Libera non è la mano che abbatte ma quella che costruisce, la mente che inventa e non quella che ordisce trame (…) di Domenico Turno e brani di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e don Pino Puglisi
(…) Fate piano. Fate piano – per ogni goccia, per ogni delicato dito per ogni tavola partita da un porto rudimentale, antico. (…) di Mariangela Gualtieri
Donna, come ti chiami? – Non lo so. Quando sei nata, da dove vieni? – Non lo so. (…) di Wisława Szymborska
Sono un bambino, sono il tuo dono Prima non c’ero e adesso ci sono (…) di Bruno Tognolini
Dunque, per ascoltare avvicina all’orecchio la conchiglia della mano. (…) di Chandra Livia Candiani
In testa mi frulla un’idea, io arabo guardo te ebrea. Il cielo si specchia nel prato: il mondo è un giardino stellato. (…) di Carlo Marconi
Umile agli occhi e pur sì cara al suolo, erba tenace: che, calpesta, tenti di raddrizzarti: tolta di fra i sassi nelle piazze vetuste, ad essi torni più fitta (…) di Ada Negri
Ho posato la maschera e mi sono visto allo specchio… Ero il bambino di tanti anni fa… Non ero cambiato per niente (…) di Fernando Pessoa
Siamo nuvole i nomi complicano la tessitura ma siamo nuvole, notturne mattiniere dipende, (…) di Chandra Livia Candiani
Nubi di fiato rappreso s’addensano sugli occhi in uno stanco scorrere di ombre e di ricordi: (…) di Peppino Impastato