{"id":8558,"date":"2019-08-05T18:54:13","date_gmt":"2019-08-05T16:54:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/?page_id=8558"},"modified":"2019-08-05T18:54:13","modified_gmt":"2019-08-05T16:54:13","slug":"carta-dei-valori-ics-copernico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/ptof\/carta-dei-valori-ics-copernico\/","title":{"rendered":"Carta dei valori ICS Copernico"},"content":{"rendered":"<p><em>La carta dei valori dell&#8217;ICS Copernico di Corsico \u00e8 stata deliberata all&#8217;unanimit\u00e0 con 1 astenuto dal Collegio dei docenti nella seduta del\u00a0il 29 ottobre 2018.<\/em><\/p>\n<h3><a id=\"sommario\"><\/a>Sommario<\/h3>\n<ul>\n<li><a href=\"#premessa\">Premessa<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#fine\">Fine dell&#8217;istituzione scolastica<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#ambiti\">Ambiti di intervento<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#nsvalori\">I nostri valori<\/a>\n<ol>\n<li><a href=\"#persona\">Centralit\u00e0 della persona<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#accoglienza\">Accoglienza<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#collaborazione\">Collaborazione<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#condivisione\">Condivisione<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#fiducia\">Fiducia<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#gentilezza\">Gentilezza<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#professionalita\">Professionalit\u00e0<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#responsabilita\">Responsabilit\u00e0<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<\/li>\n<li><a href=\"#rifrav\">Riferimenti RAV<\/a>\n<ul>\n<li><a href=\"#obproc\">Obiettivo di processo dal RAV<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li><a href=\"#crediti\">Crediti\u00a0<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h3><a id=\"premessa\"><\/a>Premessa<\/h3>\n<p>L&#8217;IC Copernico individua alcune azioni condivise, ispirate alla Carta Costituzionale e alle Carte Europee, come elementi costitutivi della carta dei valori di riferimento verso cui orientare le proprie scelte educative, didattiche e relazionali.<\/p>\n<p>Questo documento intende contribuire alla costruzione collettiva di un clima di lavoro sereno e positivo, entro il quale ciascun attore possa trovare le condizioni per valorizzare la propria professionalit\u00e0 condividendo valori comuni e azioni coerenti. Vuole fungere da facilitatore nelle relazioni didattiche e umane all&#8217;interno della scuola, valorizzando ogni componente e richiamandosi ai valori costituzionali dell&#8217;essere e fare scuola oggi in modo inclusivo e accogliente.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ritorna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"fine\"><\/a>Fine dell&#8217;istituzione scolastica<\/h3>\n<p>Favorire il successo formativo di ogni bambina e bambino, ragazza e ragazzo nel riconoscimento del diritto-dovere dell&#8217;obbligo scolastico.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ritorna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"ambiti\"><\/a>Ambiti d&#8217;intervento<\/h3>\n<ul>\n<li>Organizzazione<\/li>\n<li>Didattica<\/li>\n<li>Ambienti di apprendimento<\/li>\n<li>Relazioni sociali e umane<\/li>\n<li>Comunicazione interna ed esterna<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ritorna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"nsvalori\"><\/a>I nostri valori<\/h3>\n<h4><a id=\"persona\"><\/a>Centralit\u00e0 della persona<\/h4>\n<blockquote>\n<p>I bambini hanno mostrato qualit\u00e0 inaspettate, capacit\u00e0 intellettive e spirituali che giacciono latenti in loro. L&#8217;adulto deve aiutare a emergere quel meraviglioso essere che si nasconde in ogni bambino<br \/>(Maria Montessori, Scritto indiano)<\/p>\n<p>I bambini sono invece tutti diversi, appunto per la storia che ognuno ha dietro di s\u00e8 e per i suoi talenti naturali. La scuola dovrebbe individuare questa ricchezza di capacit\u00e0 espressive, logiche e creative, sviluppare al massimo e realizzare la persona nella sua interezza. Una scuola cos\u00ec farebbe felici i bambini. (Mario Lodi, La scuola e i diritti del bambino)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La nostra scuola intende orientare la propria azione avendo come riferimento prioritario il sistema di valori, esperienze, bisogni e vissuti di cui ogni persona \u00e8 portatrice.<\/p>\n<p>Per centralit\u00e0 della persona intendiamo:<\/p>\n<ul>\n<li>lo studente e la famiglia, le cui storie vanno valorizzate e sostenute come presupposti per la costruzione di relazioni e percorsi didattici dotati di senso;<\/li>\n<li>il personale scolastico, le cui esperienze professionali e personali costituiscono riferimento e risorsa a cui attingere per dare solidit\u00e0 e continuit\u00e0 a un progetto didattico condiviso.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Intento comune \u00e8 accompagnare gli studenti nel loro percorso di crescita culturale e umana e i docenti nel riconoscimento e nella valorizzazione del ruolo ricoperto all&#8217;interno della nostra comunit\u00e0 scolastica e nel territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ritorna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h4><a id=\"accoglienza\"><\/a>2. Accoglienza<\/h4>\n<blockquote>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 nulla che sia ingiusto quanto far le parti eguali fra disuguali.<br \/>(don Lorenzo Milani)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Ogni bambina e bambino abitante nel nostro territorio \u00e8 cittadina e cittadino di diritto della nostra scuola.<\/p>\n<p>Ogni persona viene accolta senza riserve nella sua identit\u00e0 personale, sociale, morale, culturale, religiosa e civile. \u00c8 proprio l&#8217;intreccio di caratteristiche diverse che d\u00e0 unit\u00e0 e ricchezza all&#8217;IC Copernico.<\/p>\n<p>La scuola accoglie tutte le domande di iscrizione provenienti dal proprio territorio, nel rispetto della capienza massima delle proprie aule, e si impegna a curare ambienti e relazioni in modo da favorire una reale inclusione dove ogni persona si senta parte importante della comunit\u00e0 e sia valorizzata nelle proprie potenzialit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel contempo intendiamo sostenere un pensiero inclusivo che dia valore a una idea di scuola plurale dove l&#8217;incontro dei bisogni di ciascuno trovi una sintesi superiore nella composizione e negoziazione degli stessi.<\/p>\n<p>Rivolgeremo inoltre particolare cura all&#8217;accoglienza del nuovo personale scolastico, sia a inizio sia durante l&#8217;anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ritorna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h4><a id=\"collaborazione\"><\/a>3. Collaborazione<\/h4>\n<blockquote>\n<p>Se tu hai una mela, e io ho una mela, e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno.<br \/>Ma se tu hai un&#8217;idea, ed io ho un&#8217;idea, e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee. <br \/>(George Bernard Shaw)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Scuola come incrocio di pensieri, abitudini, culture, et\u00e0, ruoli, esperienze, bisogni differenti. Scuola, pertanto, come luogo privilegiato dello scambio e della collaborazione, alla ricerca di sinergie positive.<\/p>\n<p>L&#8217;IC Copernico incoraggia metodologie didattiche basate sull&#8217;apprendimento tra pari, sulla didattica attiva e laboratoriale e gradualmente crea le condizioni per modificare sia il setting d&#8217;aula e didattico sia gli altri spazi in modo da favorire una ri-costruzione flessibile degli ambienti in chiave collaborativa e relazionale.<\/p>\n<p>Attraverso gli organi collegiali e momenti formali e informali di relazione, la scuola favorisce l&#8217;instaurarsi di rapporti di collaborazione all&#8217;interno delle componenti e tra le componenti. Siamo consapevoli che solo il dialogo costruttivo, franco e trasparente, nel rispetto delle prerogative e dei compiti propri di ciascun ruolo, possa dare coerenza ed efficacia all&#8217;azione didattica e solidit\u00e0 all&#8217;alleanza educativa.<\/p>\n<p>La partecipazione, il contributo di idee, attese e competenze offerti dalle famiglie, costituiscono elementi di arricchimento in grado di dar luogo a gesti socializzati, contestualizzati e condivisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ritorna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h4><a id=\"condivisione\"><\/a>4. Condivisione<\/h4>\n<blockquote>\n<p>Se ci diamo una mano, i miracoli si faranno e il giorno di Natale durer\u00e0 tutto l&#8217;anno.<br \/>(Gianni Rodari)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>A scuola condividiamo tempi, spazi, iniziative, progetti. Spesso si tratta di espressioni organizzative o di routine: il tempo della scuola, scandito da attivit\u00e0, lezioni, incontri; i luoghi, abitati da insiemi di persone \u201cadibite\u201d ad occupare determinati spazi (classi, commissioni, consigli di classe, segreteria, bidelleria, ecc.).<\/p>\n<p>Accanto alla condivisione formale riteniamo cruciale l&#8217;investimento umano nella condivisione di pensieri, idee, strategie, scelte. Si tratta di un movimento dinamico, orientato al bene comune, che sollecita l&#8217;indietreggiamento della soluzione individualistica a vantaggio di una prospettiva pi\u00f9 collettiva, in grado di dare significato alla condivisione delle soluzioni o delle proposte.<\/p>\n<p>Un altro aspetto della condivisione riguarda i materiali, didattici, progettuali, e statistici, prodotti dalla scuola. Terminato, e oramai fuori tempo, il periodo del cassetto chiuso a chiave o del progetto custodito in aree riservate, il mondo dell&#8217;educazione \u00e8 sollecitato, grazie anche alle opportunit\u00e0 offerte dal digitale, alla distribuzione libera della conoscenza, intesa come bene comune.<\/p>\n<p>Il nostro sforzo di scuola si muover\u00e0 in tale direzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ritorna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h4><a id=\"fiducia\"><\/a>5. Fiducia<\/h4>\n<blockquote>\n<p>Il modo migliore per scoprire se ci si pu\u00f2 fidare qualcuno \u00e8 di dargli fiducia. <br \/>(Ernest Hemingway)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>La scuola della fiducia si contrappone alla scuola della diffidenza. \u00c8 una predisposizione dell&#8217;animo che per esprimersi richiede il sostegno di azioni, la lenta costruzione di relazioni, di attenzioni, il dispiegarsi di momenti di incontri aperti.<\/p>\n<p>Ci chiama alla trasparenza e alla lealt\u00e0, al desiderio di vedere il bello prima dell&#8217;imperfezione o della mancanza. Una sorta di pedagogia della bellezza che allena lo sguardo alla positivit\u00e0 e concepisce la diversit\u00e0 di opinioni come terreno fertile per la comprensione reciproca.<\/p>\n<p>La scuola della fiducia la possiamo costruire solo insieme con la volont\u00e0 di cercare sinergie e con il coraggio di riflettere sugli sbagli e sulle reciproche soggettivit\u00e0, un po&#8217; come fa il bambino che apprende e si nutre dei propri errori per costruire nuove conoscenze e dare solidit\u00e0 alle proprie competenze.<\/p>\n<p>La scuola della fiducia, infine, riconosce e rispetta i ruoli di ciascuno e ricerca la profondit\u00e0 e la trasparenza delle relazioni. Assegna alla scuola il ruolo didattico e alla famiglia il primato del ruolo educativo e li valorizza e li sostiene in un patto di corresponsabilit\u00e0 educativa capace di agire in modo condiviso ed efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ritorna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h4><a id=\"gentilezza\"><\/a>6. Gentilezza<\/h4>\n<blockquote>\n<p>Quando la misura e la gentilezza si aggiungono alla forza, quest&#8217;ultima diventa irresistibile. <br \/>(Gandhi)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Educare alla gentilezza significa educare al dialogo rispettoso, all&#8217;accoglienza della diversit\u00e0, proporre alternative all&#8217;egoismo e alla prevaricazione sull&#8217;altro, favorire percorsi di soluzione nonviolenta ai contrasti e ai conflitti che avvengono nelle relazioni tra i singoli e tra i gruppi.<\/p>\n<p>L&#8217;IC Copernico, insieme con l&#8217;istituto alberghiero Minuto di Massa, \u00e8 riferimento di un&#8217;iniziativa che ogni anno coinvolge una trentina di scuole appartenenti a diverse regioni italiane: \u201cLa Settimana della gentilezza\u201d, che si svolge in concomitanza con la Giornata mondiale della gentilezza del 13 novembre. In questa occasione alcune comunit\u00e0 scolastiche sono impegnate a realizzare attivit\u00e0 didattiche nelle pi\u00f9 diverse modalit\u00e0 e declinazioni, incentrate sul valore della gentilezza, come motore di relazioni positive basate su scambi, parole, simboli, sguardi che accolgono e non dividono.<\/p>\n<p>La nostra intenzione \u00e8 di riconoscerci in uno stile relazionale che, gradualmente e durante tutto l&#8217;anno scolastico, parta dal rispetto dell&#8217;altro, favorisca il dialogo nelle e tra le componenti scolastiche, faccia della cortesia, dell&#8217;ascolto e della valorizzazione di ambienti e relazioni un tratto distintivo del nostro essere comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ritorna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h4><a id=\"professionalita\"><\/a>7. Professionalit\u00e0<\/h4>\n<blockquote>\n<p>Come si fa a distinguere il buono dal cattivo maestro? Basta vedere gli occhi dei suoi scolari: se brillano, oppure restano spenti.<br \/>(Eraldo Affinati, L&#8217;uomo del futuro)<\/p>\n<p>Un educatore ha un unico ruolo: non quello della madre, di un terapeuta o di un pari, ma di uno che stima colui che impara e che, a sua volta, impara professionalmente <br \/>(Frances Hawkins, 1986)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Una scuola che accoglie, riconosce, favorisce le relazioni positive e rispetta le differenze individuali valorizzandole come risorse, deve poter contare sulla presenza di personale scolastico rispettoso delle diversit\u00e0, accogliente della storia di ognuno, attento a riconoscere i diversi bisogni dei bambini, i loro differenti tempi, stili, interessi e motivazioni, per favorire la realizzazione di esperienze sempre pi\u00f9 individualizzate.<\/p>\n<p>Da ci\u00f2 ne emerge il complesso ruolo dell&#8217;insegnante, come adulto capace di mettersi in sintonia con le modalit\u00e0 relazionali dei bambini e verificare continuamente l&#8217;adeguatezza della propria azione educativa.<\/p>\n<p>Intendiamo pertanto sostenere il necessario bisogno di accrescere e rinforzare le dotazioni che ogni docente possiede, dando valore alla formazione, all&#8217;auto- formazione, al confronto e alla ricerca, intese come:<\/p>\n<ul>\n<li>atteggiamento e ricognizione quotidiana che attraversa il fare dei bambini e degli adulti;<\/li>\n<li>strategia progettuale per costruire percorsi di apprendimento con i bambini;<\/li>\n<li>attivit\u00e0 che mira all&#8217;innovazione del sistema;<\/li>\n<li>riflessione e autoriflessione nel gruppo collegiale e nell&#8217;intera comunit\u00e0 professionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 formativa, imprescindibile dalla professione del docente, unita alla condivisione e al confronto fra adulti \u00e8 tesa a costituire una linea di scuola comune, leggibile e coerente, un pensiero ed un linguaggio condiviso, un benessere comune e l&#8217;elaborazione dell&#8217;appartenenza alla scuola e alla sua storia alimentata da una forte passione educativa.<\/p>\n<p>L&#8217;agire professionale si esprimer\u00e0 anche come bilanciamento tra i legittimi diritti in quanto lavoratori e la ricaduta di eventuali assenze nell&#8217;organizzazione del lavoro, considerate le caratteristiche del servizio rivolto agli studenti e alle studentesse. Lo sforzo comune sar\u00e0 di trovare il migliore equilibrio possibile nella composizione di tali esigenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ritorna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h4><a id=\"responsabilita\"><\/a>8. Responsabilit\u00e0<\/h4>\n<blockquote>\n<p>Segui sempre le 3 \u201cR\u201d: Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, Responsabilit\u00e0 per le tue azioni. <br \/>(Dalai Lama)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Il concetto di responsabilit\u00e0 attraversa ogni momento dell&#8217;agire di ogni operatore scolastico. Responsabilit\u00e0 educativa, responsabilit\u00e0 nel vigilare e nel garantire sicurezza, benessere e adeguatezza degli ambienti.<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 come valore insiste, in particolare, nell&#8217;intenzionalit\u00e0 del gesto didattico, aperto alla novit\u00e0, alle opportunit\u00e0 e alla scoperta di nuovi itinerari, dettati a volte dall&#8217;imprevidibilit\u00e0 dei cento linguaggi dei bambini.<\/p>\n<p>Questo tipo di responsabilit\u00e0 ci richiede un atteggiamento umile nei confronti dei nostri saperi e l&#8217;apertura a nuovi e continui percorsi di formazione e di autoaggiornamento.<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0 nel settore organizzativo, oltre a richiamare la disponibilit\u00e0 ad assumersi ruoli e funzioni in un sistema fatto di relazioni e di reciproci riconoscimenti, ci sollecita a rendere trasparenti le nostre scelte, didattiche e amministrative, nel rispetto del diritto alla riservatezza e alla non invasivit\u00e0.<\/p>\n<p>In tempi cos\u00ec profondamente segnati dal digitale, ci impegniamo a ristabilire le distanze tra privato e pubblico. Intendiamo promuovere azioni di educazione civica, umana e digitale, volte al rispetto della persona, della sua immagine e dei suoi dati personali e all&#8217;uso consapevole dei dispositivi tecnologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ritorna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"rifrav\"><\/a>Riferimenti RAV<\/h3>\n<h4><a id=\"obproc\"><\/a>Obiettivo di processo dal RAV<\/h4>\n<h5>Sviluppo e valorizzazione delle risorse. Azioni<\/h5>\n<ol>\n<li>Sviluppare una cultura d&#8217;istituto orientata sui principi di gentilezza e valorizzazione di azioni positive e di pratiche di cittadinanza attiva.<\/li>\n<li><strong>Condividere una carta dei valori di riferimento condivisa da tutti gli insegnanti e applicata e concretizzata nella pratica quotidiana<\/strong><\/li>\n<li>Promuovere e sostenere la formazione in ambito metodologico (tecnologie inclusive) e in lingua straniera<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ritorna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3><a id=\"crediti\"><\/a>Crediti<\/h3>\n<p>Alcune parti sono state tratte dall&#8217;analoga Carta dei valori dell&#8217;IC eSpazia, Centro territoriale permanente di\u2026&#8217; e dalla Fondazione \u201cReggio Children \u2013 Centro Loris Malaguzzi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Ritorna al <a href=\"#sommario\">sommario<\/a><\/em><\/p>\n<h3>Impegni della scuola per l&#8217;anno scolastico 2018\/2019<\/h3>\n<h4>1 Centralit\u00e0 della persona<\/h4>\n<ol>\n<li>Questo \u00e8 il valore centrale, di riferimento, e attraversa le diverse azioni, delle quali costituisce il denominatore comune<\/li>\n<\/ol>\n<h4>2 Accoglienza<\/h4>\n<ol>\n<li>Accogliere ogni domanda proveniente dal nostro territorio<\/li>\n<li>Entro dicembre 2018 predisporre uno specifico protocollo di accoglienza per sostenere e accompagnare al meglio l&#8217;ambientamento del nuovo personale nella nostra scuola.<\/li>\n<li>Favorire accoglienza, integrazione e inclusione a tutti e, in particolare, ai bambini stranieri, con disabilit\u00e0, con <span class='tooltipsall tooltip_post_id_9267 classtoolTips8'>Dsa<\/span> rendendo operativi i protocolli di accoglienza<\/li>\n<li>Predisporre azioni permanenti di alfabetizzazione degli alunni stranieri<\/li>\n<\/ol>\n<h4>3. Collaborazione<\/h4>\n<ol>\n<li>Consolidare in modo collaborativo e applicare il curricolo verticale, sviluppando ricerca-azione sulla didattica per competenze, sulle rubriche valutative, sui compiti di realt\u00e0, sulla selezione dei saperi con individuazione delle conoscenze-abilit\u00e0-competenze minime a fine ordine di scuola<\/li>\n<li>Favorire momenti di continuit\u00e0 tra gli ordini di scuola attraverso anche azioni o momenti di classi aperte che prevedano lavori comuni tra classi terminali di un ciclo e classi iniziali del ciclo successivo<\/li>\n<li>Collaborare con le realt\u00e0 che precedono l&#8217;ingresso dei bambini nella nostra scuola (asili nido) e che seguono i percorsi scolastici dei nostri ragazzi (scuola secondaria di II grado)<\/li>\n<li>Monitorare il Rav e il Pdm con consolidamento questionari genitori ed estensione questionari a docenti e studenti secondaria<\/li>\n<\/ol>\n<h4>4. Condivisione<\/h4>\n<ol>\n<li>Studiare la fattibilit\u00e0 di organizzare gli spazi (sala insegnanti, biblioteca, giardino, ecc.) in modo da favorire momenti di condivisione e di studio (es. Luogo\/luoghi per condividere libri, leggere riviste, documentarsi sulla vita della scuola,\u2026)<\/li>\n<li>Ampliare il sito con pubblicazione da parte dei referenti di plesso e diffusione online di buone esperienze didattiche con licenze adatte al riuso<\/li>\n<li>Curare la redazione di documenti accessibili, incoraggiare l&#8217;uso del software libero e delle licenze Creative Commons con il solo diritto all&#8217;attribuzione autoriale e la libert\u00e0 della libera diffusione e riuso<\/li>\n<li>Condividere con i genitori e il territorio quanto si fa a scuola aprendo un canale social informativo (Telegram e\/o Twitter) in modo da potenziare tempestivit\u00e0 ed efficacia dell&#8217;informazione<\/li>\n<\/ol>\n<h4>5. Fiducia<\/h4>\n<ol>\n<li>Organizzare incontri periodici del dirigente con i genitori per ordine di scuola (1 ora con 30&#8242; di informazione da parte della scuola e 30&#8242; di raccolta di domande, criticit\u00e0, consigli)<\/li>\n<\/ol>\n<h4>6. Gentilezza<\/h4>\n<ol>\n<li>Consolidare la Settimana della gentilezza, adattandone tempi e modalit\u00e0 e tenendo conto delle caratteristiche degli ordini di scuola<\/li>\n<li>Rendere pi\u00f9 accoglienti e \u201cgentili\u201d gli spazi comuni<\/li>\n<li>Curare uno stile comunicativo interno ed esterno contraddistinto da chiarezza, semplicit\u00e0 e rispetto, anche con riferimento alla redazione di documenti ad alta leggibilit\u00e0 e accessibilit\u00e0<\/li>\n<\/ol>\n<h4>7. Professionalit\u00e0<\/h4>\n<ol>\n<li>Migliorare la qualit\u00e0 della documentazione dell&#8217;attivit\u00e0 didattica e dei progetti<\/li>\n<\/ol>\n<h4>8. Responsabilit\u00e0<\/h4>\n<ol>\n<li>Consolidare azioni di prevenzione e di contrasto al bullismo, incoraggiando e promuovendo esperienze e attivit\u00e0 di cittadinanza attiva in ogni ordine di scuola<\/li>\n<li>Sviluppare interventi contro l&#8217;uso scorretto dei dispositivi digitali e per una maggiore consapevolezza e cura di s\u00e9 nell&#8217;uso della rete<\/li>\n<li>Valorizzare nella scuola secondaria le figure del tutor di fiducia e del referente d&#8217;istituto anti-bullismo e sull&#8217;uso consapevole delle tecnologie<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La carta dei valori dell&#8217;ICS Copernico di Corsico \u00e8 stata deliberata all&#8217;unanimit\u00e0 con 1 astenuto dal Collegio dei docenti nella seduta del\u00a0il 29 ottobre 2018. Sommario Premessa Fine dell&#8217;istituzione scolastica Ambiti di intervento I nostri valori Centralit\u00e0 della persona Accoglienza Collaborazione Condivisione Fiducia Gentilezza Professionalit\u00e0 Responsabilit\u00e0 Riferimenti RAV Obiettivo di processo dal RAV Crediti\u00a0 Premessa&nbsp; &nbsp; <a class=\"moretag\" href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/ptof\/carta-dei-valori-ics-copernico\/\" title=\"Leggi l&#180;intero articolo\">&raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":8536,"menu_order":1,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8558"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8558"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8558\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8559,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8558\/revisions\/8559"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/8536"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8558"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}