Ultima modifica: 26 Febbraio 2021

Un giorno ti svegli

Un giorno ti svegli -e con un po’ di cautela- inizi a toglierti gli insulti di dosso come pezzi di corteccia. (…) di Silvia Cuevas-Morales

Un giorno ti svegli
-e con un po’ di cautela-
inizi a toglierti
gli insulti di dosso
come pezzi di corteccia.

Ti togli l’ansietà
come fini garze di seta.

Ti strappi il disprezzo
che si è incrostato sulle tue vene.

Ti confronti con lo specchio
come fosse la prima volta.
Vesti il tuo corpo con manti di tenerezza
e perdoni.

Non c’è tempo
per scagliare pietre.

Silvia Cuevas-Morales
(Chile, 1962), testo e traduzione da Centro Cultural Tina Modotti

Un día te despiertas

Un día te despiertas
– y con algo de cautela –
comienzas a quitarte
los insultos de encima,
como trozos de corteza.

Te vas quitando la ansiedad
como finas gasas de seda.

Te arrancas el menosprecio
que se fue incrustando en tus venas.

Te enfrentas al espejo
como si fuera la vez primera.
Vistes tu cuerpo con capas de ternura
y perdonas.

No queda tiempo
para arrojar piedras.

Silvia Cuevas-Morales




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