Ultima modifica: 1 Aprile 2020
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Tu trasformi il nero in blu

Non so di che colore dipingere il mio dolore, a volte mi sembra nero e mi fa terrore, ma se vicino a me ci sei tu, il nero diventa blu. (…) di Alberto Pellai

Nella crepa si insinua il bluNon so di che colore dipingere il mio dolore,
a volte mi sembra nero e mi fa terrore
ma se vicino a me ci sei tu,
il nero diventa blu.

Allora come una rondine,
provo a volare
È vero da quell’altezza la paura mi fa tremare
però sto in quota e continuo ad andare
con te, oltre al nero, il blu riesco a trovare.

Alberto Pellai
dalla sua pagina Facebook
contenuto anche in Io dopo di te. Una storia per aiutare i bambini ad affrontare la perdita di una persona cara in versione audio con il titolo Nero e blu, Erickson

Aggiunge Alberto Pellai:

In questa breve poesia c’è tutto il senso che hanno le relazioni importanti nella nostra vita. Ci aiutano a trovare il blu, oltre il nero. In questo momento è molto difficile. Alcune famiglie stanno anche vivendo un lutto, attraversandolo nel modo più doloroso possibile. Ovvero, nella distanza, senza riti di commiato.
C’è un dolore palpabile, in molte comunità, in cui la morte falcia vite e lascia i vivi abitati da un senso di impotenza e sconvolgimento, in cui diventa impossibile trovare conforto nell’altro. Perché l’altro non può starti accanto, non può abbracciarti, non può suonarti il campanello di casa, magari solo per lasciarti un libro, un fiore, un biscotto. Trovare il blu, dentro questo nero: se è difficile per noi adulti, immaginate quanto può esserlo per un bambino. Che si aggrappa a noi adulti, per dare senso, a qualcosa che sembra non averne. Eppure, noi, per i bambini dobbiamo continuare ad essere base sicura. Dobbiamo sentire che per loro noi siamo il blu, e che se attraversano il nero, dopo trovano noi.
Se conoscete qualcuno che può avere bisogno di queste parole, condividetele e fategliele arrivare. (Alberto Pellai, pagina Facebook personale, 23 marzo 2020)

 




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