{"id":13355,"date":"2020-12-04T00:01:36","date_gmt":"2020-12-03T23:01:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/?p=13355"},"modified":"2020-12-04T00:00:50","modified_gmt":"2020-12-03T23:00:50","slug":"si-puo-sai-stando-qui","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/si-puo-sai-stando-qui\/","title":{"rendered":"Si pu\u00f2, sai, stando qui"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p>Si pu\u00f2, sai, stando qui<br \/>\nstando molto fermi<br \/>\nsostenere una stella. Si pu\u00f2<br \/>\ndire alla foglia di cadere quando \u00e8 ora<br \/>\ne il frutto pilotarlo<br \/>\nalla maturazione.<br \/>\nSi pu\u00f2, credi, festeggiare ogni onda<br \/>\nscandire i fili d\u2019erba e nominare<br \/>\nnell\u2019aria il bene. Spingere il bene alle contrade<br \/>\npacificare spiriti di guerra. Sostenere<br \/>\nla fiamma di ogni focolare nelle cucine<br \/>\npiccole del mondo, nei tuguri portare<br \/>\nla fiammella che trasforma in mangiare<br \/>\ni frutti della terra. Tenere l\u2019acqua<br \/>\nnella trasparenza. E ferma la montagna<br \/>\nsenza vacillare.<\/p>\n<p>Stando molto fermi<br \/>\nsi pu\u00f2 adorare. Si pu\u00f2 entrare<br \/>\nnel dolore di un altro e sollevare,<br \/>\nasciugare il bucato. Volare. Si pu\u00f2<br \/>\nfar cuore col cuore della terra. Si pu\u00f2<br \/>\nspezzare in infinit\u00e0 l\u2019umana particella<br \/>\ndi carne. Scatenare il potenziale atomico<br \/>\nche sta in ogni scaglia<br \/>\ndella nostra pelle. Festeggiare da l\u00ec<br \/>\nla presente &#8211; nostra &#8211; eternit\u00e0.<\/p>\n<p>Stando zitti e fermi \u00e8 come dire<br \/>\necco, ingravidatemi. Dirlo alle forze<br \/>\ndirlo alle stagioni, al cielo, alle popolazioni<br \/>\ninvisibili dei mondi.<br \/>\nSi fa un atto di fede, stando fermi.<br \/>\nSi dice: credo in ci\u00f2 che non si vede,<br \/>\nso che non sono sola adesso<br \/>\nin questa camera senza nessuno,<br \/>\nso che nel vuoto apparente<br \/>\nc\u2019\u00e8 una corrente feconda, una mano<br \/>\nche guida la mia mano, una mente<br \/>\ndi creazione. So di non sapere<br \/>\nil mistero del mondo. E so di preservarlo<br \/>\nper la fecondazione d\u2019ogni vivente.<\/p>\n<p>Stando molto fermi si crea una fessura<br \/>\nperch\u00e9 qualcosa entri e faccia movimento<br \/>\nin noi, e ci lavori piano, come capolavoro<br \/>\nda ultimare, a cui l\u2019artista ignoto fa un ritocco<br \/>\ncon ispirata mano, quasi demente<br \/>\ntanto \u00e8 forte la spinta e delicata<br \/>\nla certezza del tocco.<\/p>\n<p>Stando fermi fermi<br \/>\nsi festeggia la gran potenza<br \/>\nche esalta il sole \u00a0nella sua prestanza<br \/>\ne lo depone ad occidente<br \/>\nnell\u2019ora stanca \u2013 quando ognuno guardando<br \/>\nprova una leggera indicibile pena.<\/p>\n<p>E stando fermi la luce entra<br \/>\nanche nella pi\u00f9 tetra delle notti<br \/>\ne l\u2019occhio chiuso pu\u00f2 contemplare<br \/>\nil buio immenso del corpo<br \/>\ndove il respiro entra e si espande.<\/p>\n<p>E l\u2019aria entra ed esce<br \/>\na lente calme sorsate.<br \/>\nE l\u2019aria \u00e8 cielo. Cielo che viene a noi,<br \/>\ncon particelle di cosmo, e antiche polveri.<br \/>\nFiato di tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato<br \/>\ne del presente e vivo esserci.<\/p>\n<p>Stando molto fermi<br \/>\nil pensiero si spande<br \/>\ncon le sue spire incantate<br \/>\nsorge si gonfia<br \/>\nin rivoli e pianure allagate, in rovi<br \/>\nin labirinti spaccati<br \/>\ncatapecchie greti radici quadrate.<br \/>\nEcco il pensiero, il divoratore.<br \/>\nStando fermi lo si pu\u00f2 lisciare<br \/>\ne pettinare e farlo stare gi\u00f9<br \/>\nsteso e sospeso e riposto e composto<br \/>\ne un po\u2019 arretrato<br \/>\nin sottofondo \u2013 depotenziato \u2013<\/p>\n<p>Tutto il presente esplode.<br \/>\nStando fermi.<\/p>\n<p>Il nome si deposita sul fondo.<br \/>\nIl cognome \u00e8 un aggeggio antiquato.<br \/>\nNessuno spinge o preme<br \/>\nniente s\u2019affretta niente \u00e8 lontano.<br \/>\nE\u2019 finito. Ci\u00f2 che \u00e8 lontano<br \/>\n\u00e8 finito. Stando fermi.<\/p>\n<p>E poi si fa concerto<br \/>\ncol corpo plantare, con le sfere<br \/>\ncelesti col musicale silenzio delle cose.<\/p>\n<p>Stanno pi\u00f9 zitte le cose stando fermi.<br \/>\nResta un palpitare. Tutto pare risponda<br \/>\na un direttore nascosto, non umano,<br \/>\nsilente, geniale. Stessa partitura secolare<br \/>\nd\u2019orchestra.<\/p>\n<p>Stando molto fermi anche un cucchiaino<br \/>\ncon la sua piccola ombra schiacciata sotto,<br \/>\nporta una dose abbondante di mistero<br \/>\ncol mondo capovolto nella nicchia.<br \/>\nAnche una tazza un asciugamano un latte<br \/>\nuna scatola di puntine, un libro, un vasetto<br \/>\ndi crema per le mani. Stando fermi \u00e8 strana<br \/>\npi\u00f9 strana la costellazione di cose sul tavolino.<br \/>\nLa fissit\u00e0 si tende ed \u00e8 chiaro: l\u2019enigma<br \/>\nnon si scioglier\u00e0.<\/p>\n<p>Questo abbiamo fatto<br \/>\nacciaio e carta. Tessiture di fili e di sostanze.<br \/>\nE questo siamo. Ultimo abbozzo<br \/>\nprima dell\u2019umano.<\/p>\n<p><em><strong>Mariangela Gualtieri<\/strong><\/em><br \/>\nda <em>Le giovani parole<\/em>, Einaudi, 2015<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si pu\u00f2, sai, stando qui stando molto fermi sostenere una stella. Si pu\u00f2 dire alla foglia di cadere quando \u00e8 ora e il frutto pilotarlo alla maturazione. (&#8230;) di Mariangela Gualtieri<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[329],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13355"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13355"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13357,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13355\/revisions\/13357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.icscopernico.edu.it\/old\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}