{"id":12066,"date":"2020-07-03T17:03:11","date_gmt":"2020-07-03T15:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/?p=12066"},"modified":"2020-09-20T22:29:24","modified_gmt":"2020-09-20T20:29:24","slug":"didattica-di-vicinanza-lesperienza-dellistituto-copernico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/didattica-di-vicinanza-lesperienza-dellistituto-copernico\/","title":{"rendered":"&#8220;Didattica di vicinanza&#8221; l\u2019esperienza dell\u2019Istituto Copernico"},"content":{"rendered":"<p><strong>Riferimento<\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.comune.corsico.mi.it\/il-giornale-di-corsico\">Il giornale di Corsico<\/a><\/p>\n<p><strong>Link<\/strong> per scaricare il giornale contenente l&#8217;articolo: <a href=\"http:\/\/www.comune.corsico.mi.it\/upload\/corsico_n2_2020_weblr.pdf\">Giugno 2020<\/a>\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/did-vicinanza-giornale-corsico.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"513\" class=\"aligncenter size-large wp-image-12076\" style=\"width: 98%;\" src=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/did-vicinanza-giornale-corsico-1024x513.png\" alt=\"Fotografia introduttiva all'articolo sulla didattica a distanza e vicinanza dell'IC Copernico, IL giornale di Corsico, giugno 2020\" srcset=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/did-vicinanza-giornale-corsico-1024x513.png 1024w, https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/did-vicinanza-giornale-corsico-300x150.png 300w, https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/did-vicinanza-giornale-corsico-768x385.png 768w, https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/did-vicinanza-giornale-corsico-180x90.png 180w, https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/07\/did-vicinanza-giornale-corsico.png 1275w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Se in questi mesi di chiusura le scuole italiane hanno dovuto sperimentare la \u201cdidattica a distanza\u201d, nell\u2019Istituto Comprensivo\u00a0 Statale\u00a0 Copernico di Corsico si \u00e8 deciso di punta-re sulla \u201cdidattica di vicinanza\u201d. Solo un gioco di parole? No, una precisa strategia, messa anche nero su bianco in un documento interno a cui ha lavorato collettivamente il corpo insegnante. \u00abDidattica della vicinanza &#8211; spiega il dirigente scolastico Alberto Ardizzone \u2013 per noi significa innanzitutto esserci anche con gli studenti che faticano, non lascia-re indietro nessuno\u00bb.<\/p>\n<p>Questo ha portato ad esempio a usare tutti gli strumenti a disposizione, anche i pi\u00f9 comuni come il telefono (\u201cpiccole zattere per aggrapparsi\u201d secondo la definizione del preside), se utili per creare maggiore intimit\u00e0. Certamente \u00e8 stato importante estendere a tutti la tecnologia gi\u00e0 a disposizione dell\u2019istituto (a cominciare dal pacchetto G-suite ) e prezioso \u00e8 stato l\u2019aiuto dato a molte famiglie con la distribuzione, in comodato d\u2019uso, di\u00a0 62 tra tablet e PC portatili, ma la priorit\u00e0 \u00e8 stata la data alla strategia. Riprodurre la vita di classe a distanza sarebbe stato impossibile.<\/p>\n<p>Da questa consapevolezza \u00e8 maturata la scelta di concepire gli incontri non come \u201clezioni online\u201d ma \u201cmeet didattici\u201d. Approcci diversi, a volte, come vedremo, anche orari diversi. Ne abbiamo parlato col preside e tre collaboratrici, una per ciascuno dei tre ordini di classi dell\u2019istituto.<\/p>\n<h3>Scuola dell\u2019infanzia<\/h3>\n<p>Qui, data l\u2019et\u00e0 dei bambini (3-5 anni) \u00e8 stato necessario, pi\u00f9 che in tutti gli altri casi, definire una strategia comune con le famiglie. Molte maestre sono state disponibili anche nei weekend &#8211; racconta Isabella Bonariva &#8211; per favorire occasioni di incontro, ad esempio compleanni, utili come esperienze relazionali. Abbiamo molto utilizzato il gioco e il disegno per lavorare sulle emozioni \u2013 anche le paure &#8211; dei bambini\u00bb.<\/p>\n<h3><span class='tooltipsall tooltip_post_id_9311 classtoolTips1'>Scuola primaria<\/span><\/h3>\n<p>Anche con gli alunni appena pi\u00f9 gran-di si \u00e8 lavorato in una prima fase sul ricostruire le relazioni dopo il trauma dell\u2019allontanamento, tant\u2019\u00e8 vero che i primi collegamenti sono stati chiamati \u201cmeet affettivi\u201d. Poi, gradualmente, si \u00e8 pensato anche al recupero dell\u2019apprendimento.<\/p>\n<p>\u00abNelle classi pi\u00f9 basse &#8211; racconta Simona Melegatti &#8211; abbiamo creato dei piccolo gruppi didattici di 7-8 bambini, meno dispersivi. Coinvolgere i genitori \u00e8 stato impegnativo per noi insegnanti, ci siamo dovuti mettere in gioco per entrare nelle loro vite e nelle loro case. Lo abbiamo sempre fatto in punta di piedi\u00bb. Anche i genitori hanno accettato di mettersi in gioco, come dimostrano iniziative come \u201cfavole al telefono\u201d in cui mamme e pap\u00e0 dei bambini delle prime classi si sono dedicati alla lettura di una favola al giorno.<\/p>\n<h3>Scuola secondaria di I grado<\/h3>\n<p>Nella scuola con gli alunni pi\u00f9 grandi (et\u00e0 della vecchia scuola media) \u00e8 sta-to possibile coniugare maggiormente l\u2019elemento relazionale con quello didattico.<\/p>\n<p>\u00c8 stato innanzitutto modificato l\u2019orario tradizionale, organizzando anche lezio-ni pomeridiane. \u00abIn molte famiglie &#8211; ci dice Letizia Zanada \u2013 c\u2019\u00e8 un solo device, per quanto abbiamo cercato di venire incontro alle loro esigenze. Sentirsi dire \u201cprof, posso stare solo 10 minuti perch\u00e9 poi devo lasciare il pc\u201d \u00e8 sempre molto triste\u00bb. Ma, come la stessa insegnante conferma, in queste situazioni emerge anche uno spirito solidale: \u00abAbbiamo visto studenti aiutare i professori nell\u2019utilizzo delle piattaforme, nella normalit\u00e0 forse non succederebbe. Comunque, i ragazzi sono molto presenti. Durante i meet capita che ti dicano: \u201cNon funziona il microfono, ma ci sono\u201d. Non vogliono assolutamente sfuggire. E capita anche che ti chiedano se possono andare in bagno. \u00c8 molto buffo, ma anche molto spontaneo\u00bb.<\/p>\n<p>Un esempio che d\u00e0 bene l\u2019idea di cosa si intenda per \u201cdidattica di vicinanza\u201d riguarda la figura dell\u2019insegnante di sostegno. Se, a scuola, l\u2019alunno con difficolt\u00e0 pu\u00f2 ricorrere subito al suo aiuto, da casa \u00e8 ovviamente pi\u00f9 difficile. Per questo \u00e8 stato ideato uno \u201csportello\u201d virtuale, in cui l\u2019insegnante di sostegno \u00e8 periodicamente a disposizione, senza distinzione, di tutti gli alunni che hanno bisogno di supporto.<\/p>\n<p>In conclusione, per il preside Ardizzone, \u00abdue sono le cose belle di questa esperienza: un senso di appartenenza pi\u00f9 forte e l\u2019avere gettato le basi per un lavoro comune con altre strutture\u00bb. Per quanto riguarda questo secondo aspetto, \u00e8 centrale la figura dell\u2019assistente tecnico, creata dal Miur con l\u2019obiettivo di fornire un aiuto a distanza a docenti, personale e famiglie. Il Copernico, essendo stato riconosciuto da Regione Lombardia come capofila degli istituti comprensivi di Corsico e Cesano Boscone, \u00e8 \u201ctitolare\u201d dell\u2019assistente tecnico, in servizio anche presso gli altri istituti.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda invece il senso di appartenenza, tra le varie iniziative vale la pena segnalare l\u2019iniziativa \u201cUna poesia al giorno\u201d, nella home page del sito dell\u2019istituto. Perch\u00e9 la \u201cvicinanza\u201d, in questo periodo di emergenza, si crea anche con una pillola quotidiana di bellezza.<\/p>\n<hr \/>\n<div style=\"font-size: 0.85em;\">\n<p><em>Numerosi sono stati gli apprezzamenti ricevuti da varie scuole sull&#8217;organizzazione della didattica a distanza\/vicinanza.<\/em><br \/>\n<em>In particolare, segnaliamo l&#8217;uso e riuso di decine di scuole del nostro documento &#8220;<a href=\"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/indicazioni-dad-icscopernico-23mar20-agg27apr20.pdf\">Alcune indicazioni sulla didattica a distanza<\/a>&#8221; (pdf, 455 kB), che, pubblicato con licenza Creative Commons 4.0 by, resta naturalmente a disposizione di tutte le scuole interessate.<\/em><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riportiamo l&#8217;articolo, curato da Federico Russo, che ringraziamo, &#8220;Didattica di vicinanza, l\u2019esperienza dell\u2019Istituto Copernico&#8221;, pubblicato nel numero di giugno de Il Giornale di Corsico.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[342,17,18,19,20],"tags":[330,331,339],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12066"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12066"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12066\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12086,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12066\/revisions\/12086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12066"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12066"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12066"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}