Ultima modifica: 14 Gennaio 2021

una poesia al giorno

24 Settembre 20

Filastrocca delle cose nel tempo

È inutile che il fiore / Voglia essere frutto / Con polpe dolci e buone / Deve passare prima la stagione (…) di Bruno Tognolini

22 Settembre 20

Filastrocca del verbo esserci. Presente indicativo

Eccomi, Eccoti, Eccolo / Eccoci, Eccovi, Eccoli / Strano e gratuito come ogni dono (…) di Bruno Tognolini

21 Settembre 20

Io guardo spesso il cielo

Io guardo spesso il cielo. Lo guardo di mattino nelle ore di luce e tutto il cielo s’attacca agli occhi (…) di Mariangela Gualtieri

19 Settembre 20

Dove termina l’arcobaleno

Dove termina l’arcobaleno / Deve esserci un luogo, fratello, / Dove si potrà cantare ogni genere di canzoni, / E noi canteremo insieme, fratello (…) di Richard Rive

18 Settembre 20

Per una scuola che assomigli al mondo

Nel mondo ci sono le terre ed i cieli / Non sono divisi in scaffali / Nel mondo ci sono le fiabe e le arti / Non sono divise in reparti (…) di Bruno Tognolini

16 Settembre 20

Prima filastrocca di casa e di scuola

A casa io gioco / A scuola io faccio / A casa è il mio fuoco / A scuola è l’abbraccio / A casa c’è Mamma / A scuola Maestra / A casa TV / A scuola finestra / A casa io sono / A scuola divento (…) di Bruno Tognolini

15 Settembre 20

Una scuola grande come il mondo

C’è una scuola grande come il mondo. Ci insegnano maestri, professori, avvocati, muratori, televisori, giornali, cartelli stradali, il sole, i temporali, le stelle.. (…) di Gianni Rodari

14 Settembre 20

Voglio una scuola

Voglio una scuola che parla ai bambini come la rondine ai rondinini che insegna a volare aprendo le ali e sa che i voli non sono mai uguali. (…) di Hanna Carioli

13 Settembre 20

Nella valigia che ti serve per partire

Nella valigia che ti serve per partire non metterci calzini e pigiama. Mettici anima. Mettici l’attenzione profonda verso ogni cosa (…) di Gianluigi Gherzi

12 Settembre 20

Parlami con segni con cenni…

Parlami con segni con cenni / briciole sul davanzale / ideogrammi di ombre su piastrelle / trattami come un uccello spaventato / come uno squilibrio nel tuo perfetto / ordine di conti chiusi (…) di Chandra Livia Candiani




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