <strong>strumento<\/strong> in orario pomeridiano;<\/li>\n<li>potenziamento linguistico in inglese con preparazione alla certificazione <strong>Ket<\/strong> (per studenti delle terze) in orario pomeridiano + <strong>Clil<\/strong> (insegnamento in inglese di una materia non linguistica per 20 ore\/anno in ogni classe) in orario mattutino;<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di <strong>recupero<\/strong> e attivazione di <strong>azioni di miglioramento<\/strong> (patto formativo; tutor di fiducia e di supporto; attivit\u00e0 di potenziamento musical-letterario);<\/li>\n<li>partecipazione alle attivit\u00e0 del <strong>Gruppo sportivo<\/strong>;<\/li>\n<li>attivit\u00e0 di <strong>alfabetizzazione<\/strong> per alunne a alunni stranieri;<\/li>\n<li>Partecipazione a progetti, a concorsi, ad attivit\u00e0 promosse dal Comitato genitori e a PON su competenze di base e lotta alla dispersione scolastica;<\/li>\n<li>interventi contro il bullismo e il cyberbullismo in orario mattutino<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"curricolo\"><\/a>Curricolo d\u2019istituto<\/h3>\n<p>Il curricolo verticale d\u2019istituto \u00e8 in via di revisione (cfr. il Piano di miglioramento) e sar\u00e0 ripubblicato con alcune integrazioni entro la fine dell\u2019anno scolastico 2018\/2019.<\/p>\n<p>Il nostro curricolo d\u2019 Istituto \u00e8 elaborato come uno strumento di organizzazione dell\u2019apprendimento permanente, frutto di un lavoro collettivo, interno alla scuola, di \u201ctraduzione\u201d delle Indicazioni Nazionali, intese non solo come riferimento normativo ma come sopporto per creare un percorso articolato nei vari aspetti di continuit\u00e0.<\/p>\n<p>Le modalit\u00e0 di lavoro sono attuabili e contestualizzate, flessibili ma al tempo stesso utili come traccia \u201cstrutturante\u201d, per una didattica ben articolata e orientata all&#8217;acquisizione di competenze che tenga sempre conto delle modalit\u00e0 di apprendimento di ciascuno.<\/p>\n<p>La progettazione del curricolo, costruito collegialmente, \u00e8 un\u2019occasione preziosa per stringere un patto tra professionisti diversi all&#8217;interno della scuola, nonch\u00e9 tra scuola e territorio, facendo della realt\u00e0 locale un ambiente che diventa comunit\u00e0 educante. \u00c8 anche un\u2019occasione per il corpo docente per rinnovare la riflessione sulle proprie convinzioni e scelte didattiche, sulla necessit\u00e0 di stabilire una coerenza tra prassi quotidiane e Indicazioni nazionali, nell&#8217;ottica di una didattica generativa, orientata alla costruzione di competenze sia disciplinari che trasversali.<\/p>\n<h4>Aspetti qualificanti<\/h4>\n<p>L\u2019aspetto interessante del nostro curricolo \u00e8 la sua costruzione stessa, frutto del lavoro per gruppi \u201cverticali\u201d, per aree o discipline, proponendo periodicamente incontri di programmazione raccordo:<\/p>\n<ul>\n<li>in verticale con i colleghi che vengono \u00abprima\u00bb e \u00abdopo\u00bb;<\/li>\n<li>in orizzontale con i colleghi \u00abdella porta accanto\u00bb.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Abbiamo dato una formulazione operativa degli obiettivi generali di apprendimento, in modo che possano essere una guida per la didattica e la valutazione delle competenze, per questo abbiamo definito <span style=\"text-decoration: line-through;\">bene<\/span> i traguardi in uscita per ogni ordine di scuola, in modo da caratterizzare le azioni con maggiore trasversalit\u00e0 (lavoro sui descrittori delle strutture di interpretazione, strutture di azione, strutture di autoregolazione).<\/p>\n<h4>Proposta formativa per lo sviluppo delle competenze trasversali<\/h4>\n<p>Per lo sviluppo delle competenze trasversali si fa riferimento alle otto competenze chiave inserite nel curricolo verticale di Istituto, ad ogni passaggio di scuola e tra i vari traguardi di competenze, i docenti mirano a sviluppare azioni mirate a fornire agli studenti strumenti necessari per pensare, agire, essere.<\/p>\n<p>Le certificazioni nel primo ciclo attestano l\u2019acquisizione di tali competenze e nel nostro Istituto vengono rafforzate da specifiche azioni di promozione (attraverso percorsi interdisciplinari e progetti), rilevazione (compiti di realt\u00e0 e didattica metacognitiva) e valutazione (griglie, format e autobiografia cognitiva).<\/p>\n<h4>Curricolo per le competenze chiave di cittadinanza<\/h4>\n<p>Le competenze chiave di cittadinanza (Imparare ad imparare; Progettare; Comunicare; Collaborare e partecipare; Agire in modo autonome e responsabile; Risolvere problemi; Individuare collegamenti e relazioni; Acquisire e interpretare l\u2019informazione) fanno da perno integrando la didattica dei contenuti e dei saperi e offrendo procedure che consentano di \u201cimparare facendo\u201d attraverso modalit\u00e0 interattive e costruttive.<\/p>\n<p>Accompagnano i percorsi di apprendimento e di formazione della cittadina e del cittadino fin dall\u2019infanzia e sono elemento di verifica e valutazione sia nei documenti di certificazione delle competenze di fine primaria e di fine ciclo. Inoltre, sono riferimento anche nell\u2019attribuzione del giudizio del comportamento. Come istituto stiamo lavorando nella stesura di un vero e proprio curricolo anche attraverso l\u2019arricchimento della offerta formativa e la messa in pratica di azioni coerenti con il pian o di miglioramento e con la carta dei valori.<\/p>\n<p>Si riporta la tabella con gli indicatori dei traguardi di competenze al termine dei vari ordini di scuola, anch\u2019essa in via di revisione e completamento.<\/p>\n<h5>Asse dei linguaggi: Italiano, Lingua straniera<\/h5>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th scope=\"col\"><strong>Competenza chiave europea<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Indicatori dei traguardi di competenza <\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Al termine della scuola dell\u2019infanzia<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Al termine della scuola primaria<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Al termine della scuola secondaria di primo grado<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Comunicazione nella madrelingua<\/td>\n<td>Comprendere ed esprimere pensieri, sentimenti, fatti ed opinioni.<\/td>\n<td>Ascolta una semplice storia o una conversazione ne individua l\u2019argomento ed il senso globale e sa distinguere ci\u00f2 che \u00e8 fantastico da ci\u00f2 che \u00e8 reale. Si avvicina alla lingua scritta.<\/td>\n<td>Comprende il contesto comunicativo di una qualsiasi conversazione e ne coglie il contenuto. Ascoltando o leggendo individua le diverse tipologie testuali. Scrive testi coerenti e corretti nell\u2019ortografia.<\/td>\n<td>Possiede una padronanza della lingua tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessit\u00e0. Scrive correttamente testi di vario tipo.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\u00a0<\/td>\n<td>Interagire sul piano linguistico.<\/td>\n<td>Risponde in modo pertinente a semplici domande. Argomenta, confronta, sostiene le proprie ragioni con adulti e bambini. Sa esprimere le proprie emozioni.<\/td>\n<td>Comprende un semplice discorso e si inserisce opportunamente nelle situazioni comunicative pi\u00f9 frequenti argomentando e utilizzando le varie tecniche espressive e comunicative apprese. Padroneggia la lettura.<\/td>\n<td>Esprime le proprie idee adottando un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni utilizzando le varie tecniche espressive e comunicative apprese. Espone oralmente agli insegnanti e ai compagni argomenti vari di studio.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h5>Asse scientifico-matematico: Matematica, Scienze, Tecnologia<\/h5>\n<h5>Asse storico-sociale: Storia, Geografia, Religione<\/h5>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th scope=\"col\"><strong>Competenza chiave europea<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Indicatori dei traguardi di competenza <\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Al termine della scuola dell\u2019infanzia<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Al termine della scuola primaria<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Al termine della scuola secondaria di primo grado<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Competenze sociali-civiche\u00a0\u00a0<\/td>\n<td>Essere consapevoli dei fondamenti della convivenza civile.<\/td>\n<td>Rispetta alcune regole di convivenza civile; rispetta gli altri e la diversit\u00e0 di ciascuno.<\/td>\n<td>Lavora per giungere ad una produzione individuale e di gruppo. Interagisce con i compagni secondo modalit\u00e0 adatte alla soluzione dei conflitti<\/td>\n<td>Rispetta le regole condivise e collabora con gli altri per la costruzione del bene comune<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\u00a0<\/td>\n<td>Partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale.<\/td>\n<td>Accetta l&#8217;aiuto degli altri ed offre il proprio. Sa chiedere aiuto se ne ha bisogno. Riconosce ed assume ruoli diversi nell\u2019attivit\u00e0 di gruppo.<\/td>\n<td>Riconosce i bisogni dell\u2019altro e si pone in ascolto attivo, accetta punti di vista differenti, esprime in modo adeguato le proprie idee e rispetta il proprio ruolo.<\/td>\n<td>Si impegna nella partecipazione alla vita civile in modo attivo e democratico<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\u00a0<\/td>\n<td>\u00a0Sviluppare una coscienza storica e il senso di responsabilit\u00e0 nei confronti del patrimonio e dei beni comuni<\/td>\n<td>Riconosce semplici\u00a0 fatti del passato del proprio vissuto. Racconta la propria giornata.<\/td>\n<td>Identifica le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l\u2019importanza del patrimonio artistico e culturale. Usa la linea del tempo per organizzare informazioni e conoscenze . Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni della societ\u00e0 e sa raccontarli oralmente anche con l\u2019aiuto di carte geo-storiche.<\/td>\n<td>L\u2019alunno si informa sui fatti storici anche in forma autonoma. Espone oralmente e con vari testi anche digitali i fatti storici, operando collegamenti e riflessioni. Conosce aspetti e processi della storia mondiale nonch\u00e9 della storia italiana. Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano e dell\u2019umanit\u00e0 e sa metterli in relazione.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\u00a0<\/td>\n<td>Sviluppare il linguaggio della geo-graficit\u00e0<\/td>\n<td>L\u2019alunno si orienta nello spazio circostante attraverso l\u2019osservazione diretta.<\/td>\n<td>Adopera riferimenti spaziali e topografici\u00a0 utilizzando i punti cardinali. Utilizza adeguatamente carte geografiche e denomina i principali \u201coggetti\u201d geografici fisici. Individua le caratteristiche dei paesaggi e il rapporto tra elementi fisici e antropici.<\/td>\n<td>L\u2019alunno utilizza in modo appropriato carte geografiche. Riconosce i vari paesaggi terrestri. Legge, osserva e analizza i sistemi territoriali e valuta l\u2019azione dell\u2019uomo su di esse.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h5>Asse dei linguaggi espressivo-corporei: Musica, Arte, Ed. motoria e fisica<\/h5>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th scope=\"col\"><strong>Competenza chiave europea<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Indicatori dei traguardi di competenza <\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Al termine della scuola dell\u2019infanzia<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Al termine della scuola primaria<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Al termine della scuola secondaria di primo grado<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>Consapevolezza di s\u00e9 ed espressione culturale (artistico-musicale)<\/td>\n<td>Prendere coscienza di s\u00e9, del proprio corpo in costante relazione con l\u2019ambiente, gli altri e gli oggetti.<\/td>\n<td>Partecipare a scambi comunicativi con i compagni e con i docenti avendo percezione del proprio corpo. Comprende l\u2019uso delle regole e del loro rispetto.<\/td>\n<td>L\u2019alunno possiede padronanza del proprio schema motorio e posturale e lo adatta alle variabili spaziali. Utilizza il linguaggio del corpo per esprimere i propri stati d\u2019animo, anche attraverso la drammatizzazione e le esperienze ritmico \u2013musicali. Rispetta criteri base di sicurezza per s\u00e9 e per gli altri.<\/td>\n<td>L\u2019alunno \u00e8 consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti di forza che nei limiti. Utilizza il fair play come modalit\u00e0 di relazione quotidiana. Riconosce, ricerca e applica a s\u00e9 stesso comportamenti di promozione dello \u201cstar bene\u201d per s\u00e9 e per gli altri.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\u00a0<\/td>\n<td>Sviluppare la musicalit\u00e0 mediante la funzione emotivo \u2013affettiva in modalit\u00e0 trasversale con le altre arti.<\/td>\n<td>L\u2019alunno discrimina eventi sonori di varia natura. Attraverso il corpo e la voce esegue semplici brani musicali.<\/td>\n<td>L\u2019alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori di varia natura. Esegue combinazioni timbriche con il corpo e con la voce. Ascolta, interpreta e descrive vari brani musicali.<\/td>\n<td>L\u2019alunno partecipa in modo attivo alla realizzazione di brani musicali attraverso l\u2019uso di strumenti musicali o la propria voce anche in modo collettivo. Integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali .<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\u00a0<\/td>\n<td>Sviluppare e potenziare le capacit\u00e0 artistiche, esprimendosi in modo creativo e personale.<\/td>\n<td>L\u2019alunno \u00e8 in grado di disegnare s\u00e9 stesso e semplici elementi del vissuto quotidiano. Utilizza varie tecniche di coloritura,. Inventa storie e sa esprimerle anche\u00a0 attraverso\u00a0 varie attivit\u00e0 manipolative.<\/td>\n<td>L\u2019alunno utilizza il linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi servendosi di molteplici tecniche, materiali e strumenti. Sa leggere e descrivere immagini e opere d\u2019arte. Sa apprezzare opere artigianali e artistiche provenienti anche da culture diverse.<\/td>\n<td>L\u2019alunno realizza elaborati personali e creativi applicando le regole del linguaggio visivo, scegliendo tecniche e materiali differenti. Legge le opere d\u2019arte storica pi\u00f9 significative. Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio ed \u00e8 sensibile ai problemi di tutela e conservazione del territorio.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h5>Asse competenze traversali<\/h5>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th scope=\"col\"><strong>Competenza chiave europea<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Indicatori dei traguardi di competenza <\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Al termine della scuola dell\u2019infanzia<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Al termine della scuola primaria<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Al termine della scuola secondaria di primo grado<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Imparare ad imparare<\/td>\n<td>Avere consapevolezza del proprio processo di apprendimento e dei propri bisogni. Essere in grado di sormontare gli ostacoli e trovare soluzioni in diversi contesti. Organizzare il proprio apprendimento mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni.<\/td>\n<td>Coglie i vantaggi che possono derivare da un gruppo eterogeneo e dalla condivisione di ci\u00f2 che ha appreso cercando consigli, informazioni e sostegno ove necessario nell&#8217;ambito di gioco e\/o di semplici esperienze quotidiane. Intuisce le cause e le conseguenze di un semplice problema legato al contesto di una fiaba o di un racconto o di una esperienza e formula ipotesi, anche fantastiche, per la risoluzione di un semplice problema.<\/td>\n<td>Organizza la giornata, progetta attivit\u00e0 e valuta il proprio lavoro. Problematizza fatti, eventi, fenomeni e situazioni sottoposti alla sua osservazione.<\/td>\n<td>Possiede consapevolezza delle proprie potenzialit\u00e0 e dei propri limiti e orienta le proprie scelte in modo consapevole. Possiede e utilizza un patrimonio organico di conoscenze per affrontare problemi in ogni situazione.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Senso di iniziativa e imprenditorialit\u00e0<\/td>\n<td>Essere capaci di tradurre le idee in azioni. Essere capaci di pianificare e gestire progetti.<\/td>\n<td>\u00c8 capace di immaginare e inventare un semplice oggetto, stendere un progetto (disegno) e saperlo costruire con il materiale a disposizione. Definisce, con l&#8217;aiuto dell&#8217;insegnante la successione delle fasi di un semplice e facile compito ed ipotizza i tempi di esecuzione.<\/td>\n<td>Sa progettare attivit\u00e0 con spirito di iniziativa e consapevolezza dei limiti e dei vincoli che potrebbe incontrare. Si auto-controlla per il raggiungimento di uno scopo. Sceglie e decide sulla base delle proprie aspettative e caratteristiche.<\/td>\n<td>Dimostra originalit\u00e0 e spirito di iniziativa. \u00c8 in grado di organizzare e sviluppare un lavoro, dimostrando senso di responsabilit\u00e0, sapendo chiedere aiuto e misurandosi con novit\u00e0 ed imprevisti.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il curricolo attuale per ordine di scuola e per disciplina, in fase di verifica e integrazione, \u00e8 pubblicato sul sito all\u2019indirizzo <a href=\"http:\/\/www.icscopernico.it\/indicazioni-nazionali-e-curricoli\/curricolo-verticale-bozza\/\">http:\/\/www.icscopernico.it\/indicazioni-nazionali-e-curricoli\/curricolo-verticale-bozza\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"iniziative\"><\/a>Iniziative di ampliamento curricolare<\/h3>\n<p>Sono inserite attivit\u00e0 e iniziative che, insieme con le visite d\u2019istruzione, costituiscono un riferimento continuativo. Ad esse, confermate di anno in anno, si aggiungono ulteriori attivit\u00e0, approvate di anno in anno dal collegio dei docenti come aggiornamento del piano dell\u2019offerta formativa annuale. Di esse si d\u00e0 informazione, completa di breve descrizione, nell\u2019allegato dedicato alle attivit\u00e0 progettuali.<\/p>\n<h4>Progetti con esterni (gratuiti)<\/h4>\n<ul>\n<li>Acquaticit\u00e0, Progetto affettivit\u00e0, <em>Tai Chi Chuan<\/em>, <em>Philosophy for Children<\/em>, Consiglio Comunale Ragazzi, Costruire competenze in economia a scuola<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Progetti di istituto<\/h4>\n<ul>\n<li>Continuit\u00e0 &#8211; Legalit\u00e0 e antibullismo \u2013 Orientamento &#8211; Settimana della gentilezza \u2013 <br \/>Secondaria: Comodato e Progetto tutor di fiducia<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Ampliamento offerta formativa<\/h4>\n<ul>\n<li>Secondaria: gruppo sportivo, potenziamento musicale: coro e strumento, potenziamento linguistico: Ket, Delf<\/li>\n<li>Primaria: L\u2019orto come aula di scienze, eTwinning, Giornalino, Amico libro, Robotica<\/li>\n<li>Infanzia: Robotica e dintorni, Inglese<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"pnsd\"><\/a>Attivit\u00e0 previste in relazione al piano nazionale scuola digitale (PNSD)<\/h3>\n<h4>Strumenti, competenze e contenuti\u00a0<\/h4>\n<p>In linea con quanto contenuto nel PNSD, si presenta il progetto da inserire anche come allegato al PTOF, articolato a partire dall\u2019anno scolastico 2019-2020.<br \/>Proprio perch\u00e9 pensato sul lungo periodo 2019\/2022, tale progetto di attuazione potrebbe variare rispetto all\u2019impianto originario, anche in riferimento a quanto verr\u00e0 realizzato ed in base alle possibili nuove esigenze che si presenteranno nell\u2019Istituto.<\/p>\n<p>L&#8217;Istituto Copernico si pone come obiettivo lo sviluppo delle competenze digitali dell&#8217;intera comunit\u00e0 scolastica, anche attraverso la collaborazione con soggetti esterni e potenziando le dotazioni di strumenti didattici, laboratoriali e amministrativi.<\/p>\n<p>Diverse e di vario ordine sono le azioni attuate in tal senso:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>utilizzo del registro elettronico (Azione #12)<\/strong>: tale strumento \u00e8 ormai correntemente utilizzato da diversi anni, con possibilit\u00e0 di accedere mediante una password a molteplici informazioni quali assenze, verifiche programmate, compiti assegnati e attivit\u00e0 svolte in classe, valutazioni, esiti degli scrutini del primo e del secondo periodo. Tutte le componenti scolastiche, docenti e genitori possono quindi con facilit\u00e0 accedere a tutte le informazioni pi\u00f9 rilevanti dell&#8217;attivit\u00e0 scolastica. Accando ad esso in atto un processo di digitalizzazione dell\u2019attivit\u00e0 amministrativa attraverso l\u2019uso di programma di Segreteria digitale, in grado di gestire direttamente la modulistica lato docenti (<strong>Azione #11<\/strong>);<\/li>\n<li><strong>sito web della scuola<\/strong>: in una veste completamente rinnovata e sempre aggiornato il sito web rappresenta uno dei canali pi\u00f9 importanti per la condivisione delle informazioni e novit\u00e0 che interessano l&#8217;istituto. Il sito rappresenta infatti un punto di convergenza in cui tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nelle attivit\u00e0 dell&#8217;istituto possono reperire le pi\u00f9 importanti informazioni sull&#8217;organizzazione della scuola, sul personale coinvolto, sulle attivit\u00e0 in corso, sul complesso dei progetti attivati, sulle programmazioni didattiche e molto altro ancora;<\/li>\n<li><strong>buone pratiche<\/strong>: costruire contenuti in ambienti digitali per diffondere buone pratiche ed esperienze didattiche con particolare attenzione al riuso dei documenti stessi, in particolari quelli prodotti dai docenti come documentazione delle attivit\u00e0 didattiche e a supporto della formazione (<strong>Azione #23<\/strong>);<\/li>\n<li><strong>robotica ed elementi di pensiero computazionale<\/strong>: La scuola da anni \u00e8 attiva nel campo della robotica, intesa come scenario o strumenti ove innescare narrazioni e attivit\u00e0 grafiche attraverso il progetto Bambino autore (<strong>Azione #17<\/strong>)<\/li>\n<li><strong>bullismo e cyberbullismo<\/strong>: interventi di sensibilizzazione e di incentivazione della comunit\u00e0 studentesca verso i temi della prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In merito all\u2019ambito \u201c<strong>coinvolgimento della comunit\u00e0 scolastica<\/strong>\u201d si intende:<\/p>\n<ul>\n<li>prevedere, in base ad un monitoraggio della dotazione tecnologica dell\u2019istituto, lo sviluppo di ambienti di apprendimento ispirati alla didattica digitale integrata;<\/li>\n<li>approfondire le tematiche legate all\u2019etica della sicurezza informatica ed educare all\u2019uso corretto e consapevole di media, social network e dispositivi digitali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Infine, relativamente all\u2019ambito \u201c<strong>creazione di soluzioni innovative<\/strong>\u201d ci proponiamo di:<\/p>\n<ul>\n<li>sperimentare soluzioni relative agli ambienti dell\u2019apprendimento pi\u00f9 efficaci;<\/li>\n<li>selezionare, raccogliere e condividere con il corpo docente strumenti per la didattica digitale (es. siti dedicati, app, strumenti di condivisione, classi virtuali) e altre esperienze didattiche;<\/li>\n<li>utilizzare il software <em>open source<\/em> in modo pi\u00f9 specifico della distribuzione dedicata alla didattica SO.di.Linux.;<\/li>\n<li>sviluppar il pensiero computazionale e introdurre gli alunni al coding.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Formazione e accompagnamento<\/h4>\n<p>Nell\u2019ambito \u201c<strong>formazione interna<\/strong>\u201d (<strong>Azioni #25 e #26<\/strong>) si prevede di:<\/p>\n<ul>\n<li>svolgere una costante opera di coinvolgimento del corpo docente per la realizzazione delle finalit\u00e0 del PNSD;<\/li>\n<li>monitorare i livelli di conoscenza delle strumentazioni informatiche e digitali;<\/li>\n<li>sviluppare la conoscenza dell\u2019uso degli strumenti tecnologici gi\u00e0 presenti a scuola, con particolare riferimento a PC, LIM, registro elettronico, Google Suite&#8230;;<\/li>\n<li>supportare il corpo docente nell\u2019adozione di metodologie didattiche basate su risorse digitali;<\/li>\n<li>studiare soluzioni tecnologiche innovative da sperimentare e sulle quali svolgere attivit\u00e0 di formazione in futuro;<\/li>\n<li>svolgere attivit\u00e0 per controllare e quindi prevenire il fenomeno del bullismo e cyberbullismo;<\/li>\n<li>formazione rivolta agli insegnanti e agli alunni volta ad approfondire le conoscenze sull\u2019uso degli strumenti di comunicazione\/interazione Internet in modo corretto.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Interventi per annualit\u00e0<\/h4>\n<p>Coerentemente con quanto previsto dal PNSD (<strong>Azione #28<\/strong>), viene presentato il seguente piano di intervento, relativo all\u2019ambito \u201cCoinvolgimento della comunit\u00e0 scolastica\u201d) da realizzarsi nel corso del triennio di riferimento del PTOF, passibile di ulteriori modifiche e aggiornamenti.<\/p>\n<h5>Prima annualit\u00e0 (introduzione e sviluppo negli anni successivi)<\/h5>\n<ul>\n<li>Utilizzo del Cloud d\u2019Istituto (Drive) per la condivisione di attivit\u00e0 e la diffusione delle buone pratiche.<\/li>\n<li>Formazione base per l\u2019uso degli strumenti tecnologici gi\u00e0 presenti a scuola.<\/li>\n<li>Formazione base per l\u2019utilizzo delle Google Apps for Education (mail, condivisione documenti, Classroom\u2026).<\/li>\n<li>Formazione base sulle metodologie e sull&#8217;uso degli ambienti per la Didattica digitale integrata.<\/li>\n<li>Formazione sull\u2019uso consapevole di internet e dei social media.<\/li>\n<li>Utilizzo di pc, tablet e Lim nella didattica quotidiana.<\/li>\n<li>Utilizzo dei laboratori di robotica per introdurre e sperimentare l&#8217;uso della robotica nell\u2019insegnamento curricolare come strumento didattico multidisciplinare.<\/li>\n<li>Sperimentazione di metodologie e processi di didattica attiva e collaborativa (flipped classroom).<\/li>\n<li>Pubblicizzazione e condivisione delle risorse didattiche e dei materiali digitali prodotti.<\/li>\n<li>Utilizzo del registro elettronico.<\/li>\n<li>Partecipazione a comunit\u00e0 virtuali nazionali ed europee (E-twinning).<\/li>\n<li>Partecipazione a bandi nazionali, europei ed internazionali.<\/li>\n<\/ul>\n<h5>Seconda annualit\u00e0<\/h5>\n<ul>\n<li>Condivisione dei risultati e documentazione relativa alle attivit\u00e0 nell\u2019ambito della didattica digitale<\/li>\n<li>Pensiero computazionale scuola infanzia, scuola primaria e secondaria di primo grado<\/li>\n<li>Realizzazione di ambienti di apprendimento per la didattica digitale integrata con l\u2019utilizzo di nuove metodologie (<em>flipped classroom<\/em>, <em>cooperative learning<\/em>\u2026)<\/li>\n<li>Workshop e caff\u00e8 digitali aperti al territorio sulla cittadinanza digitale per condividere tematiche sull\u2019utilizzo della tecnologia nella didattica<\/li>\n<li>Implementazione dell\u2019utilizzo di archivi <em>cloud<\/em><\/li>\n<li>Formazione creazione di file audio \u2013 video da utilizzare nella didattica<\/li>\n<\/ul>\n<h5>Terza annualit\u00e0<\/h5>\n<ul>\n<li>Sperimentazione di soluzioni digitali hardware e software sempre pi\u00f9 innovative<\/li>\n<li>Promuovere la collaborazione per la creazione di spazi didattici per la <em>peer education<\/em><\/li>\n<li>Promuovere la costruzione di un portfolio delle competenze acquisite<\/li>\n<li>Potenziare i servizi digitali attraverso il sito web della scuola favorendo il processo di dematerializzazione del dialogo scuola-famiglia<\/li>\n<li>Progettare e realizzare nuove modalit\u00e0 di educazione ai media con i media<\/li>\n<li>Sperimentare strumenti e tecnologie come sussidi migliorativi per l\u2019organizzazione didattica in classe<\/li>\n<li>Utilizzare risorse utili al lavoro del docente, quelle mirate alla didattica con gli alunni e quelle utili al lavoro degli alunni o tra gli alunni<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"valutazione\"><\/a>Valutazione degli apprendimenti<\/h3>\n<h4><a id=\"valinf\"><\/a>Scuola dell\u2019infanzia<\/h4>\n<h5>Criteri di osservazione\/valutazione<\/h5>\n<p>L\u2019intenzionalit\u00e0 \u00e8 quella di confermare e sostenere sempre pi\u00f9 l\u2019idea che la pratica della valutazione nella scuola dell\u2019infanzia sia rappresentata, soprattutto, dalla conseguenza di una <strong>attenta osservazione<\/strong> da parte dell\u2019insegnante in grado di cogliere la differenza tra una abilit\u00e0 o competenza gi\u00e0 padroneggiata ed una nuova che si sta affacciando o che \u00e8 in via di consolidamento.<\/p>\n<p>L\u2019intenzione \u00e8 di orientare le pratiche didattiche a far evolvere i bambini e le bambine registrando e documentando i processi di sviluppo individuali, sollecitandoli e facilitandoli senza eccessive stimolazioni precoci e centrate sull\u2019adulto, \u201csostenendo\u201d il differente modo di apprendere dei bambini e le loro naturali curiosit\u00e0.<\/p>\n<p>L\u2019osservazione dei comportamenti, dei ritmi di sviluppo, degli stili di apprendimento degli interessi pu\u00f2 essere sia occasionale sia sistematica.<\/p>\n<p>L\u2019osservazione rappresenta lo strumento con il quale si attua la valutazione; si tratta di una valutazione che svolge prevalentemente un ruolo orientativo, che permette di individuare i bisogni, gli interessi educativi, le direzioni di senso e le potenzialit\u00e0 di ciascuno allievo al fine di riuscire ad attuare un\u2019adeguata stesura del progetto e un\u2019eventuale revisione in itinere.<\/p>\n<p>Una valutazione cos\u00ec concepita non si cerca di rilevare solo le difficolt\u00e0 ma anche i diversi stili cognitivi, i talenti emergenti, i singolari interessi e le attitudini. Non poggia sulla rilevazione negativa della prestazione scadente ma sul <strong>processo di incoraggiamento<\/strong>, pilastro essenziale del sostegno alla crescita e a qualsiasi autentico ambiente di apprendimento. Nel processo di incoraggiamento l\u2019insegnante deve essere disponibile sempre ad essere \u201cspiazzato\u201d da qualche atteggiamento o comportamento dei bambini; deve essere disponibile alla sorpresa e alla meraviglia. \u00c8 infatti dalla sorpresa rispetto allo scorgere e valorizzare piccole competenze inattese o piccoli miglioramenti che improvvisamente appaiono, che sorge la fiducia. Una fiducia che l\u2019insegnante trasmette ai bambini nella loro crescita ed evoluzione, nel fatto che qualsiasi difficolt\u00e0 ed impaccio sono comunque reversibili, una fiducia che rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio per apprendimenti significativi.<\/p>\n<p>Questo modo di procedere rappresenta, inoltre, un valido strumento per l\u2019insegnante, poich\u00e9 si apprende l\u2019abitudine personale ad auto-interrogarsi, ad autovalutarsi: aspetti fondamentali della professionalit\u00e0 docente, auspicabili in ogni ordine di scuola.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h4><a id=\"valpri\"><\/a>Scuola primaria<\/h4>\n<h5>Criteri di valutazione comune<\/h5>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th scope=\"col\"><strong>Fasce di livello<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Descrittori<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Valutazione<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Prima fascia<\/strong><\/td>\n<td>Alunni che dimostrano buon interesse verso le attivit\u00e0 proposte, ottima capacit\u00e0 di ascolto e una piena autonomia. Alunni con ottime abilit\u00e0 di base e sicuro possesso di tutti i contenuti.<\/td>\n<td>Valutazione 9\/10<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Seconda fascia<\/strong><\/td>\n<td>Alunni che dimostrano interesse verso le attivit\u00e0 proposte, adeguata capacit\u00e0 di ascolto e una buona autonomia. Alunni con buone abilit\u00e0 di base e possesso soddisfacente dei contenuti.<\/td>\n<td>Valutazione 8<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Terza fascia<\/strong><\/td>\n<td>Alunni che dimostrano un grado di organizzazione e di partecipazione da sostenere. Alunni con discrete abilit\u00e0 di base e sufficiente possesso dei contenuti.<\/td>\n<td>Valutazione 7<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Quarta fascia<\/strong><\/td>\n<td>Alunni che dimostrano un grado di organizzazione non sempre adeguato alle attivit\u00e0 proposte e necessitano di essere sostenuti e guidati. \u00a0Alunni con incerte abilit\u00e0 di base e possesso lacunoso dei contenuti.<\/td>\n<td>Valutazione 5\/6<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h5>Criteri di valutazione del comportamento<\/h5>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th scope=\"col\"><strong>\u00a0Giudizio<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Atteggiamenti sociale<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Partecipazione alla vita scolastica<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Relazioni con compagni e docenti<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Corretto e responsabile<br \/><\/strong> (tutte le classi)<\/td>\n<td>Manifesta atteggiamenti sociali e civili totalmente corretti. Sa valutare gli esiti del proprio lavoro, gli aspetti positivi e negativi di scelte diverse e le possibili conseguenze. <br \/>(classi IV e V)<\/td>\n<td>Partecipa alla vita comunitaria in modo autonomo, assiduo, costante e costruttivo arricchendo la vita scolastica con iniziative personali. Assume iniziative personali e le affronta con impegno e responsabilit\u00e0. Sa autocorreggersi e\/o trovare soluzioni alternative<\/td>\n<td>Si relaziona sempre in modo educato e collaborativo sia nei confronti degli adulti sia dei pari. Sa ascoltare e valorizzare gli interventi dei compagni aiutandoli in caso di bisogno.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Corretto<\/strong> <br \/>(tutte le classi) 1 e 2 classe<\/td>\n<td>Manifesta atteggiamenti sociali e civili corretti e rispettosi delle ragioni degli altri.<\/td>\n<td>Partecipa alla vita comunitaria in modo costante e costruttivo, dando un apporto al miglioramento del clima della classe<\/td>\n<td>Si relaziona in modo educato sia nei confronti degli adulti sia dei pari e riesce a rispettare i ruoli di ciascuno<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Adeguato<\/strong><br \/>(tutte le classi) 1 e 2 classe<\/td>\n<td>Manifesta atteggiamenti sociali e civili abbastanza corretti e maturi.<\/td>\n<td>Partecipa alla vita comunitaria in modo costruttivo, ma non sempre assiduo e costante.<\/td>\n<td>Si relaziona in modo educato sia nei confronti degli adulti sia dei pari.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Parzialmente adeguato<\/strong><br \/>(tutte le classi) 1 e 2 classe<\/td>\n<td>Manifesta atteggiamenti sociali e civili parzialmente corretti e maturi.<\/td>\n<td>Bisogna sostenerlo nelle esperienze di vita comunitaria in modo che i suoi interventi risultino pi\u00f9 assidui e costruttivi.<\/td>\n<td>Si impegna ma fatica ancora a controllare le proprie reazioni sia nei confronti degli adulti sia dei pari. \u00a0<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Poco adeguato<\/strong><br \/>(tutte le classi)<\/td>\n<td>L\u2019alunno adotta atteggiamenti sociali e civili poco adeguati e non corretti.<\/td>\n<td>Partecipa alla vita comunitaria in modo sporadico e inadeguato. \u00a0<\/td>\n<td>Non riesce a controllare le proprie reazioni sia nei confronti degli adulti sia dei pari.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h5>Criteri per l\u2019ammissione\/non ammissione alla classe successiva<\/h5>\n<p>Come previsto dalla normativa art.3 del d.lgs. 62\/2017<\/p>\n<p>\u201c<em>Solo in casi eccezionali e comprovati da specifica motivazione, sulla base dei criteri definiti dal collegio docenti, i docenti della classe in sede di scrutinio finale presieduto dal dirigente scolastico o da suo delegato, possono non ammettere l\u2019alunno o l\u2019alunna alla classe successiva. La decisione \u00e8 assunta all\u2019unanimit\u00e0<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>Il Collegio, ai fini dell\u2019ammissione alla Classe successiva, considera casi di eccezionale gravit\u00e0 quelli in cui si registrino contemporaneamente le seguenti condizioni:<\/p>\n<ul>\n<li>assenza o gravi carenza delle abilit\u00e0 di base necessarie, in diverse discipline, per la costruzione di apprendimenti successivi (letto-scrittura, calcolo, logica matematica, comprensione della lingua,&#8230;) nonostante documentati interventi di recupero, di supporto e di accompagnamento, dilatazione delle richieste nel rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento individuali e l\u2019attivazione di percorsi individualizzati che non siano risultati produttivi all\u2019acquisizione delle competenze minime;<\/li>\n<li>gravi carenze e assenza relativamente a partecipazione, a responsabilit\u00e0 e ad impegno nonostante stimoli individualizzati, concordati con il team dei docenti e con la famiglia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Ogni alunno sar\u00e0 valutato in funzione del proprio percorso individualizzato e personalizzato, proprio per andare incontro allo sviluppo di apprendimento metacognitivo proprio di ogni singolo alunno\/a.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli studenti con <span class='tooltipsall tooltip_post_id_9269 classtoolTips9'>BES<\/span> si fa riferimento alla normativa vigente.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h4><a id=\"valsec\"><\/a>Scuola secondaria<\/h4>\n<h5>Criteri di valutazione comune<\/h5>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th scope=\"col\"><strong>Traguardi competenze specifiche della disciplina<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Indicatori<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Descrittori<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Voto (in decimi)<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td rowspan=\"7\">\u00a0<\/td>\n<td rowspan=\"7\">&#8211; conoscere gli argomenti propri della disciplina -stabilire relazioni; utilizzare strumenti e terminologia specifici; -acquisire un metodo di lavoro efficace<\/td>\n<td>-possiede conoscenze ampie, complete e approfondite di tutti gli argomenti trattati, li fa propri e li rielabora in modo sicuro; stabilisce relazioni anche interdisciplinari in modo autonomo; utilizza consapevolmente gli strumenti e la terminologia specifica della disciplina; possiede un metodo di lavoro autonomo ed efficace<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">10<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&#8211; Conosce in modo completo gli argomenti; stabilisce relazioni anche interdisciplinari; utilizza in modo appropriato gli strumenti e la terminologia specifici della disciplina; possiede un metodo di lavoro autonomo ed efficace<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">9<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&#8211; Conosce in modo adeguato gli argomenti; stabilisce relazioni tra diversi argomenti interdisciplinari; utilizza\u00a0 gli strumenti ed la terminologia specifici della disciplina;\u00a0 possiede un metodo di lavoro autonomo.<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">8<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&#8211; Conosce in modo discreto gli\u00a0 gli argomenti, gli strumenti e la terminologia della disciplina;\u00a0 a volte stabilisce relazioni tra diversi argomenti ma non in maniera\u00a0 approfondita; possiede un metodo di lavoro organizzato<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">7<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&#8211; Conosce in modo parziale gli argomenti, gli strumenti e la terminologia della disciplina; possiede un basilare metodo di lavoro .<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">6<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&#8211; Conosce in modo incerto\u00a0 gli argomenti, non ha padronanza degli strumenti e della terminologia della disciplina;\u00a0 ha acquisito un metodo di lavoro confuso e non strutturato e necessita di essere guidato.<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">5<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>&#8211; Dimostra conoscenze limitate e gravemente\u00a0 lacunose degli argomenti, degli strumenti e della terminologia della disciplina; sebbene guidato\u00a0 fatica ad utilizzare concetti e linguaggi e ad esporre contenuti.<\/td>\n<td style=\"text-align: center;\">4<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h5>Criteri di valutazione del comportamento<\/h5>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Giudizio globale<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Descrittori<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>Corretto e responsabile<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>1. Comportamento corretto e molto responsabile; dimostra di capire e applicare tutte le norme di comportamento civile e ne richiede l\u2019osservanza agli altri.<\/p>\n<p>2. Rispetta scrupolosamente il regolamento d\u2019istituto e applica con consapevolezza le regole della comunit\u00e0.<\/p>\n<p>3. L\u2019alunno partecipa attivamente alle lezioni con senso critico e originalit\u00e0 di pensiero contribuendo alle attivit\u00e0 con interventi pertinenti e validi.<\/p>\n<p>4. Assume e porta a termine con autonomia e responsabilit\u00e0 i compiti affidati, portando anche contributi di miglioramento. Collabora con tutti in modo sempre positivo. Utilizza i punti di vista diversi per migliorare la propria azione e per migliorare quella del gruppo.<\/p>\n<p>5. Usa un metodo di lavoro pertinente e ha una ottima autonomia operativa. \u00c8 in grado di utilizzare conoscenze e abilit\u00e0 in contesti diversi con eccellente padronanza. Frequenta con regolarit\u00e0 le lezioni ed \u00e8 sempre munito del materiale necessario.<\/p>\n<p>6. Manifesta profondo rispetto verso l\u2019identit\u00e0 altrui, \u00e8 solidale e collaborativo nei confronti di tutto il personale scolastico e dei compagni, sa apprezzare e valorizzare le differenze culturali.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>Adeguato<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>1. Comportamento complessivamente corretto e responsabile; osserva le regole date e condivise.<\/p>\n<p>2. Rispetta il regolamento d\u2019istituto, si mostra equilibrato e consapevole. Sa valutare le conseguenze delle sue azioni.<\/p>\n<p>3. Partecipa alle lezioni e al lavoro comune con interesse contribuendo con interventi pertinenti.<\/p>\n<p>4. Assume e porta a termine con autonomia e responsabilit\u00e0 i compiti affidati. Collabora con gli altri in modo positivo e tiene conto del punto di vista altrui.<\/p>\n<p>5. Usa un metodo di lavoro pertinente e ha una buona autonomia operativa. \u00c8 in grado di utilizzare conoscenze e abilit\u00e0 in contesti diversi. Frequenta con regolarit\u00e0 le lezioni ed \u00e8 munito del materiale necessario.<\/p>\n<p>6. Manifesta rispetto verso l\u2019identit\u00e0 altrui e sa apprezzare le differenze culturali.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>Parzialmente adeguato<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>1. L\u2019alunno non sempre assume un comportamento corretto e responsabile; dimostra di capire e interiorizzare le norme di comportamento civile ma fatica a metterle in pratica.<\/p>\n<p>2.\u00a0 Conosce il regolamento d\u2019Istituto, ma a volte se ne mostra poco consapevole e tende a trascurarle.<\/p>\n<p>3. L\u2019alunno partecipa alle lezioni con interesse discontinuo e apportando alle varie attivit\u00e0 contributi non sempre pertinenti e validi.<\/p>\n<p>4. Non sempre assolve alle consegne scolastiche e collabora con gli altri in modo discontinuo.<\/p>\n<p>5. Usa un metodo di lavoro non sempre appropriato e con poca autonomia operativa. Utilizza conoscenze e abilit\u00e0 prevalentemente in contesti guidati.\u00a0 Frequenta con irregolarit\u00e0 le lezioni e con interesse selettivo. Non sempre \u00e8 munito del materiale necessario.<\/p>\n<p>6. Manifesta poco rispetto verso l\u2019identit\u00e0 altrui ed \u00e8 poco collaborativo.<br \/>\u00a0Dimostra parziale autocontrollo nei momenti non strutturati e durante le uscite.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>Non adeguato<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>1. Spesso non assume un comportamento corretto e responsabile.<br \/>Sono presenti frequenti comportamenti di inosservanza delle regole date e\/o condivise.<\/p>\n<p>2.\u00a0 Assume atteggiamenti ripetuti di mancato rispetto nei confronti delle regole della classe e di istituto<\/p>\n<p>3. L\u2019alunno partecipa alle lezioni con scarsa condivisione e con atteggiamenti di disturbo.<\/p>\n<p>4. L\u2019alunno partecipa con ripetute manifestazioni di disinteresse per le attivit\u00e0 scolastiche. Non assolve alle consegne scolastiche proposte e la collaborazione con gli altri \u00e8 limitata alle occasioni di interesse personale.<\/p>\n<p>5. Usa un metodo di lavoro non appropriato con scarsa autonomia operativa. Non \u00e8 in grado di utilizzare conoscenze e abilit\u00e0 anche in contesti diversi. Frequenta con irregolarit\u00e0 le lezioni e non sempre \u00e8 munito del materiale necessario.<\/p>\n<p>6. L\u2019alunno manifesta poco rispetto verso l\u2019identit\u00e0 altrui ed \u00e8 poco collaborativo nei confronti del personale scolastico e dei compagni. Tende ad alimentare conflitti o comunque a non evitarli. Necessita di una guida continua e assume comportamenti inadeguati.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h5>Criteri per l\u2019ammissione\/non ammissione alla classe successiva<\/h5>\n<p>Facendo riferimento alle normative vigenti e per garantire imparzialit\u00e0, trasparenza e correttezza delle procedure legate agli scrutini finali, il Collegio dei Docenti ha fissato dei criteri oggettivi, che tutti i team dei docenti e i Consigli di classe dovranno osservare per l\u2019ammissione o la non ammissione alla classe successiva.<\/p>\n<p>Considerando unica e non confrontabile la situazione di ogni alunno, il Consiglio di classe ammetter\u00e0 alla classe successiva o all\u2019Esame di Stato gli alunni che:<\/p>\n<ul>\n<li>abbiano conseguito, in termini di conoscenze, abilit\u00e0, e competenze un risultato del tutto \/ nel complesso positivo;<\/li>\n<li>abbiano conseguito risultati solo parzialmente positivi, a condizione che il processo di maturazione in atto, il buon inserimento nel gruppo classe, la frequenza regolare e proficua di eventuali interventi didattici integrati e\/o individualizzati di recupero, e l&#8217;atteggiamento complessivo nei confronti dei doveri scolastici rendano ragionevolmente prevedibile il recupero delle carenze rilevate;<\/li>\n<li>abbiano evidenziato progressi rispetto alla situazione di partenza o\/e miglioramento rispetto alle condizioni dell\u2019anno precedente, nonostante la presenza di lacune o di competenze acquisite solo parzialmente,<\/li>\n<li>abbiano raggiunto gli obiettivi didattici anche minimi commisurati alle proprie capacit\u00e0 ed attitudini,<\/li>\n<li>abbiano mostrato rispetto delle regole relative ai doveri con riferimento alle Competenze di Cittadinanza, al Patto di responsabilit\u00e0, ai regolamenti di Istituto, allo Statuto degli studenti e delle studentesse,<\/li>\n<li>nonostante la presenza di lacune o competenze acquisite solo parzialmente si ritenga che un\u2019eventuale ripetenza aggravi il loro percorso formativo e si possa pensare per loro la possibilit\u00e0 di un soddisfacente recupero nell\u2019anno successivo<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non saranno scrutinati gli alunni nei confronti dei quali \u00e8 stata irrogata la sanzione disciplinare di esclusione dallo scrutinio finale (articolo 4, commi 6 e 9 bis del DPR n. 249\/1998) e gli alunni che non hanno frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, fatte salve le eventuali motivate deroghe deliberate dal collegio dei docenti.<\/p>\n<p>L&#8217;ammissione alla classe successiva e all&#8217;esame di Stato per gli alunni con disabilit\u00e0 e con disturbi specifici dell\u2019apprendimento, avviene secondo quanto disposto dalla normativa vigente tenendo a riferimento rispettivamente il piano educativo individualizzato e il piano didattico personalizzato.<\/p>\n<p>Il Collegio, ai fini della non ammissione alla Classe successiva, considera casi di particolare gravit\u00e0 quelli cui si registrino le seguenti condizioni:<\/p>\n<ul>\n<li>mancanza o gravi carenza delle abilit\u00e0 di base necessarie, in diverse discipline, per la costruzione di apprendimenti successivi (letto-scrittura, calcolo, logica matematica, comprensione della lingua,&#8230;) nonostante documentati interventi di recupero, di supporto e di accompagnamento, dilatazione delle richieste nel rispetto dei tempi e degli stili di apprendimento individuali e l\u2019attivazione di percorsi individualizzati che non siano risultati produttivi all\u2019acquisizione delle competenze minime,<\/li>\n<li>gravi carenze e assenza relativamente a partecipazione, a responsabilit\u00e0 e ad impegno nonostante stimoli individualizzati concordati con il team dei docenti e con la famiglia<\/li>\n<\/ul>\n<h5>Criteri per l\u2019ammissione\/non ammissione all&#8217;Esame di Stato<\/h5>\n<p>I criteri enunciati per l\u2019ammissione\/non ammissione alla classe successiva valgono anche per l\u2019ammissione all\u2019Esame di Stato.<\/p>\n<p>Per l\u2019ammissione agli Esami di Stato \u00e8 inoltre essenziale l\u2019aver partecipato, entro il mese di aprile, alle prove nazionali di italiano, matematica e inglese predisposte dall&#8217;<span class='tooltipsall tooltip_post_id_9263 classtoolTips2'>INVALSI<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"inclusione\"><\/a>Azioni della scuola per l\u2019inclusione scolastica<\/h3>\n<h4>Analisi del contesto per realizzare l\u2019inclusione scolastica<\/h4>\n<h5>Inclusione<\/h5>\n<p>L&#8217;istituto favorisce la prevenzione e il recupero della dispersione, cercando di garantire un adeguato ambiente di insegnamento-apprendimento per tutti gli alunni, proponendosi come luogo accogliente e coerente con i principi di inclusione e di integrazione delle diverse culture. Gli insegnati pertanto privilegiano in classe l&#8217;uso di metodologie attive, quali lavori in piccolo gruppo, il <em>cooperative learning<\/em>, la didattica metacognitiva, l&#8217;ascolto attivo e il <em>problem solving<\/em>.<\/p>\n<p>Alla stesura dei PEI per gli alunni con disabilit\u00e0 partecipano tutti gli insegnanti di classe.<\/p>\n<p>Per gli alunni con bisogni educativi speciali viene compilato e condiviso con le famiglie il PDP. Per favorire l&#8217;inclusione linguistico-culturale di alunni stranieri da poco in Italia, la scuola propone sia momenti di accoglienza, sia percorsi di prima alfabetizzazione condotti da insegnanti della scuola stessa, sia percorsi interculturali e di valorizzazione delle diverse identit\u00e0 e radici culturali di ciascuno.<\/p>\n<p>Punti di miglioramento sono individuati nella necessit\u00e0 di limitare il <em>turn over<\/em> del personale di sostegno, non sempre formato; il numero ridotto di ore di sostegno per bambini con lieve disabilit\u00e0; la necessit\u00e0 di migliorare la documentazione relativa alle risorse offerte dalla rete di scuole.<\/p>\n<p>La scuola, inoltre, si prefigge di instaurare rapporti sempre pi\u00f9 proficui e collaborativi con i servizi territoriali e gli specialisti, con i quali si rende disponibile a periodici colloqui.<\/p>\n<h5>Recupero e potenziamento<\/h5>\n<p>Un approccio esteso alla cultura dell\u2019inclusione richiede la messa in atto di atteggiamenti, pratiche, attivit\u00e0 volti a favorire motivazione, cura e benessere in tutti gli studenti, a cominciare da chi presenta maggiori bisogni.<\/p>\n<p>Non si tratta soltanto di predisporre ambienti inclusivi, valorizzando le risorse di classe \u201cinsegnante di sostegno\u201d ed educatore comunale, ma anche di prevedere interventi personalizzati in gradi di garantire recupero e potenziamento.<\/p>\n<p>A questo proposito, soprattutto nella secondaria, particolare cura \u00e8 rivolta all\u2019attivazione di azioni di miglioramento, cos\u00ec come richiesto dal d.lgs. 62\/2017, come prevenzione e contrasto alla dispersione e all\u2019insuccesso scolastico.<\/p>\n<p>Tra queste, oltre al coinvolgimento di famiglia e, dove necessario, servizi territoriali, l\u2019IC Copernico ha individuato momenti di recupero a piccoli gruppi, stipula di patti formativi scuola-studente-famiglia, attivazione della figura di tutor di fiducia e di riferimento, azioni di potenziamento linguistico, attraverso l\u2019uso della risorsa del potenziamento musicale.<\/p>\n<p>Ulteriore campo di intervento riguarda la cura delle \u201ceccellenze\u201d, attraverso l\u2019attivazione di corsi pomeridiani di potenziamento linguistico in lingua inglese, finalizzati alla certificazione Ket, e di sviluppo delle competenze e abilit\u00e0 musicali e coristiche.<\/p>\n<p>Nel sostegno agli apprendimenti e delle competenze di base, la scuola, inoltra, partecipa a bandi in grado di arricchire l\u2019offerta formativa con azioni pilota su alcune classi e con l\u2019attivazione di specifici percorsi di alfabetizzazione linguistica, di robotica, di cittadinanza attiva. <br \/>La costituzione del gruppo sportivo, inoltre, consente di arricchire la pratica sportiva attraverso la preparazione e la partecipazione ai Campionati studenteschi e lo sviluppo di elementi di cittadinanza responsabile orientati al fair play (progetto Io arbitro) e alla solidariet\u00e0 (sport e disabilit\u00e0) e correttezza (progetto Scuola allo stadio).<\/p>\n<h4>Composizione del gruppo di lavoro per l&#8217;inclusione (GLI)<\/h4>\n<ul>\n<li>Dirigente scolastico<\/li>\n<li>Docenti curricolari<\/li>\n<li>Docenti di sostegno<\/li>\n<li>Specialisti ASL<\/li>\n<li>Famiglie<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Modalit\u00e0 di coinvolgimento delle famiglie<\/h4>\n<p>La famiglia \u00e8 soggetto direttamente coinvolto sia a livello individuale con riferimento alla propria figlia o al proprio figlio (colloquio con dirigente, referente Inclusione e docenti), sia a livello di componente del consiglio di colasse o di sezione, sia come eventuale partecipazione al GLI (Gruppo di Lavoro per l&#8217;Inclusione), sia come destinatario di specifiche azioni informative e formative.<\/p>\n<p>A questo proposito, riportiamo, come estratto dei protocolli di accoglienza, il flusso comunicativo-relazionale adottato.<\/p>\n<h4>Modalit\u00e0 di rapporto scuola-famiglia<\/h4>\n<ul>\n<li>Coinvolgimento in progetti di inclusione<\/li>\n<li>Coinvolgimento in attivit\u00e0 di promozione della comunit\u00e0 educante<\/li>\n<\/ul>\n<h5>Alunni con disabilit\u00e0: fasi e tempi<\/h5>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Fasi<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Tempi<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Attivit\u00e0<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Persone coinvolte<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Elementi di revisione<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>Iscrizioni<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Tra gennaio e febbraio<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>La famiglia proceder\u00e0 con l&#8217;iscrizione presso la segreteria della scuola nei termini prestabiliti con la documentazione necessaria<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Dirigente Scolastico, Personale amministrativo, Funzione strumentale<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>Pre-accoglienza<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Entro maggio<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Partecipazione attiva ad uno o pi\u00f9 laboratori e visita della nuova scuola<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Docenti curricolari e di sostegno, referente continuit\u00e0 e FS<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Osservazione da parte dei docenti della\u00a0 scuola che deve accogliere su base ICF(attivit\u00e0 e partecipazione) \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>Condivisione<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Tra maggio e giugno<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Presentazione del caso (passaggio delle informazioni) ai docenti del successivo ordine di scuola<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Docenti coinvolti dei due ordini di scuola, educatori, operatori sanitari<\/p>\n<p>Dirigente Scolastico, referente commissione formazione\/classi, funzione strumentale con disabilit\u00e0<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Spunti utili per futura redazione PEI<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Formazione delle classi prime e inserimento degli alunni con disabilit\u00e0, tenendo conto della normativa in vigore e della situazione generale<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>Accoglienza<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>prime settimane di scuola<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Nei casi di particolare gravit\u00e0, durante la prima settimana, i docenti della scuola di provenienza e in particolare l&#8217;insegnante di sostegno, compatibilmente con le esigenze di servizio &#8220;accompagnano&#8221; l&#8217;alunno;<\/p>\n<p>\u00a0Nella seconda settimana si prevede un incontro di restituzione in merito all&#8217;osservazione dei rispettivi docenti<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Docenti di sostegno e\/o docenti curricolari dei due ordini di scuola, educatori<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>Incontri organizzativi<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Verifica in itinere del PEI<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Verifica finale<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Settembre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Entro novembre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Febbraio\/marzo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Maggio<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Incontri con la famiglia per acquisire ulteriori informazioni;<\/p>\n<p>Consegna fascicolo personale (PEI e relazione finale dell&#8217;anno scolastico scorso)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Incontri organizzativi per la stesura del nuovo Piano Educativo Individualizzato<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Funzione strumentale, docenti curricolari e di sostegno<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Docenti curricolari\u00a0\u00a0 e di sostegno, educatore,\u00a0 operatori socio-sanitari, famiglia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Docenti curriculari e di sostegno; famiglia<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il GLHO<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Incontro con la famiglia e la scuola per verificare i risultati ottenuti, per condividere eventuali esperienze e strategie educative, altro.<\/p>\n<p>Verifica il raggiungimento dei traguardi di competenza annuali e il processo di crescita dell&#8217;alunno disabile<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h5><strong>\u00a0<\/strong>Alunni con <span class='tooltipsall tooltip_post_id_9267 classtoolTips8'>DSA<\/span><\/h5>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Fasi<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Tempi<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Modalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Soggetti coinvolti<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>Iscrizione e acquisizione della segnalazione specialistica<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Entro\u00a0le scadenze stabilite dal MIUR<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>La famiglia procede all\u2019iscrizione e fa pervenire la certificazione attestante la diagnosi alla segreteria.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Dirigente Scolastico, alunno, famiglia, segreteria studenti, referente DSA<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>Prima accoglienza<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Se possibile gi\u00e0 al momento della pre-iscrizione o<\/p>\n<p>eventualmente dopo l\u2019iscrizione.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Acquisizione di informazioni:<\/p>\n<p>&#8211; visione della documentazione;<\/p>\n<p>\u00a0&#8211; compilazione<\/p>\n<p>&#8211; scheda conoscitiva da parte della famiglia.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Funzione strumentale, famiglia, dirigente scolastico.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>Determinazione della classe<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Giugno &#8211; Settembre<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Determinazione della classe (giugno) e presentazione del caso al Cdc. o ai docenti di nuova nomina.<\/p>\n<p>Incontro del coordinatore con la famiglia dello studente.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Dirigente Scolastico,<\/p>\n<p>\u00a0GLI,\u00a0 componenti del Cdc e presidente di interclasse.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>\u00a0Osservazione dell&#8217;alunno e stesura del PDP<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>\u00a0Ottobre-Novembre<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Definizione delle misure compensative e dispensative da attuare; firma di accettazione da parte<\/p>\n<p>dei genitori.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Coordinatore di classe e componentiCdc e componenti d&#8217;interclasse, famiglia.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p><strong>Valutazione intermedia e finale<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>In corso d&#8217;anno<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Verifica e valutazione del PDP.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>\u00a0Componenti del Cdc e componenti d&#8217;interclasse, referente DSA.<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>Risorse professionali interne coinvolte<\/h4>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th scope=\"col\"><strong>Tipologia<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Compiti<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Docenti di sostegno<\/td>\n<td>Partecipazione a GLI, rapporti con famiglie, attivit\u00e0 individualizzate e di piccolo gruppo, attivit\u00e0 laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori, ecc.)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Docenti curricolari<\/td>\n<td>Partecipazione a GLI, rapporti con famiglie, tutoraggio alunni, Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Assistenti educativi (Cooperativa esterna)<\/td>\n<td>Attivit\u00e0 individualizzate e di piccolo gruppo, Attivit\u00e0 laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori)<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>Rapporti con soggetti esterni<\/h4>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<th scope=\"col\"><strong>Tipologia<\/strong><\/th>\n<th scope=\"col\"><strong>Compiti<\/strong><\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>ASL, neuropsichiatrie, servizi comunali e territoriali<\/td>\n<td>Analisi del profilo di funzionamento per la definizione del Progetto individuale, procedure condivise di intervento sulla disabilit\u00e0, procedure condivise di intervento su disagio e simili<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Rapporti con GLIR\/GIT\/Scuole polo per l\u2019inclusione territoriale<\/td>\n<td>Procedure condivise di intervento sulla disabilit\u00e0, procedure condivise di intervento su disagio e simili<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"valcontor\"><\/a>Valutazione, continuit\u00e0 e orientamento<\/h3>\n<h4><a id=\"cont\"><\/a>Continuit\u00e0<\/h4>\n<h5>Obiettivi<\/h5>\n<ol>\n<li>Favorire la comunicazione, l\u2019interazione e il dialogo tra i contesti educativi creando una cultura condivisa che favorisca il passaggio graduale e sereno dei bambini nei diversi ordini di scuola.<\/li>\n<li>Favorire l\u2019accoglienza ed il benessere di tutti i bambini e di tutte le famiglie in un nuovo ordine di scuola, promuovendo relazioni positive e costruttive in un contesto inclusivo.<\/li>\n<li>Garantire ai bambini un itinerario scolastico continuo e progressivo tra i tre ordini di scuola, promuovendo lo sviluppo della personalit\u00e0 di ognuno, rispettando e valorizzando le differenze individuali, culturali e sociali<\/li>\n<\/ol>\n<h5>Risultati e indicatori<\/h5>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Risultato<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Indicatore<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p>Risultato 1 (relativo all\u2019obiettivo 1)<\/p>\n<p>Condivisione di idee, bisogni, azioni, risorse e materiali tra i vari ordini di scuola in una prospettiva di miglioramento costante<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Indicatore (relativo al risultato 1)<\/p>\n<p>Feedback da parte delle famiglie e percentuale di iscrizioni alla Scuola Primaria e Secondaria (formazione di 4 classi prime in Copernico\/Campioni Mascherpa e di una classe prima in Curiel)<\/p>\n<p>Grado di soddisfazione, partecipazione e coinvolgimento di bambini e docenti al progetto continuit\u00e0 (osservazioni, restituzione\/valutazione, questionari).<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p>Risultato 2 (relativo all\u2019obiettivo 2)<\/p>\n<p>Progettazione e condivisione di attivit\u00e0 di raccordo ed accoglienza.<\/p>\n<p>Giornalino d\u2019Istituto, progetto Musami e Robotica, ipotesi di attivit\u00e0 motoria in palestrina per i bambini dell\u2019infanzia, lezioni aperte, laboratori, tutoring.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Indicatore (relativo al risultato 2)<\/p>\n<p>L\u2019alunno si muove con disinvoltura nello spazio.<\/p>\n<p>L\u2019alunno collabora con i compagni. L\u2019alunno si relaziona positivamente con i compagni e gli insegnanti.<\/p>\n<p>L\u2019alunno presta attenzione e mostra interesse nelle diverse situazioni comunicative.<\/p>\n<p>L\u2019alunno partecipa attivamente alle attivit\u00e0 proposte.<\/p>\n<p>L\u2019alunno riconosce e rispetta le regole della vita scolastica.<\/p>\n<p>Osservazioni, colloqui, incontri di restituzione tra docenti e con le famiglie<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p>Risultato 3 (relativo all\u2019obiettivo 3)<\/p>\n<p>Condivisione di azioni, informazioni, documenti, risorse umane e buone pratiche tra i diversi ordini di scuola.<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Indicatore (relativo al risultato 3)<\/p>\n<p>Incontri tra docenti e gruppi di lavoro (osservazioni, restituzione\/valutazione, questionari, griglie).<\/p>\n<p>Colloqui tra i docenti delle classi ponte e relativo feedback<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4><a id=\"ori\"><\/a>Orientamento<\/h4>\n<h5>Obiettivi<\/h5>\n<ol>\n<li>Potenziare nell\u2019alunna e nell\u2019alunno la consapevolezza e la conoscenza di s\u00e9, delle proprie potenzialit\u00e0, degli interessi professionali e scolastici e delle proprie attitudini nonch\u00e9 lo sviluppo di capacit\u00e0 metacognitive (metodo di studio, motivazione, autovalutazione, \u2026)<\/li>\n<li>Favorire una adeguata conoscenza dei settori produttivi e dell\u2019organizzazione del mondo del lavoro, dei cambiamenti avvenuti negli anni nelle professioni e nelle competenze<\/li>\n<li>Favorire un\u2019informazione corretta e completa del sistema istruzione-formazione professionale superiore a sostegno di una scelta scolastica coerente e responsabile<\/li>\n<li>Attivare percorsi individualizzati per alunni disabili, stranieri e ragazzi con particolare difficolt\u00e0 relazionali e\/o disagio sociali<\/li>\n<\/ol>\n<h5>Risultati e indicatori<\/h5>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Risultato<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<th scope=\"col\">\n<p><strong>Indicatore<\/strong><\/p>\n<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>\n<p>Risultato 1 (relativo all\u2019obiettivo 1)<\/p>\n<p>L\u2019alunno\/a acquisisce maggiore consapevolezza delle proprie attitudini\/capacit\u00e0 e delle difficolt\u00e0 che incontra dimostrando capacit\u00e0 di riflessione sugli elementi pi\u00f9 significativi della propria personalit\u00e0 (interessi, pregi, difetti, limiti).<\/p>\n<p>L\u2019alunno\/a adotta un metodo di studio pi\u00f9 efficace, dimostra maggiore motivazione allo studio, autovaluta il proprio lavoro con obiettivit\u00e0, acquisisce consapevolezza del proprio stile cognitivo<\/p>\n<p>L\u2019alunno\/a attiva un processo di maturazione personale ed effettua una scelta consapevole<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Indicatori (relativo al risultato 1)<\/p>\n<p>L\u2019alunno\/a<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 mostra interesse e partecipa attivamente alle attivit\u00e0 proposte;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 manifesta il miglioramento del livello di maturazione personale attraverso: qualit\u00e0 delle riflessioni che \u00e8 in grado di fare su se stesso, capacit\u00e0 di adottare strategie atte a potenziare le capacit\u00e0 e compensare i limiti; capacit\u00e0 di valutare il proprio rendimento scolastico, individuando le difficolta incontrate, i risultati ottenuti e gli aspetti da migliorare;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 acquisisce autonomia nello studio e migliora i risultati scolastici;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sceglie la scuola pi\u00f9 attinente alle proprie capacit\u00e0<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Concordanza tra giudizio orientativo e scelta della scuola superiore<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p>Risultato 2<\/p>\n<p>L\u2019alunno acquisisce una adeguata conoscenza dei settori produttivi e dell\u2019organizzazione del mondo del lavoro, dei cambiamenti avvenuti negli anni nelle professioni e nelle competenze richieste dal mercato del lavoro<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Indicatori (relativo al risultato 2)<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Qualit\u00e0 e quantit\u00e0 di informazioni relative a : attivit\u00e0 lavorative del settore primario, secondario e terziario; caratteristiche delle diverse figure professionali presenti nei vari settori; percorsi formativi-professionali per l\u2019acquisizione delle competenze necessarie alle varie figure professionali; elementi di economia<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p>Risultato 3<\/p>\n<p>L\u2019alunno acquisisce un\u2019informazione corretta e completa del sistema istruzione-formazione professionale superiore ed effettua una scelta coerente e responsabile<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Indicatori (relativo al risultato 3)<\/p>\n<p>Qualit\u00e0 e quantit\u00e0 di informazioni relative al sistema istruzione-formazione professionale superiore;<\/p>\n<p>Percentuale di scelte condivise tra scuola\/ragazzi e famiglie<\/p>\n<p>Adeguata distribuzione sulle macro tipologie formative e sui vari indirizzi<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>\n<p>Risultato 4<\/p>\n<p>Vengono attivati percorsi individualizzati per alunni disabili, stranieri e ragazzi con particolare difficolt\u00e0 relazionali e\/o disagio sociale<\/p>\n<\/td>\n<td>\n<p>Indicatori (relativo al risultato 4)<\/p>\n<p>Numero e qualit\u00e0 dei percorsi individualizzati attivati anche con attivit\u00e0 di accompagnamento, progetti ponte, laboratori assistiti etc<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Torna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sommario Traguardi attesi in uscita Scuola dell\u2019infanzia <span class='tooltipsall tooltip_post_id_9311 classtoolTips1'>Scuola primaria<\/span> Scuola secondaria Insegnamenti e quadri orari Scuola dell\u2019infanzia (Cabassina, Malakoff e Papa Giovanni XXIII) Scuole primaria (Copernico e Curiel) Scuola secondaria Campioni Mascherpa Curricolo d\u2019istituto Aspetti qualificanti Proposta formativa per lo sviluppo delle competenze trasversali Curricolo per le competenze chiave di cittadinanza Iniziative di ampliamento curricolare&nbsp; &nbsp; <a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/ptof\/ptof-19-22-d-sezione-3-lofferta-formativa\/\" title=\"Leggi l&#180;intero articolo\">&raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":8536,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8552"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8552"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8552\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8553,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8552\/revisions\/8553"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8536"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8552"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}