Ultima modifica: 5 Agosto 2019
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Ptof 19/22: c Sezione 2. Le scelte strategiche

Sommario

In questa sezione la scuola esplicita le priorità strategiche individuate per il triennio di riferimento coerentemente all’autovalutazione condotta internamente, in maniera da integrare le attività previste per il miglioramento del servizio scolastico nella più ampia progettualità scolastica, in cui trovano spazio i principali elementi di innovazione che caratterizzano le scelte organizzative e didattiche della scuola.

Tra i contenuti delle sottosezioni si trova il Piano di Miglioramento, che esplicita quali percorsi educativi ed organizzativi la scuola intende attivare per migliorare, nell’arco del triennio di riferimento, gli esiti formativi di alunni e studenti.

Al termine della sezione, in aggiunta ai capitoli suggeriti dal format ministeriale, alcuni riferimenti alla Carta dei valori approvata dal collegio dei docenti nell’ottobre 2018 e una tabella riassuntiva che collega le azioni individuate dal collegio in relazione con le linee d’indirizzo.

Priorità desunte dal RAV

Aspetti generali

In considerazione della storia della scuola e dell’evoluzione del pensiero didattico che la anima, il rapporto di autovalutazione (RAV), aggiornato a giugno 2018, dopo avere individuato come priorità l’innalzamento dei livelli di apprendimento e di competenze degli studenti, ha individuato come obiettivi di sviluppo il lavoro sul curricolo verticale e sul clima e le relazioni positive, considerate il contesto ideale per supportare motivazione e cura, in un ambiente connotato da rispetto, laboriosità, gentilezza e opportunità. A questo proposito, al termine della sezione, in aggiunta ai capitoli suggeriti dal format ministeriale, inseriremo alcuni riferimenti alla Carta dei valori approvata dal collegio dei docenti nell’ottobre 2018 e una tabella riassuntiva che collega le azioni individuate dal collegio in relazione con le linee d’indirizzo.

Priorità: risultati scolastici

Priorità 1

Aumento del livello di apprendimento di tutti gli alunni

Traguardo 1

Riduzione insuccessi scolastici (non ammissioni e abbandoni) nella secondaria con allineamento alle medie regionali e in ogni caso non superiori al 3%

Priorità 2

Miglioramento esiti e analisi prove nazionali per acquisire consapevolezza di una adeguata valutazione delle competenze degli alunni

Traguardo 1

Primaria – Matematica e Italiano: dimezzamento differenza esiti con Lombardia; Secondaria – Italiano e Matematica: consolidamento esiti; Inglese: risultati migliori di media lombarda.

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Obiettivi formativi prioritari

Lista obiettivi prioritari

La lista fa riferimento agli obiettivi indicati dalla L. 107/2017

  • Valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content language integrated learning
  • Potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicali
  • Sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali
  • Potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport, e attenzione alla tutela del diritto allo studio degli studenti praticanti attività sportiva agonistica
  • Sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro   
  • Potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio
  • Prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali attraverso percorsi individualizzati e personalizzati anche con il supporto e la collaborazione dei servizi socio-sanitari ed educativi del territorio e delle associazioni di settore e l’applicazione delle linee di indirizzo per favorire il diritto allo studio degli alunni adottati, emanate dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca il 18 dicembre 2014     
  • Valorizzazione della scuola intesa come comunità attiva, aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’interazione con le famiglie e con la comunità locale, comprese le organizzazioni del terzo settore e le imprese
  • Definizione di un sistema di orientamento

Obiettivi di processo

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorità individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o più aree di processo.
(dal documento Rapporto di Autovalutazione)

Riportiamo ora gli obiettivi individuati per il corrente anno scolastico, come riferimento che consente di cogliere le azioni operative che la scuola sta mettendo in atto, ad integrazione del piano di miglioramento.

Curricolo, progettazione e valutazione
  1. Rendere operativo il curricolo verticale e preparare prove significative comuni con rubriche e criteri di valutazione condivisi
  2. Promuovere la ricerca-azione per abituare i docenti a tradurre le conoscenze apprese nei corsi e le competenze possedute in buone prassi didattiche
  3. Promuovere momenti di autovalutazione: rubrica autovalutativa, autobiografia cognitiva
Ambiente di apprendimento
  1. Promuovere la valorizzazione, l’allestimento e il rispetto degli spazi: personalizzazione degli spazi propri e condivisi
  2. Promuovere l’utilizzo di metodologie attive, perseguendo abilità e competenze che sono necessarie per mettersi in relazione con gli altri.
  3. Favorire l’esplorazione e la scoperta come metodologia, promuovendo la passione per la ricerca di nuove conoscenze e il dialogo e la riflessione
  4. Promuovere formazione condivisa per i docenti indirizzata alle scelte metodologiche e orientata alla valorizzazione della didattica costruttivista
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
  1. Sviluppare una cultura d’istituto orientata sui principi di gentilezza e valorizzazione di azioni positive e di pratiche di cittadinanza attiva.
  2. Condividere una carta dei valori di riferimento condivisa da tutti gli insegnanti e applicata e concretizzata nella pratica quotidiana
  3. Promuovere e sostenere la formazione in ambito metodologico (tecnologie inclusive) e in lingua straniera

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Piano di miglioramento

Curricolo, progettazione e valutazione

Obiettivi di processo collegati al percorso
  • Rendere operativo il curricolo verticale e preparare prove significative comuni con rubriche e criteri di valutazione condivisi.
  • Promuovere momenti di autovalutazione: rubrica autovalutativa, autobiografia cognitiva
Breve descrizione del percorso

Il lavoro di redifinizione del curricolo favorirà la sua reale attuazione e verifica in una logica di sviluppo degli apprendimenti e delle competenze lungo i tre ordini di scuola

Attività
Attività Tempistica Responsabile Destinatari Risultati attesi
Prima revisione e compilazione del curricolo d’Istituto Febbraio 2019 FS Valutazione Docenti Maggior livello di coerenza intradisciplinare Maggiore definizione della proposta didattica ad uso dei docenti a tempo determinato Innalzamento dei livelli degli apprendimenti Innalzamento dei risultati delle prove standardizzate
Valutazione: strumenti e modalità Marzo 2019 FS Valutazione Docenti Consolidamento ed eventuale integrazione degli strumenti di valutazione su comportamento e apprendimento Miglioramento risultati delle prove di verifica delle attività didattiche realizzate nel passaggio tra primaria e secondaria
Prove INVALSI Aprile, Maggio 2019 e dopo esiti FS Valutazione Docenti Curare le procedure relative alla somministrazione delle Prove, analisi e comparazione dei risultati, restituzione dei dati al Collegio Innalzamento dei risultati delle Prove

Ambiente di apprendimento

Obiettivi di processo collegati al percorso
  • Promuovere la valorizzazione, l’allestimento e il rispetto degli spazi: personalizzazione degli spazi propri e condivisi
Breve descrizione del percorso

Attraverso la ristrutturazione e la ricollocazione degli spazi e degli arredi a misura del benessere e dell’utilità didattica nonché attraverso la gestione di iniziative culturali e di sensibilizzazione si vuole migliorare la relazione interna e la collaborazione tra i docenti e tra le diverse componenti della scuola.

Attività
Attività Tempistica Responsabile Destinatari Risultati attesi
“Coloriamo la Scuola” durante la Settimana della Gentilezza Novembre 2018 Comitato Genitori Docenti, alunni,
Genitori,
Personale Ata
Migliorata la collaborazione tra alunni, genitori, insegnanti personale Ata, classi ritinteggiate
Creazione nei vari plessi di un’area per il Book Crossing per allievi e docenti, Gennaio Febbraio 2019 Referente di Plesso Docenti Docenti Allestimento degli spazi
Aree dedicate al Tempo Libero e ralax per i docenti a scuola con zone apposite Aprile maggio 2019 Referente di plesso Docenti Docenti Allestimento degli spazi
Visite a scuole dell’infanzia innovative nell’uso degli spazi Prime ipotesi di allestimento spazi innovativi per favorire l’esplorazione delle bambine e dei bambini Entro giugno 2019 Referenti di plesso e coordinatrice della scuola dell’infanzia Docenti Bambine/i Allestimento spazi

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Obiettivi di processo collegati al percorso
  • Sviluppare una cultura d’istituto orientata sui principi di gentilezza e valorizzazione di azioni positive e di pratiche di cittadinanza attiva.
  • Condividere una carta dei valori di riferimento condivisa da tutti gli insegnanti e applicata e concretizzata nella pratica quotidiana
Attività
Attività Tempistica Responsabile Destinatari Risultati attesi
Carta dei valori dell’ICS Copernico: descrizione e azioni a supporto Ottobre 2018 FS Autovalutazione Dirigente scolastico Docenti Tutto il personale scolastico Stesura e pubblicazione della Carta dei valori Aumento del senso di appartenenza nella scuola e del clima di fiducia e di condivisione delle azioni e degli approcci relazionali e comunicativi
Settimana della gentilezza con attività nelle classi ed eventi a tema con esperti (espressione teatrale condivisa, mappa delle parole belle, approccio al lavoro di team) Novembre 2018 FS Clima e relazioni positive Tutti i docenti Studenti Docenti Genitori Miglioramento del clima interno
Azioni di contrasto al bullismo e al cyberbulismo Gennaio – Giugno 2019 Referente legalità Studenti Docenti e genitori Maggiore conoscenza a consapevolezza dell’uso degli strumenti tecnologici e della navigazione in rete Prevenzione dei casi di bullismo e innalzamento del livello di inclusione e di benessere in classe e a scuola

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Principali elementi di innovazione

1. Leadership e gestione della scuola

L’IC Copernico individua alcune azioni condivise, ispirate alla Carta Costituzionale e alle Carte Europee, come elementi costitutivi della carta dei valori di riferimento verso cui orientare le proprie scelte educative, didattiche e relazionali.

Queste azioni traggono ispirazione da una Carta dei valori condivisa, basata su otto valori: centralità della persona, accoglienza, collaborazione, condivisione, fiducia, gentilezza, professionalità e responsabilità.

Ogni anno da ciascuno di questi valori vengono individuate specifiche azioni coerenti con i valori stessi, in modo da consentire il passaggio tra una carta dichiarativa a una carta realmente vissuta, in grado di restituire un’identità forte alla scuola e, contemporaneamente, favorire condivisione e graduale consapevolezza nell’agire, nel comunicare e nel relazionarsi. La carta costituisce allegato al Ptof.

2. Reti e collaborazioni esterne

La partecipazione a reti e la messa a disposizione di risorse e professionalità nella gestione di progetti con più scuole è da anni un elemento distintivo dell’IC Copernico.
L’idea di base è che fare scuola non sia un esercizio individuale, da vivere in modo competitivo rispetto ad altre realtà scolastiche.

Così come riteniamo che ogni istituto debba farsi carico e avere cura di ogni studentessa e studente appartenente al proprio territorio (“Ogni bambina e bambino abitante nel nostro territorio è cittadina e cittadino di diritto della nostra scuola”, Carta dei valori IC Copernico, Accoglienza), pensiamo che il lavorare in rete con altre scuole sia la condizione per accrescere le professionalità interne e per far circolare in modo diffuso idee, pensieri, approcci innovativi, centrati sullo studente.

In altre aree vengono citate le numerose collaborazioni che riguardano progetti di rete o assunzioni di specifici compiti e ruoli.

Reti a cui appartiene l’IC Copernico (oltre a quelle di ambito)
  • Rete BEI-Clil (è una delle sei scuole fondatrici)
  • Rete Amico libro
  • Rete In&Out contro la dispersione scolastica
  • Rete MU.SA.MI.
  • Rete L.I.F.E.
 IC Copernico come scuola capofila di progetti
  • Scuola capofila d’ambito della Formazione per docenti neoassunti
  • Scuola capofila regionale sulla Valutazione e l’Esame di stato
Reti informali con l’IC come riferimento
  • Rete scuole per la gentilezza, insieme con IP alberghiero Minuto di Prato

3. Pratiche di insegnamento e apprendimento

L’IC Copernico fa parte delle sei scuole primarie lombarde che, a partire dall’anno 2010, hanno sperimentato il progetto BEI. Il progetto nasce dalla collaborazione a livello nazionale tra il MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e la Ricerca, Direzione Generale Ordinamenti e Autonomia Scolastica, e British Council Italy.

Il progetto è iniziato nel febbraio 2010 con la verifica delle competenze linguistiche dei docenti provenienti da 6 scuole della Lombardia selezionate tra 42 scuole che avevano presentato richiesta ed è stato attivato a partire dall’anno scolastico 2010/2012.

Cosa significa “Educazione Bilingue”: l’insegnamento dei contenuti disciplinari avviene in due lingue: lingua italiana e lingua inglese, con un monte orario dedicato all’inglese che preveda almeno il 25% del curricolo.  Nella nostra scuola si tratta di 5 ore nella scuola primaria.

La sperimentazione prevede che l’intera scuola primaria diventi bilingue, in modo progressivo, nei primi cinque anni; viene richiesto alle scuole aderenti l’impegno a proseguire anche alla scuola secondaria di primo grado.
Il curriculum scolastico (competenze, contenuti, obiettivi) è quello previsto dalla normativa nazionale di riferimento, ossia le Indicazioni Nazionali per la scuola primaria

In sede di programmazione le scuole decidono quali discipline e contenuti insegnare in inglese – seconda lingua veicolare. Sebbene sia possibile insegnare nella seconda lingua tutte le discipline, le scuole sotto il coordinamento dell’USR Lombardia programmano in anticipo e comunicano alle famiglie le scelte effettuate. In questi primi due anni l’insegnamento in inglese si è concentrato su scienze, geografia e arte, oltre ad alcune attività motorie e all’utilizzo di strumenti tecnologici/informatici.

Attualmente l’IC Copernico sta sperimentando nell’ambito delle cinque ore una struttura 3+2 che, accanto alle tre ore di literacy, prevede 2 ore di moduli Clil crosscurricolari –interdisciplinari, in accordo con le colleghe e i colleghi delle classi e dell’interclasse della primaria.

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Altri progetti di collaborazione con altre scuole o altri soggetti

Etwinning

Lanciato nel 2005 come principale azione del Programma eLearning della Commissione europea, nel 2014 eTwinning è stato integrato con successo in Erasmus+, il Programma europeo per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport. eTwinning offre una piattaforma per lo staff (insegnanti, dirigenti scolastici, bibliotecari, ecc…) delle scuole dei paesi partecipanti per comunicare, collaborare, sviluppare progetti e condividere idee.

All’IC Copernico il progetto di propone di:

  • supportare la competenza linguistica mediante esperienze di internazionalizzazione virtuali (in piattaforma) e reali (scambi)
  • promuovere le competenze di cittadinanza attiva in ottica europea, con il riconoscimento e la valorizzazione della propria e delle altre culture, riconoscendone e rispettandone i vari aspetti: storici, culturali, geografici, artistico-espressivi e musicali.
  • promuovere le competenze digitali e l’uso delle TIC nella didattica attraverso esperienze di compiti di realtà, nei bisogni quotidiani.

Bambino autore

Progetto di comunicazione in rete tra scuole … e molto di più: una rete telematica che consente di usare Internet come uno spazio di interazione sociale e di collaborazione a distanza (Calvani e Rotta, 1999; 2000; Rossi, 2000).

Nel dare vita all’esperienza del Bambino Autore gli insegnanti di diverse scuole del territorio sud di Milano, ispirati alla pedagogia cooperativa di C. Freinet, danno vita a progetti collaborativi.(www.bambinoautore.it).
Le attività didattiche sono strutturate in modo che i processi di apprendimento dei bambini passino attraverso luoghi di interazione ben definiti e che modificano in setting d’aula:

  • la classe, organizzata per gruppi collaborativi, all’interno della quale si sperimentano modalità comunicative finalizzate alla progettazione/produzione di materiali multimediali mettendo in gioco, a livello trasversale, competenze disciplinari e di natura extrascolastica e acquisendone di nuove e più elevate;
  • il web, che diventa luogo di interscambio sul piano progettuale, di interpretazione e negoziazione di codici espressivi e relativi significati, di cooperazione nella realizzazione di un prodotto comune.

 Rete informale di scuole per la gentilezza

La rete informale coinvolge oltre una cinquantina di scuola (75 nel 2018/2019) sparse su tutto il territorio nazionale che condividono (http://www.settimanadellagentilezza.it/).

Nata per valorizzare le relazioni positive all’interno della scuola tra personale, docenti, studenti, famiglie, come antidoto a fenomeni di bullismo e come riscoperta di valori di buona convivenza civile, di composizione dei conflitti e di cittadinanza attiva, trova un momento operativo comune nella gestione, organizzazione e diffusione dell’iniziativa della Settimana della gentilezza (seconda settimana di novembre).

Comunità di pratica Porte aperte sul web

La comunità di pratica Porte aperte sul web, promossa nel 2003 dall’USR Lombardia, comprende oltre 1000 scuole che condividono modelli, esperienze e suggerimenti per la costruzione di siti web scolastici e la produzione di documenti usabili, di qualità e accessibili anche alle persone con disabilità

Ambiente di apprendimento: Google suite con Classroom

L’ambiente viene utilizzato per lo scambio delle informazioni all’intento nella comunità professionale, favorendo inoltre comunicazione, relazione e partecipazione nella redazione dei documenti interni. Inoltre, attraverso l’ambiente collaborativo Classroom, favorisce la gestione di attività didattiche, a partire nell’anno scolastico 2018/2019 da alcune classi della quinta primaria e della secondaria.

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